Aci Rally Monza, prime scintille: Evans risponde ad Ogier e passa in testa

Il francese ha guidato il rally fino a metà giornata, ma un problema ai freni sulla “Cinturato 1”, gli è costato la testa della gara

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Elfyn Evans e Scott Martin, Aci Rally Monza 2021

Elfyn Evans risponde al compagno di squadra Sebastien Ogier e chiude la prima tappa dell’Aci Rally Monza in testa alla classifica generale. Il gallese ha mantenuto il suo vantaggio nell’ultima speciale di oggi, la “Grand Prix” e l’ha persino esteso di un decimo di secondo sul rivale per il titolo. Ma non può dormire sonni tranquilli visto che Ogier è staccato soltanto di 1,4 secondi. “Questa speciale (Grand Prix ndr) non è facile – ha detto Evans all’arrivo della prima tappa -. Soprattutto entrare in queste chicane con le gomme fredde, non è molto bello al buio. È stata una buona giornata, ma ovviamente abbiamo del lavoro da fare per le prove in montagna domani”.

Il francese ha guidato il rally fino a metà giornata, ma un problema ai freni sulla speciale numero 5 “Cinturato 1” alla fine gli è costato la testa della gara, ma rimane comunque in corsa per l’ottavo titolo mondiale. Thierry Neuville completa il podio provvisorio di questo ultimo round WRC, staccato di 21,6 secondi dal leader. Ha spinto forte con la sua Hyundai per tutto il giorno, ma ha faticato a capire dove sta perdendo tempo. Oltre trenta invece i secondi di distacco che accusa Dani Sordo.

Alle spalle dei primi quattro, con distacchi ulteriormente consistenti, si sono quindi piazzati Oliver Solberg con Elliot Edmonson, su un’altra Hyundai i20 WRC, il giapponese Takamoto Katsuta, insieme a Aaron Johnston, su Toyota Yaris, il britannico Gus Greensmith in coppia con Jonas Andersson, Ford Fiesta WRC, il finlandese Teemu Sunninen con Mikko Markkula, Hyundai i20, Kalle Rovanpera con Jonne Halttunen, Toyota Yaris.

Completa la top ten assoluta Yohan Rossel con Jaques Julien Renucci su Citroen C3, primo tra i piloti partecipanti al WRC3. Alle sue spalle a pochi secondo il polacco Kajetan Kajetanowicz, su Skoda Fabia. Sebbene più staccato, rimane in piena corsa il lussemburghese Grégoire Munster con il belga Louis Louka su Hyundai i20 N Rally2. I colpi di scena sono stati protagonisti anche della WRC2, dove ha chiuso in testa il boliviano Marco Bulacia, Skoda Fabia divisa con l’argentino Marcelo Der Ohannesian. Assolutamente di rilievo le prove dei tre principali italiani in gara, Stefano Albertini su Hyundai i20 N Rally2, Damiano De Tommaso su Skoda Fabia Evo e Andrea Crugnola su altra i20, anche se attardati nella generale per varie peripezie sono comunque riuscita ad onorare il confronto con i migliori piloti stranieri privati. L’unica nota da segnalare riguardante i piloti di punta è stata l’uscita di scena con capottamento del francese su Ford Fiesta WRC Adrien Fourmaux.

Domani, sabato 20 novembre, si disputeranno le PS San Fermo 1 (14,80 km), Selvino 1 (24,93 km), da ripetere due volte e dalle 15.09 le auto rientreranno all’Autodromo Nazionale di Monza per la partenza della Sottozero 1 (14,39), seguita alle 17.19 dalla Sottozero 2. Nel Pirelli Rally Village nel Tempio della Velocità gli spettatori potranno assistere al mattino a due tavole rotonde. Alle 10.30 si discuterà del futuro dei rally con il talk “L’evoluzione della specie: la storia dei rally attraverso le novità tecniche“ a cui parteciperanno i team principal Richard Millener, Jari-Matti Latvala e Andrea Adamo, insieme ai giornalisti Andrea Cremonesi e Guido Schittone. Alle 13.30 si terrà un dibattito, condotto da Claudia Peroni, dal titolo “SOStengo il futuro” con il presidente del gruppo Sapio Alberto Dossi, il coordinatore centrale dell’Area Professionale Tecnica dell’Aci Enrico Pagliari, il responsabile dell’Ufficio Studi e Ricerche della Fondazione Caracciolo Francesco Ciro Scotto e il giornalista esperto di sostenibilità Rudi Bressa. La discussione sarà moderata dal vice presidente della Commissione FIA Electric and New Energy Championship Angelo Raffaele Pelillo.