Monte-Carlo amaro per Pajari, problemi anche per Gryazin: colpi e ritiri nelle prime speciali
Il finlandese perde la ruota posteriore sinistra dopo un impatto a 8,3 km ed è costretto al ritiro. Gryazin colpisce un albero con la Ypsilon HF Integrale Rally2 e chiude la prova con sospensione danneggiata
Inizio di Rallye Monte-Carlo complicato per alcuni dei protagonisti attesi, con le insidie del fondo e le condizioni variabili che hanno già presentato il conto nelle prime prove speciali.
Ritiro per Sami Pajari. Il giovane finlandese, al volante della Toyota GR Yaris Rally1, è stato costretto ad abbandonare la gara dopo aver colpito una barriera al chilometro 8,3 della prova. L’impatto ha provocato la perdita della ruota posteriore sinistra, rendendo impossibile proseguire. Un episodio che interrompe prematuramente la sua gara in una delle competizioni più selettive dell’intero Mondiale Rally.
Non è stato un avvio semplice nemmeno per Nikolay Gryazin, impegnato con la Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2. Nella seconda prova speciale il pilota ha toccato con il posteriore sinistro, colpendo un albero. Gryazin è riuscito comunque a raggiungere il fine prova, ma con la ruota visibilmente storta. Dopo il fine prova, l’equipaggio si é messo subito al lavoro per ripristinare la vettura.
La classifica dopo la prova
Dopo le prime speciali, al comando si trova Oliver Solberg con la Toyota GR Yaris Rally1, autore di una prestazione solida e concreta. Alle sue spalle Elfyn Evans, seguito da Jon Armstrong, mentre Adrien Fourmaux e Sébastien Ogier completano le prime posizioni in una classifica già molto frammentata dai distacchi.
Tra le Rally2, da segnalare la presenza nella top ten di Eric Camilli con la Škoda Fabia RS Rally2, mentre Léo Rossel e Chris Ingram seguono nelle posizioni immediatamente successive. Più attardato Gryazin, penalizzato dal contatto, ma ancora in gara.
Il Rallye Monte-Carlo conferma così, fin dalle prime battute, la sua fama di gara imprevedibile e severa, dove anche un piccolo errore può trasformarsi rapidamente in un ritiro o in una pesante perdita di tempo. Le prossime prove diranno se chi ha incontrato difficoltà riuscirà a rientrare nella lotta o se la selezione naturale continuerà a ridisegnare la classifica.
