Pelliccioni vince il Rally del Vermentino Historicu e conquista il titolo italiano 2RM Terra Storico

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Il sammarinese con Ercolani chiude i conti con una gara d’anticipo. Bentivogli supera Fedolfi per 2.6 secondi tra le 4RM, tra le Classiche vince Uscidda dopo il ritiro di Leoni nell’ultima speciale.

Pelliccioni vince il Rally del Vermentino Historicu e conquista il titolo italiano 2RM Terra Storico

Il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2026 ha emesso il suo primo verdetto tricolore sugli sterrati sardi. All’8° Rally del Vermentino Historicu, disputato a Berchidda, Bruno Pelliccioni e Lorenzo Ercolani hanno vinto la gara assoluta e si sono laureati Campioni Italiani Due Ruote Motrici, al termine di una prova da protagonisti fin dalle prime battute.

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Pelliccioni campione con una gara d’anticipo

I sammarinesi, su Ford Escort RS MKII della Titano Motorsport, erano già al comando dopo le quattro prove speciali della prima giornata, disputate tra pomeriggio e notte, e hanno mantenuto la leadership anche domenica. Non sono mancati gli imprevisti: la rottura del motorino di avviamento li ha costretti a uscire in ritardo dalla prima assistenza, con una penalità di 30 secondi, e ad affrontare le prime due speciali senza mai spegnere il motore. Nel finale qualche noia a uno pneumatico ha suggerito un approccio meno aggressivo, ma il risultato non è mai stato in discussione.

Pelliccioni ed Ercolani hanno vinto anche il III Raggruppamento e la classifica delle 2RM, chiudendo matematicamente i giochi nella graduatoria CIRTS 2RM con una gara di anticipo rispetto al termine della stagione. «Sono molto contento. Era da qualche anno che non riuscivamo a conquistare il titolo, quindi la soddisfazione è doppia. Un grazie importante va a Lorenzo, perché i navigatori contano eccome, e a tutto il mio team. È stata una bella stagione, abbiamo sempre dato il massimo e ora al Brunello potremmo confrontarci con un parterre di livello europeo puntando a un risultato importante», ha detto Pelliccioni.

Secondi assoluti, di III Raggruppamento e tra le 2RM sono arrivati Nemo Mazza e Domenico Mularoni, anch’essi su Ford Escort RS. L’equipaggio sammarinese ha mantenuto un passo competitivo e ha gestito una piccola disavventura che ha lasciato qualche segno sull’anteriore della vettura. «È stata una bella gara, anche se contro un Pelliccioni così devo dire che onestamente non avremmo potuto fare molto», ha commentato Mazza.

Bentivogli batte Fedolfi per 2.6 secondi

Tra le Quattro Ruote Motrici la sfida è rimasta aperta fino all’ultima speciale. Bruno Bentivogli, affiancato da Giancarla Guzzi sulla Ford Sierra Cosworth 4X4 del Team Terrosi, ha chiuso terzo assoluto e primo tra le 4RM e nel IV Raggruppamento, con appena 2.6 secondi su Nicolò Fedolfi. Dopo una prima giornata chiusa con Fedolfi e Luigi Pirollo davanti, sulla Lancia Delta HF preparata da K-Sport Engineering per il Racing Team Le Fonti, la situazione si è ribaltata nel corso della domenica.

Bentivogli ha preso il comando della categoria e ha anche interrotto per primo il dominio cronometrico di Pelliccioni, firmando il miglior tempo sulla PS8. Fedolfi ha reagito vincendo le ultime due prove, riducendo il distacco senza però completare la rimonta. Fedolfi e Pirollo hanno chiuso quarti assoluti e secondi tra le 4RM. Il risultato permette a Bentivogli di aumentare il margine in classifica in vista dell’ultimo appuntamento stagionale, il Rally del Brunello.

Quinti assoluti sono stati Alessandro Leoni e Loretta Arca, su Ford Escort RS del Team Autoservice Sport, che hanno concluso sul podio del III Raggruppamento e vinto la Classe 2000 di Gruppo 1-2.

Ritiri e colpo di scena tra le Classiche

Tra gli episodi della seconda giornata, si sono fermati Domenico Mombelli e Luigi Bariani, per la rottura di un mozzo sulla Ford Escort RS MKI mentre comandavano il II Raggruppamento, e Federico Tremonti con Diego Beltrame, costretti allo stop dopo aver danneggiato la coppa dell’olio della Peugeot 309 GTI della Club 91 Squadra Corse.

Colpo di scena anche tra le Classiche. Gianluca Leoni e Gian Mario Fodde, che con la Mitsubishi Lancer Evo IV del Team Autoservice Sport avevano dominato la gara, si sono ritirati proprio sull’ultima prova speciale per la rottura di un ammortizzatore, vedendo sfumare un successo che sembrava acquisito. Ne hanno approfittato Antonio Uscidda e Davide Ragnedda, che con la Opel Astra OPC hanno vinto tra le Classiche in 1:35’45.2, superando un problema elettrico durante il trasferimento verso l’arrivo.

La classifica e il prossimo appuntamento

La classifica finale assoluta vede: 1. Pelliccioni-Ercolani (Ford Escort RS) in 1:18’03.5; 2. Mazza-Mularoni (Ford Escort RS) a 1’06.7; 3. Bentivogli-Guzzi (Ford Sierra Cosworth 4X4) a 1’14.5; 4. Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta) a 1’17.1; 5. Leoni-Arca (Ford Escort RS) a 9’52.7.

Il Campionato Italiano Rally Terra Storico si chiuderà dal 26 al 28 novembre con il Rally del Brunello, a Montalcino.

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