Shakedown Tindari Rally, Alessio Pollara detta il passo davanti a Salpietro e Oieni

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Il pilota di CST Sport, navigato da Giuseppe Princiotto sulla Škoda Fabia RS Rally2, ha ottenuto il miglior tempo in 1’47”1. Salpietro segue a sette decimi, mentre Oieni completa la virtuale top three

Alessio Pollara e Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia RS Rally2 al Tindari Rally 2026 2

Alessio Pollara e Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia RS Rally2 al Tindari Rally 2026

Il cronometro ha emesso i primi verdetti dell’11° Tindari Rally. Dalle ore 8:00 alle 12:00 di oggi, sabato 26 settembre, gli equipaggi hanno affrontato lo shakedown, ultima occasione per verificare assetti e regolazioni prima dell’avvio ufficiale della competizione.

A ottenere il miglior riscontro è stato Alessio Pollara, navigato da Giuseppe Princiotto sulla Škoda Fabia RS Rally2 con i colori della scuderia CST Sport. L’equipaggio con il numero 1 ha progressivamente abbassato il proprio riferimento, passando dall’1’53”0 del primo tentativo fino all’1’47”1 che gli ha permesso di chiudere la mattinata davanti a tutti.

Pollara, al debutto sulla vettura della classe regina dopo il passaggio dalla Rally3, ha dunque iniziato nel migliore dei modi il fine settimana del Tindari, mostrando fin dai primi chilometri un rapido adattamento alla Fabia RS Rally2.

Salpietro secondo a sette decimi

Secondo miglior tempo per Dario Salpietro e Francesco Galati, anche loro su Škoda Fabia RS Rally2, capaci di fermare il cronometro sull’1’47”8.

Il pilota di Sinagra ha migliorato con costanza nel corso dei quattro passaggi effettuati, chiudendo ad appena sette decimi da Pollara e confermando le proprie ambizioni dopo il secondo posto assoluto conquistato in questa stagione al Rally dei Nebrodi.

Terza prestazione per Giuseppe Oieni e Vincenzo Pino, che hanno completato sei passaggi trovando il proprio miglior riferimento nell’ultimo tentativo: 1’48”3, a 1”2 dalla vetta.

Casella e Longo racchiusi in un decimo

Molto serrato anche il confronto per le posizioni immediatamente successive. Alessandro Casella e Sergio Scuderi, sulla Škoda Fabia RS Rally2 di CST Sport, hanno realizzato il quarto tempo in 1’49”4, precedendo di appena un decimo Nunzio e Roberto Longo, quinti in 1’49”5.

Il gruppo delle Rally2 ha continuato a occupare le prime posizioni con Rosario e Alice Siragusano, sesti con la Škoda Fabia Evo in 1’52”5, e con Giovanni Celesti e Fabio De Domenico, settimi in 1’53”2.

Più staccati Giuseppe e Kevin Schepisi, che hanno portato la loro Škoda Fabia Evo fino al riferimento di 2’00”1.

Tre vetture da ammirare con i numeri 9, 10 e 12

Tra le auto più interessanti presenti al Tindari meritano una menzione anche quelle degli equipaggi con i numeri di gara 9, 10 e 12, appartenenti a tre classi differenti e capaci di arricchire ulteriormente lo spettacolo.

Con il numero 9, Maurizio Rizzo e Massimo D’Angelo sono al via sulla spettacolare Citroën DS3 N5. L’equipaggio ha completato un passaggio durante lo shakedown, fermando il cronometro sul tempo di 2’04”6.

Il numero 10 è invece sulle portiere della Renault Clio Rally3 di Alessandro Scalia e Giorgio Mallia. Dopo tre tentativi, l’equipaggio ha ottenuto il proprio miglior riferimento in 2’08”2.

A completare il terzetto sono Alessio Profeta e Marina Altamonte, in gara con il numero 12 sulla sempre affascinante Renault Clio Super 1600. Per loro due passaggi e un miglior tempo di 2’03”0.

Citroën DS3 N5, Renault Clio Rally3 e Renault Clio Super 1600: tre vetture molto diverse per caratteristiche e classe di appartenenza, ma tutte particolarmente belle e attese dagli appassionati lungo le prove speciali.

Greco il più veloce tra le Rally4

Alle spalle delle vetture a quattro ruote motrici si è messo in evidenza Claudio Greco, affiancato da Federico Pio Tomasello sulla Peugeot 208 Rally4. Il suo 1’57”9 rappresenta il miglior tempo tra le vetture a due ruote motrici e l’ottava prestazione assoluta dello shakedown.

Appena un decimo più indietro hanno concluso Giuseppe Giallombardo e Salvatore Cancemi, accreditati di 1’58”0, mentre Giuseppe Gianfilippo e Michele Castelli hanno ottenuto il decimo tempo generale in 1’59”0.

Buon avvio anche per Carmelo Molica Franco e Antonio Mancone, undicesimi assoluti e primi tra le Lancia Ypsilon Rally4 grazie al tempo di 1’59”3.

In Rally4/R2 il miglior riferimento è stato firmato da Carlo Nicoletti e Sergio Raccuia sulla Peugeot 208 VTI in 2’00”5, mentre tra le Rally5 il tempo più rapido è arrivato da Denis T. Cono Genova e Salvino Lo Cascio, su Renault Clio, in 2’03”1.

Lo shakedown apre il fine settimana del Tindari

I tempi dello shakedown non hanno valore ai fini della classifica, ma hanno offerto le prime indicazioni sui possibili protagonisti della gara. Le otto Škoda Rally2 hanno confermato il proprio ruolo nella lotta per il successo assoluto, con distacchi particolarmente contenuti tra i primi cinque equipaggi.

Nel pomeriggio il programma entrerà nel vivo con la partenza da Falcone, la presentazione degli equipaggi sul lungomare di Patti Marina e le prime prove speciali. Sarà allora che il cronometro inizierà a contare davvero, ma Pollara, Salpietro e Oieni hanno già lanciato il primo segnale agli avversari.

I primi dieci tempi dello shakedown

  1. Pollara-Princiotto (Škoda Fabia RS Rally2) – 1’47”1
  2. Salpietro-Galati (Škoda Fabia RS Rally2) – 1’47”8
  3. Oieni-Pino (Škoda Fabia RS Rally2) – 1’48”3
  4. Casella-Scuderi (Škoda Fabia RS Rally2) – 1’49”4
  5. Longo-Longo (Škoda Fabia RS Rally2) – 1’49”5
  6. Siragusano-Siragusano (Škoda Fabia Evo Rally2) – 1’52”5
  7. Celesti-De Domenico (Škoda Fabia Evo Rally2) – 1’53”2
  8. Greco-Tomasello (Peugeot 208 Rally4) – 1’57”9
  9. Giallombardo-Cancemi (Peugeot 208 Rally4) – 1’58”0
  10. Gianfilippo-Castelli (Peugeot 208 Rally4) – 1’59”0

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