Rally del Rubinetto 2026, Carmellino-Minazzi concedono il bis: Gangi-Gonella e Romagnoli-Cecchetto sul podio
Terza vittoria nella gara novarese per Ivan Carmellino e quinto sigillo per Massimo Minazzi, che diventa il navigatore più vincente nella storia del Rally del Rubinetto
La trentatreesima edizione del Rally del Rubinetto, proprio come lo scorso anno, porta la firma di Ivan Carmellino e Massimo Minazzi. A bordo di una Skoda Fabia Rs della RT-Roger Tuning, il duo piemontese ha di fatto monopolizzato una corsa nella quale ha recitato da subito il ruolo del protagonista. Seconda posizione per il giovane ligure Federico Gangi con Nicolò Gonella a 24”8 e terza per il locale Federico Romagnoli con Davide Cecchetto, a 42”2, entrambi su Skoda RS.
Con questo successo Carmellino sale a quota tre vittorie nella gara novarese della Pentathlon (nel 2024 vinse con Roberta Passone) raggiungendo Franco Uzzeni, Olivier Burri e Davide Caffoni; proprio insieme a quest’ultimo Massimo Minazzi aveva vinto già altre tre volte il Rubinetto ed ora, con cinque sigilli, diventa il copilota più titolato di questo rally. Impressionante Ivan Carmellino che prosegue la sua striscia positiva: nelle ultime 19 gare è sempre andato a podio: dal 2023 ha messo insieme ben 11 vittorie assolute, 5 secondi posti e 3 terzi.
“Non ero convinto della soluzione di assetto e nonostante i tempi favorevoli non mi stavo trovando perfettamente a mio agio; col team abbiamo apportato modifiche di set up durante tutta la gara e devo dire che ora siamo soddisfatti. E’ un bel successo che ci rende felici perché per entrambi è il rally di casa partendo dal novarese ed arrivando in Valsesia!” ha detto un soddisfatto Carmellino.
Secondo posto per il ligure Federico Gangi -primo di Under25-autore anche di uno scratch sulla ps6; sulla Skoda di Giak Rent ha tenuto un ottimo ritmo nonostante non usasse una Rally2 da un anno e mezzo. Ancora maggiore la difficoltà -e quindi la gioia- per il pilota di Armeno Federico Romagnoli che con Davide Cecchetto (Skoda Dream One) ha centrato ancora una volta il terzo posto a due anni di distanza dall’ultimo rally corso.
La gara, molto selettiva ha perso due grandi protagonisti nelle prime battute del mattino di oggi, domenica 27 settembre. Nella stessa prova speciale il secondo assoluto, il francese Mathieu Arzeno (vincitore della Ps3) è uscito di strada mentre, poco più avanti, il terzo, Simone Miele, è stato autore di una toccata che non gli ha permesso di ripartire.
Bella lotta nelle 2Ruote Motrici ed in particolare nella Rally4 dove a spuntarla è il valsesiano Gianluca Quaderno con la compagna Lara Zanolo: sulla Peugeot 208 (Autofficina PRT) il pilota di Grignasco ha dato vita ad un bellissimo duello col novarese Mattia Pizio con Paolo Tozzini (Lancia Ypsilon V-Mat) e con l’ossolano Alessandro Corsini-Mauro Grossi (Lancia KZ Racing) finiti rispettivamente secondi e terzi con l’ossolano Stefano Serini-Maurizio Conti a fare da quarto incomodo. In RS20P nella battaglia di Clio Williams l’ha spuntata il valtellinese Emanuele Tognini-Giacomo Giumelli davanti all’agguerrito varesino Luca Daverio in coppia con Loretta Tedesco. Il locale Diego Martinelli invece, ha trionfato in Rally5 dando fin da subito del tu alla Renault Rally5 che utilizzava per la prima volta insieme a Francesco Morina.
Nel femminile la vittoria è stata ad appannaggio della cuneese Sabrina Roccati con Mara Miretti (Renault Rally3) mentre un altro cuneese festeggia; Massimo Marasso è primo di Over55 condividendo l’abitacolo col biellese Tiziano Pieri (5° assoluto su Skoda di RT).
Classico– Il Rally Classico ha visto la vittoria del sammauriziese Luca Faggio che a bordo della Subaru Impreza gruppo A ed insieme a Stefano Destro ha vinto tutte le speciali in programma staccando Silvano Carmellino, papà di Ivan e Simone Bottega, su Lancia Delta Evoluzione, di 4’18”6.
