Battistolli guida il Rally dei Nuraghi e del Vermentino con 1”9 su Fontana a due prove dal termine

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Pioggia e fango complicano la gara sarda: Constant-Martini terzi a 28”, Bulacia sesto dopo un minuto di penalità per il rifornimento. Nello storico comanda Pelliccioni-Ercolani.

Battistolli guida il Rally dei Nuraghi e del Vermentino con 1”9 su Fontana a due prove dal termine

Alberto Battistolli e Simone Scattolin restano al comando del 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, quinto round del Campionato Italiano Rally Terra organizzato da Rassinaby Racing. A due prove dalla fine, con la Skoda Fabia Rs Rally2 guidano in 49’31”7, come la sera precedente. Pioggia e fango continuano a cambiare gli scenari e a complicare i piani degli equipaggi sui tecnici sterrati sardi, sia nel moderno sia nello storico, entrambi validi per il tricolore Terra.

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Il terzo e ultimo passaggio sulle speciali della domenica, “Monte Lerno” e “Filigosu”, che sarà anche power stage, deciderà chi salirà sul podio di Piazza del Popolo, a Berchidda.

La classifica del moderno

In seconda posizione, a soli 1”9, ci sono i campioni del mondo Wrc3 in carica Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi (Toyota Gr Yaris Rally2). Il terzo posto è dei francesi Constant-Martini (Skoda Fabia Rs Rally2), a 28” da Battistolli. Seguono Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia Rs Rally2) a 44”5 e Scandola-Gonella (Skoda Fabia Rs Rally2) a 50”1.

Sesto, a 1’00”2, il boliviano Marco Bulacia con lo spagnolo Josè Murando Gonzales (Skoda Fabia Rs Rally2). Dopo le 4 speciali di sabato erano quarti a 7”7, avendo vinto il primo passaggio sulla “Monti di Alà” e sulla “Monte Olia”. In tarda serata, però, hanno incassato un minuto di penalità per non aver effettuato il rifornimento nell’area prestabilita. Il leader del Cirt ha provato a rimediare questa mattina, firmando il miglior crono in entrambi i passaggi sulla Monte Lerno e anche sulla Filigosu 2, ma il ritardo resta notevole.

Settimi Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’37”4, ottavi Tiramani-Farnocchia a 2’21”6, noni Tonso-Menchini a 4’32”9 e decimi Diana-Pintarelli (Skoda Fabia R5 Rally2) a 5’10”9. Al 14° posto assoluto, 3° in Rally3 e primi tra i sardi, ci sono Giuseppe Bitti e Giuseppe Pirisinu su Renault Clio Rally3, a 6’47”5. Primi tra le due ruote motrici, al 17° posto assoluto, Lani-Amaducci su Peugeot 208 Vti Rally4/R2, alla prima presenza in Sardegna.

Il programma e lo storico

Dopo l’ultimo riordino e l’ultimo ingresso in assistenza a Berchidda, la gara, valida anche per la Coppa Rally di Zona 10 e per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, si chiude con la “Monte Lerno” (10,40 km, ore 13.53) e la “Filigosu” (7,43 km, ore 14.24). Dopo il podio della power stage a Filigosu, la cerimonia di premiazione si terrà in Piazza del Popolo a Berchidda, a partire dalle 15.05.

Sullo stesso percorso si corre l’8° Rally Vermentino Historicu, penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Regionale Rally Auto Storiche. Dopo otto speciali comandano Pelliccioni-Ercolani (Ford Escort Rs) in 1h02’38”6, davanti a Mazza-Mularoni (Ford Escort Rs) a 1’23” e Bentivogli-Guzzi (Ford Escort Rs Cosworth 4×4) a 1’34”9. Quarti Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale 16V) a 1’46”4, quinti Leoni-Arca (Ford Escort Rs 2000 MKII) a 7’49”7.

Nel classico è in testa Leoni-Fodde (Mitsubishi Lancer Evo IV) in 1h2’39”9, davanti a Uscidda-Ragnedda (Opel Astra Opc) a 13’55”9.

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