Fa esplodere petardi prima della PS2: al Rallye Monte-Carlo un tifoso “fermato” dalla Gendarmeria
Al Rally Monte-Carlo lo spettacolo è garantito dai piloti, non dal pubblico. E qualcuno lo ha scoperto a proprie spese prima della partenza della PS2, quando un tifoso ha pensato bene di accendere e far esplodere alcuni petardi a bordo strada.
Un’iniziativa forse un po’ fuori luogo, soprattutto in un contesto come quello del WRC, dove la sicurezza è una cosa estremamente seria. E in Francia su questi aspetti non si transige. L’episodio è avvenuto poco prima del via della prova speciale: immediato l’intervento degli agenti della Gendarmeria, che hanno prelevato l’uomo e lo hanno accompagnato via, senza particolari discussioni. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
Vale la pena ricordarlo: petardi e fumogeni sono vietati lungo le prove speciali. Non è una questione di folklore, ma di sicurezza pura. Un rumore improvviso, una distrazione, una reazione istintiva di un equipaggio lanciato a tutta velocità possono trasformare uno “scherzo” in qualcosa di molto serio.
Detto questo, la vera sfida per le forze dell’ordine arriverà questa sera. Le prove speciali notturne del Rally Monte-Carlo sono un’icona: tifosi assiepati lungo i tornanti, fari accesi nel buio. E, tradizione vuole, anche fumogeni accesi a illuminare la strada, spesso più del sistema di illuminazione delle vetture. Uno scenario affascinante, ma anche delicato. Perché se il rally vive di passione, la linea tra spettacolo e pericolo è sottilissima. E al Monte-Carlo, più che altrove, è bene ricordare che lo show è già massimo così com’è. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)
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