La trentatreesima edizione del Rally del Rubinetto, proprio come lo scorso anno, porta la firma di Ivan Carmellino e Massimo Minazzi. A bordo di una Skoda Fabia Rs della RT-Roger Tuning, il duo piemontese ha di fatto monopolizzato una corsa nella quale ha recitato da subito il ruolo del protagonista. Seconda posizione per il giovane ligure Federico Gangi con Nicolò Gonella a 24”8 e terza per il locale Federico Romagnoli con Davide Cecchetto, a 42”2, entrambi su Skoda RS.
Con questo successo Carmellino sale a quota tre vittorie nella gara novarese della Pentathlon (nel 2024 vinse con Roberta Passone) raggiungendo Franco Uzzeni, Olivier Burri e Davide Caffoni; proprio insieme a quest’ultimo Massimo Minazzi aveva vinto già altre tre volte il Rubinetto ed ora, con cinque sigilli, diventa il copilota più titolato di questo rally. Impressionante Ivan Carmellino che prosegue la sua striscia positiva: nelle ultime 19 gare è sempre andato a podio: dal 2023 ha messo insieme ben 11 vittorie assolute, 5 secondi posti e 3 terzi.
“Non ero convinto della soluzione di assetto e nonostante i tempi favorevoli non mi stavo trovando perfettamente a mio agio; col team abbiamo apportato modifiche di set up durante tutta la gara e devo dire che ora siamo soddisfatti. E’ un bel successo che ci rende felici perché per entrambi è il rally di casa partendo dal novarese ed arrivando in Valsesia!” ha detto un soddisfatto Carmellino.
Secondo posto per il ligure Federico Gangi -primo di Under25-autore anche di uno scratch sulla ps6; sulla Skoda di Giak Rent ha tenuto un ottimo ritmo nonostante non usasse una Rally2 da un anno e mezzo. Ancora maggiore la difficoltà -e quindi la gioia- per il pilota di Armeno Federico Romagnoli che con Davide Cecchetto (Skoda Dream One) ha centrato ancora una volta il terzo posto a due anni di distanza dall’ultimo rally corso.
La gara, molto selettiva ha perso due grandi protagonisti nelle prime battute del mattino di oggi, domenica 27 settembre. Nella stessa prova speciale il secondo assoluto, il francese Mathieu Arzeno (vincitore della Ps3) è uscito di strada mentre, poco più avanti, il terzo, Simone Miele, è stato autore di una toccata che non gli ha permesso di ripartire.
Bella lotta nelle 2Ruote Motrici ed in particolare nella Rally4 dove a spuntarla è il valsesiano Gianluca Quaderno con la compagna Lara Zanolo: sulla Peugeot 208 (Autofficina PRT) il pilota di Grignasco ha dato vita ad un bellissimo duello col novarese Mattia Pizio con Paolo Tozzini (Lancia Ypsilon V-Mat) e con l’ossolano Alessandro Corsini-Mauro Grossi (Lancia KZ Racing) finiti rispettivamente secondi e terzi con l’ossolano Stefano Serini-Maurizio Conti a fare da quarto incomodo. In RS20P nella battaglia di Clio Williams l’ha spuntata il valtellinese Emanuele Tognini-Giacomo Giumelli davanti all’agguerrito varesino Luca Daverio in coppia con Loretta Tedesco. Il locale Diego Martinelli invece, ha trionfato in Rally5 dando fin da subito del tu alla Renault Rally5 che utilizzava per la prima volta insieme a Francesco Morina.
Nel femminile la vittoria è stata ad appannaggio della cuneese Sabrina Roccati con Mara Miretti (Renault Rally3) mentre un altro cuneese festeggia; Massimo Marasso è primo di Over55 condividendo l’abitacolo col biellese Tiziano Pieri (5° assoluto su Skoda di RT).
Classico– Il Rally Classico ha visto la vittoria del sammauriziese Luca Faggio che a bordo della Subaru Impreza gruppo A ed insieme a Stefano Destro ha vinto tutte le speciali in programma staccando Silvano Carmellino, papà di Ivan e Simone Bottega, su Lancia Delta Evoluzione, di 4’18”6.
È nato Leonardo Zagami– Le note liete per gli organizzatori non sono finite con la buona riuscita della gara. Nella serata di ieri infatti, all’ospedale di Rho, è nato Leonardo Zagami, primogenito di Claudio, presidente della New Turbomark Rally Team e componente del Consiglio Sportivo Nazionale. Una festa nella festa per la famiglia Zagami che non appena terminata la corsa è partita alla volta dell’ospedale lombardo per coccolare il nuovo arrivato.
