“Targa Florio è orgoglio siciliano”, la Regione pronta ad acquistare il marchio

L’annuncio a sorpresa che sconvolge il mondo dei rally. Sarà il primo marchio italiano oggetto di riconoscimento di interesse pubblico

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Sulla trattativa in corso fra Aci Palermo e Aci Italia per l’acquisto del marchio Targa Florio interviene “a gamba tesa” l’assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà, che nel giorno dell’arrivo di Matteo Salvini in Sicilia annuncia a sorpresa che il Dipartimento ai Beni culturali ha avviato il procedimento per l’acquisto del marchio Targa Florio.

“La Targa Florio appartiene alla nostra storia – dice l’assessore Samonà – e deve restare in Sicilia. È il primo brand italiano che diventa oggetto di riconoscimento di interesse culturale, ai sensi dell’articolo 10 comma 3 del codice dei beni culturali. Si è disposto che la Sovrintendenza di Palermo proceda con questa proposta di dichiarazione di bene culturale”. Con questa dichiarazione la Regione si avvia a porre il vincolo di interesse culturale sul brand Targa Florio, proteggendo così un elemento così fortemente caratterizzante della cultura e dell’identità siciliana.

“La Targa Florio – precisa Sergio Alessandro, dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali – è stato un evento sportivo di punta nella Palermo degli anni Venti rappresentando l’aspirazione al successo e alla dimensione internazionale di una borghesia locale in ascesa. Per il suo valore storico e simbolico la Targa è stata dichiarata patrimonio storico-culturale della Regione siciliana unitamente ai circuiti storici piccolo (72 km), medio (108 km) e grande (148 km) ed alle antiche tribune di Floriopoli, quale riconoscimento per il contributo dato alla positiva diffusione dell’immagine della Sicilia nel mondo. E dal 26 giugno 2009 è iscritta nel registro delle Eredità immateriali della Regione siciliana al n. 129 del libro delle celebrazioni”.

La titolarità del marchio appartiene oggi all’Automobile Club di Palermo che detiene anche una raccolta di fotografie e documenti storici e 21 targhe in metallo fuso celebrative delle edizioni della storica manifestazione. La prima edizione della Targa Florio si è svolta il 6 maggio 1906 e si deve alla grande intuizione di Vincenzo Florio che realizzò proprio sul circuito delle Madonie, dove tutt’oggi è ancora disputata, una gara a dir poco leggendaria, legando per sempre il nome della storica gara ai luoghi. L’Aci avrà da oggi 30 giorni per proporre le eventuali osservazioni.