Junior WRC 2027, calendario con cinque round europei e premio da sette gare in WRC2 per il campione
Si parte in Svezia e si chiude in Scozia. Hankook fornirà pneumatici gratuiti ai concorrenti, mentre cambia la formula: contano i migliori quattro risultati su cinque gare
La FIA e WRC Promoter hanno presentato il calendario del Junior WRC 2027, accompagnato da una serie di novità pensate per rendere il campionato più accessibile e rafforzarne il ruolo di percorso di crescita per i piloti del futuro. La stagione si articolerà su cinque round, tutti in Europa, con l’obiettivo di contenere i costi di viaggio e trasporto senza rinunciare alla varietà di fondi e condizioni.
Si comincerà sulla neve e sul ghiaccio del Rally Sweden, per poi passare all’asfalto del Croatia Rally. Il Rally d’Italia ospiterà il terzo appuntamento, seguito dagli sterrati veloci del Rally Finland. La chiusura sarà al Rally Scotland.
Premio e pneumatici
La novità principale riguarda il premio per il campione 2027, che avrà a disposizione un programma di sette gare in WRC2 nel 2028. Rispetto alle edizioni precedenti, in cui erano previsti quattro eventi, il pacchetto è stato ampliato per offrire al vincitore maggiori opportunità di fare esperienza e affermarsi al livello successivo.
Hankook, già coinvolta nel Mondiale Rally, fornirà inoltre una dotazione di pneumatici gratuiti agli equipaggi del Junior WRC per tutta la stagione, andando a ridurre una delle voci di spesa più rilevanti.
Il nuovo format
Cambia anche la formula sportiva: i punti di tutte e cinque le gare contribuiranno alla classifica, ma per quella finale varranno i quattro migliori risultati di ciascun equipaggio. La partecipazione al Rally Scotland sarà obbligatoria per rientrare nella classifica del campionato. Viene eliminato il doppio punteggio per la prova conclusiva: anche in Scozia saranno assegnati i punti standard, come negli altri round.
Le dichiarazioni
Il vicepresidente FIA per lo sport, Malcolm Wilson, ha dichiarato: «Le modifiche introdotte al Junior WRC insieme ai nostri partner di WRC Promoter rappresentano un passo avanti significativo per rendere il campionato più accessibile e competitivo, rafforzando ulteriormente la sua posizione di principale programma di sviluppo per i giovani talenti del rally». Wilson ha poi aggiunto: «Uno dei miei obiettivi principali è rendere il Mondiale Rally più accessibile e sostenibile per i concorrenti di ogni livello». Sul premio ha spiegato: «Il vincitore avrà più tempo per adattarsi alle maggiori prestazioni delle vetture WRC2, acquisire esperienza preziosa e affermarsi al livello successivo».
Julien Vial, Chief Operating Officer di WRC Promoter, ha sottolineato: «Da Sébastien Loeb a Elfyn Evans fino a Sami Pajari, non si può sottovalutare il ruolo del Junior WRC nel far crescere la prossima generazione di campioni del mondo, rendendolo un pilastro del WRC». Vial si è detto anche entusiasta del ritorno del Regno Unito come sede del round finale per la prima volta dal 2019: «Le condizioni autunnali variabili attese in Scozia aggiungeranno un elemento in più al campionato».
Il direttore del Junior WRC, Maciej Woda, ha commentato: «Sono davvero soddisfatto del lavoro svolto con la FIA e con il nuovo promoter del WRC per migliorare in modo significativo il pacchetto del Junior WRC 2027». Woda ha aggiunto: «Il Junior WRC 2027 costerà meno rispetto al 2026 e offrirà un premio molto più alto al vincitore. Il pacchetto di sette gare in WRC2 dimostra che il Junior WRC è di gran lunga l’unica serie giovanile del motorsport in cui si può vincere molto più di quanto si debba investire nella stagione, e noi, come M-Sport Poland, siamo molto orgogliosi di farne parte».
