WRC, Ott Tanak: “Ecco come passo il tempo lontano dalle gare”. Ma non parlategli di simulatori

Il campione di Hyundai Motorsport si racconta ai microfoni di DirtFish Media

ott tanak

Ott Tanak (EST) of team Hyundai Shell Mobis WRT is seen on day 3 during the World Rally Championship Sweden in Torsby, Sweden on February 15, 2020 - Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

Il campione del mondo del WRC Ott Tanak, racconta come sta vivendo questo periodo di stop forzato e di quarantena dovuta all’emergenza Covid-19. E lo fa ai microfoni di DirtFish Media, media partner dell’estone, che si dice ansioso di tornare a correre e cercare di difendere il titolo conquistato lo scorso anno.

“Mi mancano sicuramente le corse – racconta Tanak – la competizione e il team nel parco assistenza. Ma sono abbastanza rilassato e questo è sicuramente il tempo più lungo che ho trascorso con la mia famiglia – questo è il lato positivo di questo periodo”.

Cosa ti manca di più sportivamente?
“Mi piace la pressione che dà la competizione e mi piace lavorare. Mi piace davvero il mio lavoro! Sono stato in contatto con alcuni del team, ma è un momento piuttosto strano e certamente è un periodo di stop molto lungo”.

Hai corso solo tre gare, come ti senti in Hyundai?
“Bene. Come dici tu, non sono così tanti rally (corsi con Hyundai ndr.) e ho fatto solo un paio di test, ma sono riuscito a incontrare molte persone e vedere quanto è professionale la squadra. Il team ha lavorato duramente per rendere le cose facili e immediate per Martin (il copilota Jarveoja ndr.) e per me. E sono anche molto aperti al feedback, questo è qualcosa che può aiutare a rendere forte una squadra”.

Abbiamo visto alcuni piloti coinvolti nella sim racing
“Non faccio gare virtuali. Per noi piloti rally non sono così realistiche. É un po’ diverso per piloti che corrono in pista, perché loro possono almeno imparare il tracciato. Ma per noi non può essere così. Le mie giornate sono state piuttosto impegnate da altre cose, come l’allenamento”.

Stai cercando qualcosa in questo momento?
“Non vedo l’ora di tornare al volante della mia Hyundai e tornare a correre. Non sappiamo quando riusciremo a tornare a correre. Dobbiamo solo aspettare e vedere quando riusciremo a riprendere. Prima di fare quello, sarà importante ascoltare quello che i governi ci diranno e rispettare le regole imposte. E’ tutto ciò che possiamo fare. So che ai fan manca lo sport ed è così anche per noi. Possiamo cercare di porre rimedio a questa mancanza lavorando assieme nella giusta direzione”.