Manuele Stella è campione italiano Rally Terra Rally5 2026 con una gara d’anticipo
L’equipaggio veronese ha chiuso i conti per l’assenza dei rivali in Sardegna, poi ha vinto la classe con il miglior tempo in tutte e dieci le prove speciali. Ora c’è il Rally del Brunello.
Manuele Stella è il Campione Italiano Rally Terra Rally5 2026, con una gara d’anticipo. Il pilota di Brentino Belluno, affiancato da Sara Refondini sulla Renault Clio Rally5 preparata da Baldon Rally e gommata Pirelli, ha conquistato il titolo in occasione del 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, quinto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra.
Il verdetto è arrivato prima ancora della partenza della prima prova speciale. L’assenza in Sardegna dei diretti avversari nella corsa al campionato ha infatti reso matematicamente incolmabile il vantaggio accumulato nelle quattro gare precedenti, tutte vinte dall’equipaggio veronese: Rally Città di Foligno, Rally della Val d’Orcia, Rally Adriatico e San Marino Rally.
Cinque su cinque
Il titolo già in tasca non ha cambiato l’approccio di Stella e Refondini alla trasferta sarda. I due hanno affrontato il Vermentino con la determinazione mostrata per tutta la stagione, firmando una prestazione impeccabile: vittoria di classe, miglior tempo in tutte e dieci le prove speciali e quinto successo consecutivo in altrettante gare.
«È difficile trovare le parole giuste per descrivere quello che stiamo vivendo. Vincere un Campionato Italiano è qualcosa di speciale, un obiettivo per il quale abbiamo lavorato tanto e che fino a qualche tempo fa sembrava ancora lontano», ha spiegato Stella. «Sapere di aver conquistato il titolo già prima della partenza è stata una sensazione particolare, ma volevamo comunque onorare questa gara e dimostrare fino in fondo quanto fatto durante la stagione. Vincere anche qui è stato il modo più bello per festeggiare».
«Il primo grazie va a Sara, perché questo titolo è nostro. È stata sempre impeccabile e abbiamo condiviso ogni momento di questa stagione, dalle soddisfazioni alle difficoltà».
Lo sguardo al Brunello
Il pilota ha poi ringraziato Baldon Rally, che ha messo a disposizione una vettura sempre competitiva e affidabile, tutta la squadra, Pirelli, gli sponsor, i partner e chi ha creduto nel progetto. «La stagione non è finita: con Baldon stiamo cucinando qualcosa di interessante per il Brunello. Ci piacerebbe chiudere l’anno mettendoci alla prova con una vettura di categoria superiore, ma vedremo».
La stagione del Campionato Italiano Rally Terra si chiuderà il 27-29 novembre con il Rally del Brunello, a Montalcino.
