Rally di Taormina, La Torre-Famà firmano anche la Misserio-Savoca. Pollara si ritira
Rizzo-Messina secondi in prova e nella generale, Casella-Scuderi terzi. Mingoia e Barreca brillano con il settimo e l’ottavo tempo assoluto
Alessio Pollara e Gaspare Beninati su Skoda Fabia RS Rally2 al Rally di Taormina - Foto JEM Production
Emanuele La Torre e Fausto Famà continuano a dettare il ritmo al Rally di Taormina 2026. L’equipaggio sulla Škoda Fabia RS Rally2 ha firmato il miglior tempo anche sulla PS4 “Misserio-Savoca 1”, completando i 9,25 chilometri in 6’51”4. Dopo la mancata disputa della terza prova prevista ieri, la speciale ha aperto il confronto della domenica.
Alle loro spalle Marcello Rizzo e Maurizio Messina, su Škoda Fabia RS, hanno ottenuto il secondo tempo in 6’53”7, a soli 2”3, salendo anche al secondo posto nella classifica generale, a 8 secondi dalla vetta. Terzo riferimento per Alessandro Casella e Sergio Scuderi, sempre su Škoda Fabia RS, in 6’58”7: il loro distacco complessivo dai leader è ora di 11”8.
La mattinata ha invece fermato Alessio Pollara e Gaspare Beninati, fino a ieri in piena lotta per il podio. Un piccolo incidente li ha costretti al ritiro: nessuna conseguenza per l’equipaggio, ma è stato necessario l’intervento del carroattrezzi per rimuovere la vettura.
Quarto tempo sulla Misserio-Savoca per Giuseppe Oieni e Sergio Raccuia, davanti a Salvatore Tortora e Margherita Vezzosi, ottimi quinti assoluti con la Peugeot 208 Rally4 e ancora al comando delle Due Ruote Motrici. Sesto riferimento per Salvatore Di Benedetto e Giovanni Barbaro su Škoda.
Da sottolineare le prestazioni di Jerry Pio Mingoia-Calogero Calderone e Giovanni Barreca-Marco Marin, capaci di conquistare rispettivamente il settimo e l’ottavo tempo assoluto con le piccole Peugeot 208 Rally4/R2, indicate anche come Rally2B. Mingoia ha fermato il cronometro su 7’24”3, appena quattro decimi dietro la Škoda di Di Benedetto, mentre Barreca ha chiuso in 7’27”3.
A completare i primi dieci della speciale sono stati Carlo Naccari-Biagio Catalano Puma e William Furnari-Ferdinando Taviano. Dall’undicesima alla quindicesima posizione si sono classificati Andrea Piero Mogavero-Gabriele Alfano, Rosario Cannino-Giuseppe Buscemi, Giuseppe Gianfilippo-Michele Castelli, Matteo Salpietro-Antonio Tumeo e Giovanni Micali-Carmelo Pistone.
Nella generale, dietro La Torre, Rizzo e Casella, Oieni è quarto a 56”1, mentre Tortora completa la top five a 1’37”4. Seguono Di Benedetto, Naccari e Mingoia, con Cannino e Celesti a chiudere le prime dieci posizioni.
