L’Adria Rally Show apre le iscrizioni. Gara in diretta streaming

Sono previsti due giorni di gara intensi in un percorso avvincente e spettacolare, pronto a mettere alla prova uomini e mezzi

adria rally show

Alberto Battistolli e Simone Scattolin in azione all'Adria Rally Show 2021

Da oggi e fino al 02 febbraio, iscrizioni aperte per Adria Rally Showin programma per l’11-12-13 febbraio 2022 all’Adria International Raceway, a Rovigo.  C’è grande attesa, per l’edizione 2022 dell’evento, che anche quest’anno promette due giorni di gara intensi, senza respiro, punteggiati da quasi 80 chilometri di distanza competitiva e sette prove speciali.

La “tradizione” data dalle edizioni precedenti è il migliore biglietto da visita per l’edizione di febbraio prossimo, per la quale si va confermando in ampia base, le linee dei due anni scorsi, ovviamente con qualche “ritocco” a misura di pilota, quindi alcune novità in uno scenario di sfide che saranno un mix di agonismo, tecnica e spettacolo, con protagoniste vetture in configurazione rally di tutte le classi WRC Plus comprese. La competizione prevede anche la possibilità di partecipazione dei piloti minorenni, naturalmente nel rispetto delle normative federali.

IL PALCOSCENICO IDEALE PER INAUGURARE LA STAGIONE E PRESENTARE PROGRAMMI SPORTIVI

L’autodromo di Adria, uno dei “templi” italiani della velocità più apprezzati a livello internazionale, sede del penultimo round del Campionato del Mondo Turismo organizza il rally show ideale “ponte” tra una stagione da poco terminata ed un’altra che sta muovendo i primi passi; un’occasione per presentare la stagione per team, concorrenti, case costruttrici; spazi adeguati all’esterno ed all’interno, sale meeting – centro congressi – paddock coperto ed una vastità di possibili soluzioni logistiche, sono le prerogative dell’Adria International Raceway che combina sport, turismo, spazi espositivi e spazi di ospitalità alberghiera e ristorativa di rilievo.

SPORT, TECNICA E ADRENALINA

Agonismo, spettacolo, adrenalina. Da sempre sono i cardini delle manifestazioni rallistiche che si sono svolte dentro l’Adria International Raceway, anche questa edizione è stata studiata nei dettagli, per rendere ancora più avvincente e scenografica la sfida e per renderla ancora più affascinante, si è pensato di aumentare la distanza competitiva, che sfiorerà gli 80 chilometri punteggiati, come già detto, da ben 7 prove speciali, con inserita una prova “spettacolo” in luogo della “Qualifying Stage” proposta nell’edizione 2021.

UN GRANDE IMPEGNO TV E STREAMING

Come nell’edizione organizzata lo scorso febbraio, poi, verrà attuato un notevole impegno televisivo, con dirette tv e streaming che permetteranno di seguire al meglio l’evento, ma l’organizzazione sta lavorando insieme alle Autorità amministrative al fine di prevedere la presenza di pubblico negli appositi spazi predisposti nell’area dell’Autodromo, ovviamente fatta salva la procedura anti-Covid e l’andamento pandemico.

Vi sono stati diversi “nomi” che hanno manifestato la loro volontà di adesione, primo fra tutti Fabrizio Fontana, ovviamente con la Ford Fiesta WRC Plus e Luca Tosini con Roberto Peroglio, su Skoda Fabia R5 Evo2.

“Stiamo entrando nel quarto anno dell’apertura della filiale italiana di LiquiMoly – commenta Michele Barbirati Ceo di Liquy Moly Italia – e da un anno abbiamo avviato la parte operativa proprio dentro l’autodromo, questo perché sentivamo la necessità sotto l’aspetto tecnico, con il circuito a disposizione per il nostro lavoro su auto e moto direttamente “sul campo”, oltre che sotto l’aspetto promozionale. Non siamo quindi partner di un solo evento, sul circuito, ma di tutte le attività che vi vengono organizzate in quanto noi privilegiamo appunto il sostegno “all’evento” che non al singolo, crediamo porti maggiore visibilità in quanto ci si rivolge ad un respiro molto ampio di pubblico. Con questa prima gara del 2022, auspichiamo che si riaccenda l’entusiasmo e che il fermento che già mi pare di percepire possa essere di buon auspicio per guardare oltre in questo periodo che non è certo tra i più felici”.