Pierre-Louis Loubet torna alla Cronoscalata su terra di Tandalò per difendere il titolo di Re nell’edizione del decennale
Il campione del mondo WRC2 2019 sarà a Buddusò dal 19 al 22 novembre con la Toyota GR Yaris Rally2 di Step Five e Jean-François Mancini. Nel paddock anche il padre Yves, campione europeo 1989.
Pierre-Louis Loubet sarà ancora protagonista della Cronoscalata su Terra di Tandalò, in programma dal 19 al 22 novembre a Buddusò, in Sardegna. L’edizione sarà particolarmente significativa, perché celebrerà il decimo anniversario della manifestazione organizzata da Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure.
Il pilota corso, campione del mondo WRC2 nel 2019 e già protagonista del FIA World Rally Championship, ha confermato la sua presenza dopo la vittoria del 2025. Un anno fa conquistò il titolo di Re di Tandalò al termine di un duello serratissimo con Pontus Tidemand, risolto per appena nove centesimi nell’ultimo e decisivo ‘Manscione’.
Loubet tornerà al volante della Toyota GR Yaris Rally2 preparata da Step Five Motorsport, con Jean-François Mancini alle note. Con questa vettura affronterà l’intero programma agonistico, puntando a confermarsi sul gradino più alto del podio.
«Tandalò lo scorso anno è stata un’esperienza fantastica, con una gara davvero speciale e un finale incredibile. Sono molto felice di tornare per il decennale, ritrovare questo pubblico e provare a difendere il titolo di Re di Tandalò. Sarà una bella sfida!», ha dichiarato Pierre-Louis Loubet.
Il padre Yves nel paddock
A Buddusò arriverà anche Yves Loubet, padre di Pierre-Louis e uno dei nomi più rappresentativi del rallismo europeo degli anni Ottanta. Campione europeo nel 1989 con la Lancia Delta Integrale, ha avuto una carriera di alto livello nelle grandi sfide internazionali dell’epoca. Non sarà in gara, ma sarà presente nel paddock di Tandalò, dove gli appassionati avranno l’opportunità di incontrarlo.
Tandalò in pillole
Il percorso misura circa 5 km di strada sterrata veloce e tecnica, fino al parco eolico di Tandalò, nel territorio di Buddusò. Il tracciato esalta le qualità di guida dei piloti e offre grande visibilità al pubblico, in uno scenario naturale fatto di montagne e altipiani del nord della Sardegna.
Nel corso degli anni hanno partecipato campioni come Osian Pryce, Henning Solberg, Mārtiņš Sesks, Umberto Scandola, Gigi Galli, Pontus Tidemand, Paolo Andreucci, Alberto Battistolli, Pierre-Louis Loubet e Miki Biasion. L’evento richiama concorrenti e appassionati da tutta Europa e nella sola edizione 2025 ha superato i 3 milioni di visualizzazioni sui social.
