Bruno Pelliccioni vicino al titolo 2WD al Vermentino Historicu, Bentivogli davanti a Fedolfi a due prove dalla fine
Pelliccioni comanda con la Escort nonostante 30 secondi di penalità e Mazza è secondo. Tra le 4WD Bentivogli precede Fedolfi di 11.9. Fuori Mombelli e Tremonti, Leoni controlla tra le Classiche.
A due prove dalla fine dell’8° Rally del Vermentino Historicu, Bruno Pelliccioni allunga le mani sul Campionato Italiano Rally Terra Storico di Due Ruote Motrici. Tra le 4WD c’è invece grande equilibrio fra Bentivogli e Fedolfi, separati da 11.9 secondi in favore del romagnolo. Berchidda (SS), 1 novembre 2026: mancano ancora due prove speciali al penultimo appuntamento del campionato e, se la classifica assoluta appare più o meno definita, restano incerti i verdetti tra le quattro ruote motrici.
Pelliccioni al comando
Pelliccioni e Lorenzo Ercolani guidano la gara al volante della Ford Escort RS MKII dopo aver vinto tutte le prove tranne l’ultima. Lo hanno fatto nonostante una penalità di 30 secondi rimediata in apertura questa mattina per la rottura del motorino di avviamento. L’inconveniente li ha costretti a uscire in ritardo dall’assistenza d’apertura e ad affrontare le prime due speciali senza mai spegnere la vettura.
Con questo risultato Pelliccioni si assicurerebbe il titolo italiano di Due Ruote Motrici: l’ultima, delicata ripetizione di «Monte Lerno» e «Su Filigosu» sarà quindi fondamentale per l’equipaggio.
Secondo posto, anche di III Raggruppamento e di 2WD, per Nemo Mazza con Domenico Mularoni su un’altra Escort RS. Il distacco è di 1’23, ma sul pilota sammarinese pesa una svista che ha segnato l’anteriore della sua vettura.
Bentivogli e Fedolfi, sfida per il terzo posto
Il terzo gradino del podio è un duello tra i due contendenti al titolo CIRTS Quattro Ruote Motrici. Al momento è davanti Bruno Bentivogli, con Giancarla Guzzi: il romagnolo, su Ford Sierra Cosworth, è stato l’unico a interrompere l’egemonia di Pelliccioni firmando la PS8, e ora conserva 11.9 secondi su Nicolò Fedolfi e Luigi Pirollo. Questi ultimi, con la Lancia Delta HF, erano riusciti a togliergli la leadership.
Fermi per noie tecniche Domenico Mombelli, per la rottura di un mozzo sulla Ford Escort RS con cui puntava al successo nel II Raggruppamento, e Federico Tremonti, che ha danneggiato la coppa dell’olio della sua Peugeot 309 GTI. Tra le Classiche, infine, Leoni controlla la situazione.
