In Grecia Rovanpera chiude in testa la prima tappa. Ogier “vede” il suo ottavo titolo

Il trio di testa si è diviso tutte le speciali di oggi: due speciali a testa vinte da Tanak e Rovanpera, una da Ogier

rally grecia rovanpera

Kalle Rovanpera e Jonne Halttunen

La prima tappa dell’Acropolis Rally Greece si chiude con il giovane Kalle Rovanpera in testa davanti al campione del mondo 2019 Ott Tanak e al compagno di squadra Sebastien Ogier. Il trio di testa si è diviso tutte le speciali di oggi: due le speciali vinte a testa da Tanak e Rovanpera, una quella vinta da Ogier.

La prima giornata del Rally di Grecia è stata segnata dai problemi tecnici accusati da diversi piloti, Thierry Neuville sono stati inflitti 4 minuti di penalità per essere arrivato in ritardo allo start della speciale numero 4, il belga è stato rallentato da numerosi problemi tecnici, a cui si è aggiunto quello al servosterzo, che ha causato il ritardo e la penalità. Problemi alla trasmissione invece hanno tenuto fuori dalla lotta Elfyn Evans. Il gallese ha corso con il cambio della sua Yaris WRC bloccato. Con Evans e Neuville ormai fuori dai giochi per la vittoria, il campione del mondo Sébastien Ogier vede avvicinarsi quello che sarebbe l’ottavo titolo iridato della sua carriera nel WRC.

Giornata da dimenticare anche per il giovane Pierre-Louis Loubet con la Hyundai i20 WRC gestita dalla 2C Competition. Una penalità per partenza anticipata e due forature hanno preceduto la rottura dello sterzo poco prima della fine dell’ultima speciale che lo ha fatto uscire di strada. I fan hanno impiegato diversi minuti per riuscire a farlo rientrare, ma il francese si è fermato poche centinaia di metri dopo.

Dani Sordo con la terza i20 in gara è quarto e accusa un ritardo di 20 secondi. Lo spagnolo ha subito una penalità di 10 secondi per partenza anticipata, ma avendo mezzo minuto di vantaggio sulla Ford Fiesta di Adrien Fourmaux (quinto) ha conservato la sua posizione. Gus Greensmith ha completato la tappa al sesto posto dopo una giornata travagliata che ha incluso un testacoda, una foratura e un problema ad un ammortizzatore della sua Fiesta. La top ten è completata dai piloti delle categorie minori. Il leader della WRC2 Marco Bulacia occupa il settimo posto assoluto con il leader del campionato Andreas Mikkelsen a 5,4 secondi. Il leader della WRC3 Chris Ingram è invece nono con Kajetan Kajetanowicz decimo.

Domani la tappa più lunga e dura, con sei prove speciali e 132,56 chilometri competitivi a sud di Lamia. I doppi passaggi di Pavliani ed Eleftherohori saranno particolarmente difficili.