Acropolis Rally, occhi puntati su Ogier, Neuville e Evans. Intanto Rovanpera “vola”

L’Acropolis è una gara con una lunga tradizione e con la reputazione di essere uno delle più difficili del WRC

Acropolis Rally Rovanpera

Kalle Rovanpera e Jonne Halttunen

È iniziato ufficialmente con lo shakedown il lungo weekend dell’Acropolis Rally Greece (9 – 12 settembre), nono appuntamento del FIA World Rally Championship. Il più veloce è stato il giovane della Toyota Kalle Rovanpera.

L’Acropolis Rally è una gara con una lunga tradizione e con la reputazione di essere uno delle più difficili del WRC. L’ultima volta che il Rally di Grecia era stato inserito nel calendario mondiale era il 2013. Le strade rocciose delle montagne a nord di Atene e le torride temperature di mezza estate hanno reso il “Rally of Gods” un classico del WRC dopo la sua prima apparizione nella stagione inaugurale del campionato nel 1973. Le strade sterrate greche dovrebbero essere più lisce e settembre dovrebbe regalare delle temperature meno torride rispetto al classico appuntamento di giugno, ma l’Acropolis Rally richiede ancora attenzione e rispetto in vista della battaglia finale per i titoli mondiali.

Sébastien Ogier ha un vantaggio di 38 punti sul compagno di squadra della Toyota Gazoo Racing Elfyn Evans e all’alfiere di Hyundai Motorsport Thierry Neuville, vincitore l’ultima tappa sulle strade di casa in Belgio. Il francese ha partecipato all’Acropoli in quattro occasioni, vincendo nel 2011, ma questo è un rally completamente nuovo. “L’Acropolis è uno degli eventi che hanno fatto la storia del WRC e lo avevamo perso ormai da alcuni anni – ha detto il francese. Certo, possiamo avere un’idea di cosa aspettarci dal passato, ma sarà un nuovo rally, nel senso che penso che tutti dovranno riscrivere le note. È sempre bello quando tutti iniziamo dallo stesso livello”. Ogier ed Evans e Rovanpera, avranno anche l’obiettivo di difendere i 41 punti di vantaggio della squadra giapponese nella classifica costruttori.

Neuville è affiancato sulla Hyundai i20 WRC da Ott Tanak e Dani Sordo. Lo spagnolo sostituisce Craig Breen nella line-up della squadra coreana ed è affiancato dal suo terzo copilota della stagione Candido Carrera, al suo debutto. Neuville non si fa illusioni su ciò che dovrà affrontare. “Le tappe hanno dei profili molto tortuosi con molte pietre e temperature calde. Sarà molto impegnativo in quanto non solo devi andare a tutto gas, ma devi anche gestire la macchina e le gomme. La strategia sarà molto importante, ma è qualcosa che ci piace”, ha detto il belga. Hyundai schiera anche una quarta i20 WRC Plus gestita dalla 2C Competition e affidata al francese Pierre-Louis Loubet.

M-Sport Ford sembra trovarsi a suo agio sugli sterrati della Grecia. La squadra britannica ha vinto l’Acropolis sette volte in 10 anni tra il 2000 e il 2009. Adrien Fourmaux e Gus Greensmith avranno il compito di portare in gala la Fiesta WRC e a loro, in questo round si unisce il greco Joudan Serderidis.

La pioggia ha lasciato uno strato di fango denso sulle prove speciali. Con previsioni migliori per il rally e le temperature in aumento, resta da vedere quanto velocemente le strade si asciugheranno. Dopo l’inizio di oggi pomeriggio sotto la cittadella dell’Acropoli di Atene di fronte allo splendido edificio del Parlamento della capitale, seguono tre giorni di gara intorno a Loutraki e Lamia prima dell’arrivo di domenica pomeriggio dopo 15 speciali che coprono 292,19 chilometri.