L’auto da rally elettrica è qui: ecco la Opel Corsa-e Rally

Annunciato un campionato dedicato alla prima auto da rally completamente elettrica. Partirà verso la fine dell’estate 2020

Opel

Opel Corsa-e Rally - Foto Opel

La presentazione della ADAC Opel-e Rally Cup e della campagna promozionale congiunta di Opel e ADAC è prevista per venerdì alle 13 per i team e alle 14 per i rappresentanti dei media. L’auto elettrica da corsa sarà esposta nel parco assistenza di Freyung nelle due giornate di gara nella Bassa Baviera. Jorg Schrott, Opel Motorsport Director, sarà presente per rispondere a eventuali domande di potenziali interessati e giornalisti.

“Fino a oggi il mondo del rally tedesco ha potuto leggere articoli sulla Opel Corsa-e Rally e ammirare il veicolo per la prima volta in occasione dell’anteprima mondiale ufficiale che si è tenuta al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte – adesso abbiamo il piacere di presentare l’auto ai team rally durante il finale di stagione del DRM. Alcuni potenziali partecipanti, alcuni addirittura dall’estero, verranno all’ADAC 3-Stadte Rallye appositamente per vedere il veicolo e per avere ulteriori notizie sul nostro futuro progetto. Non vediamo l’ora di entrare in contatto con i team per un proficuo scambio di opinioni” ha dichiarato Jorg Schrott.

Lo sviluppo della Opel Corsa-e Rally è iniziato. Equipaggiata con una batteria da 50 kWh sta affrontando i test di durata e di rendimento presso il Centro Prove di Dudenhofen. L’obiettivo è far rispettare alla Corsa-e Rally da 136 cavalli con 260 Nm di coppia i rigorosi standard della ADAC Opel-e Rally Cup. Il debutto del primo campionato rally monomarca al mondo riservato alle auto elettriche è previsto per la fine dell’estate 2020 e comprenderà almeno otto eventi, prevalentemente nell’ambito del Campionato Rally Tedesco (DRM). Il calendario definitivo sarà presentato al Salone di Essen in programma dal 30 novembre all’8 dicembre 2019. Per la prima stagione, Opel ha previsto la produzione di 15 auto, proposte ai clienti ad un prezzo “significativamente inferiore” ai 50.000 euro.