Safari Rally Kenya, Neuville chiude in testa in una giornata “pazza”. Rovampera out

A tenere banco per quasi tutto il giorno è stata la bagarre tra Neuville e Rovampera

safari rally neuville

Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe - Hyundai i20 WRC Plus

Nella prima vera giornata del Safari Rally Kenya non si può certo dire che siano mancati i colpi di scena. A fare il bello e il cattivo tempo ancora una volta forature e sospensioni rotte. Nessun big è rimasto illeso. A cominciare da Elfyn Evans, fermo nella prima speciale della giornata, la “Kedong 1”. Evans è stato costretto allo stop a causa di un masso che ha distrutto la sospensione anteriore destra della sua Yaris. Stessa sorte per Dani Sordo che invece si è girato nel sottobosco danneggiando la sua i20.

A tenere banco per quasi tutto il giorno è stata la bagarre tra Neuville e Rovampera, con il giovane della Toyota che passa in testa al rally dopo aver vinto il secondo passaggio sulla “Chui Lodge”. Neuville risponde al giovane rivale nella prova successiva, la “Kedong 2”. Il belga è stato 11,2 secondi più veloce di Rovampera, nonostante sia arrivato alla fine della prova con una gomma forata. Ott Tanak continua a rimanere saldamente in terza posizione, ma continua ad essere più lento del duo di testa.

Ma è nell’ultima speciale in programma oggi che il rally ha regalato il meglio (fino ad ora). Prima Neuville, poi Tanak e infine Rovampera devono fare i conti con il selvaggio Safari. Prima Neuville perde quasi 40 secondi a causa di un’altra foratura. Il vantaggio sembra destinato a tornare a favore di Rovanpera, ma il finlandese rimane bloccato sui solchi della strada ed è stato costretto al ritiro. Tornerà in gara domani. Ne approfittano le Toyota di Sébastien Ogier e Takamoto Katsuta che chiudono la tappa rispettivamente al secondo e al quarto posto. Il vantaggio di Neuville è ora di 18,8 secondi su Katsuta.

Anche Ott Tanak perde un notevole vantaggio sui suoi inseguitori, l’estone lascia per strada ben 54,9 secondi, ma è comunque riuscito a mantenere il terzo posto. Al quinto e sesto posto le due Ford Fiesta di M-Sport di Gus Greensmith e Adrien Fourmaux. Oliver Solberg a bordo della quarta i20 ha dovuto lottare con la sospensione posteriore destra danneggiata fin dal giro mattutino e alla fine si è ritirato. Una perdita di liquido di raffreddamento dalla sua Ford Fiesta WRC invece ha fermato l’italiano Lorenzo Bertelli. Si riparte domani, sabato 26 giugno alle 7:08 (ora italiana) con la speciale di Elmenteita.