Rally Italia Sardegna, Ogier “passeggia” verso la vittoria. Toyota vede la doppietta

Dopo i ritiri di Tanak e Sordo si profila una clamorosa doppietta Toyota

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Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, Toyota Gazoo Racing - Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

La seconda tappa del Rally Italia Sardegna si chiude con un altro duro colpo per la Hyundai: il ritiro – dopo quello di Ott Tanak – di Dani Sordo. Lo spagnolo si è cappottato sulla “Bortigiadas-Viddalba 2”. Sia lui che il navigatore Borja Rozada stanno bene, ma la ruota posteriore destra è stata letteralmente strappata dalla sua i20 da una pietra che ha praticamente fatto da catapulta alla i20 dello spagnolo. Per il campione del mondo Sebastien Ogier e per la Toyota (mai veramente in lotta per la vittoria) non poteva mettersi meglio, con una doppietta che sta prendendo forma grazie al secondo posto provvisorio di Elfyn Evans (+38.9) che si è aggiudicato l’ultima speciale in programma oggi. Continua a spingere e trova il podio dopo il ritiro del compagno di squadra Thierry Neuville con l’unica i20 superstite (+1:01.6).

Anche Takamoto Katsuta ha avuto problemi. Lui e il copilota Dan Barritt hanno dimenticato di rimuovere le protezioni del motore dalla loro Yaris e sono stati costretti a fermarsi subito dopo la partenza della speciale numero 15. L’equipaggio è ripartito dopo aver perso 1 minuto: la stella giapponese adesso è comunque quarta. Da segnalare altri due ritiri: quello di Gus Greensmith nella speciale 12 per un sospetto problema elettrico, e quello di Pierre-Louis Loubet, che si è ritirato per problemi meccanici.

E incredibilmente nella top 5 della classifica generale entra una vettura R5, la Hyundai i20 NG di Jari Huttunen. Il nuovo leader del WRC2 però, non può cullarsi sugli allori, Mads Ostberg infatti dopo aver lasciato la testa del WRC2 a causa di una penalità di 1 minuto per essere arrivato in ritardo a un controllo orario, è riuscito con una grandissima prestazione a dimezzare il ritardo da Huttunen, portandolo a 2.7 secondi. Domani si preannuncia una giornata di fuoco per la vittoria. In WRC3 in testa il francese Yohan Rossel su Citroen C3. Per quanto riguarda gli italiani, il primo equipaggio in classifica è quello formato da Alessio Profeta con alle note Sergio Raccuia sulla Skoda Fabia Evo. Il portacolori Aci Team Italia occupa la 20esima posizione assoluta, seguito da Mauro Miele e Pablo Biolghini.

Domani le ultime 4 prove speciali. E sarà ancora una volta battaglia per aggiudicarsi la Wolf Power Stage e i suoi punti bonus. Ott Tanak e i compagni di squadra Sordo e Neuville faranno di tutto per conquistarla nel tentativo di non perdere troppi punti dai rivali della Toyota. Si inizia alle 7.33 con la speciale numero 17 “Arzachena-Briantoggi 1”, alle 8.30 la “Aglientu-Sta Teresa 1”, alle 10.09 la “Arzachena-Briantoggi 2”, per chiudere con la Power Stage “Aglientu-Sta Teresa 2”. Un percorso complessivo di 193 chilometri.