ERC Portogallo, Sesks-Francis al comando dopo il sabato. Si fermano Gryazin e Mabellini
Korhonen secondo e Sarrazin terzo in una giornata durissima sugli sterrati portoghesi. Problema alla valvola pop-off per il leader su Škoda
Martins SESKS during the FIA European Rally Championship in Fafe, Portugal,on 24, October 2026
Mārtiņš Sesks e Renārs Francis chiudono al comando il sabato del Rally 6 Cities North of Portugal, ma gli sterrati sconnessi dell’ultimo appuntamento dell’ERC 2026 hanno dimostrato che la vittoria è tutt’altro che garantita.
Quarto nella prova spettacolo su asfalto di venerdì sera, sul tracciato della cronoscalata di Monte Penha a Guimarães, il pilota di Team MRF Tyres ha conquistato la leadership vincendo la prima speciale sterrata del sabato e portandosi al comando con 2”0 di vantaggio.
Pur tornando a firmare il miglior tempo soltanto sulla SS5, il lettone ha mantenuto la testa per tutta la giornata, nonostante avesse lasciato intendere la presenza di un problema meccanico sulla sua Škoda Fabia RS Rally2. Al termine dell’ultima speciale del sabato ha segnalato un inconveniente alla valvola pop-off.
«In questa prova stavo spingendo, mi tremano un po’ le mani: è stata una bella speciale», ha raccontato Sesks dopo aver conquistato sulla SS9 la quarta vittoria di prova della giornata. «In alcuni punti le rocce affioranti hanno fatto saltare la macchina: è una situazione piuttosto insidiosa. Ma è stata una buona giornata».
Alle sue spalle, Roope Korhonen occupa la seconda posizione, mantenendo Team MRF Tyres in corsa per una doppietta. Pablo Sarrazin è invece terzo e punta al suo miglior risultato nell’Europeo alla terza partecipazione.
Il francese, inserito nella formazione di Team France per il National Match Rally, ha mostrato il proprio potenziale vincendo la SS3 sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale gommata Michelin.
Korhonen ha risposto con i migliori tempi sulle SS4, SS6 e SS8, ma ha perso secondi preziosi nell’ultima prova della giornata, quando è finito largo tra i cespugli. Ha completato la SS9 con lo pneumatico anteriore sinistro sgonfio sulla sua Toyota GR Yaris Rally2.
Léo Rossel aveva sottratto il quarto posto a Nikolay Gryazin sulla SS7, nel confronto tra le Lancia equipaggiate con pneumatici Hankook. Un cerchio rotto ha però fermato Rossel sulla SS8, facendolo scivolare fuori dalla top ten e restituendo la posizione a Gryazin.
Un ulteriore colpo di scena è arrivato nell’ultima speciale: Gryazin si è fermato per un problema meccanico a 6,5 chilometri dalla partenza. Ne hanno approfittato Jan Solans, salito quarto, Simone Tempestini, autore del miglior tempo nella prova inaugurale e ora quinto, e Arthur Pelamourgues, sesto.
Il pluricampione portoghese Armindo Araújo è settimo dopo aver superato sulla SS9 Miko Marczyk, rallentato da un danno allo pneumatico anteriore sinistro.
Seguono i contendenti al campionato portoghese Pedro Almeida e Rúben Rodrigues, quindi Jakub Matulka, Nicolas Otto, Sebastián Franco e Adam Grahn. Quest’ultimo ha perso tempo per un testacoda sulla SS7 e per un problema all’interfono nel giro del mattino. Rossel, attardato, completa le prime quindici posizioni.
Numerosi i protagonisti incappati in difficoltà durante una giornata particolarmente selettiva. Kris Meeke è uscito di strada sulla SS4, la stessa speciale nella quale Patrick Enok si è ribaltato.
Sarah Rumeau, nona assoluta al debutto nell’ERC, si è ritirata dopo un capottamento sulla SS7. Sul medesimo tratto si sono fermati anche Tymek Abramowski, finito a sua volta sul tetto, e Andrea Mabellini.
Ville Vatanen era ormai vicino al traguardo della SS9 quando un violento atterraggio ha fatto scattare un allarme a bordo della sua Ford Fiesta Rally2, costringendolo a fermarsi. Il finlandese, su pneumatici Pirelli e al via grazie al premio per la vittoria nell’ERC Fiesta Rally3 Trophy, occupava l’undicesima posizione dopo una prestazione incoraggiante.
Il Rally 6 Cities North of Portugal riprenderà domenica con gli 8,73 chilometri della “Montim”, in programma dalle 08:05 locali.
