Jan Kopecký guida la battaglia serrata per la vittoria al Barum Rally Zlín

0

Kopecký chiude la giornata al comando davanti ad Armstrong e Mabellini, con colpi di scena e forature che rimescolano le carte

img_6741

Jan Kopecký ha dimostrato di essere l’uomo da battere: l’undici volte vincitore dell’evento ha dettato il passo sulle insidiose strade asfaltate di Zlín, sesto round del FIA European Rally Championship. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

“Credo di avere abbastanza esperienza, non mi faccio prendere dal nervosismo perché amo questo sport e quando tutto funziona diventa una passione. Domani sarà ancora più difficile,” ha dichiarato il pilota della Škoda Fabia RS Rally2 gommata Michelin.

Kopecký ha vinto due delle tre prove del sabato mattina, accumulando un vantaggio di 1,2 secondi su Simon Wagner e Andrea Mabellini alla pausa di metà giornata. Nel pomeriggio, nonostante il caldo soffocante, ha continuato ad allungare: terzo scratch di giornata in PS6 e leadership rafforzata a 3,9 secondi su Wagner, mentre Mabellini è sceso in terza posizione.

Il colpo di scena è arrivato sulla seconda tornata della PS7 (Bunč): Wagner sembrava destinato a balzare al comando, ma una foratura all’anteriore sinistro e un successivo tocco con una scarpata lo hanno retrocesso in quarta posizione.

Ne ha approfittato Jon Armstrong, pilota M-Sport-Ford, che dopo un duello serrato con Erik Cais ha portato la sua Ford Fiesta Rally2 Pirelli al secondo posto assoluto, a 6,5 secondi da Kopecký. Mabellini ha chiuso la giornata terzo a 13,0 secondi.

“Avrei firmato subito stamattina per questo risultato. Le prove odierne si adattavano perfettamente a me e alla vettura. Anche domani credo avremo buone carte da giocare,” ha commentato Armstrong.

Podio sfumato invece per Erik Cais, rallentato da danni a una gomma che lo hanno fatto scivolare al sesto posto, dietro Filip Mareš, miglior portacolori Hankook. Settimo Miko Marczyk, che ha preferito un approccio prudente per evitare problemi agli pneumatici. La top 10 è completata da Adam Březík, Ján Kundlák e Jakub Matulka.

La giornata è stata caratterizzata da numerosi colpi di scena. Miklós Csomós si è ritirato in PS2 dopo un’uscita che ha distrutto una ruota della sua Škoda MRF, mentre Simone Tempestini è stato costretto allo stop nella stessa prova per un guasto alle sospensioni. Dominik Stříteský, vincitore lo scorso anno, ha invece dovuto alzare bandiera bianca in PS3 a causa di danni multipli agli pneumatici dopo un errore in una chicane, con l’obiettivo di rientrare domenica. Anche Chris Ingram, al rientro dopo nove mesi, ha vissuto un sabato travagliato tra forature e problemi allo sterzo, mentre Philip Allen si è ritirato dopo un’uscita in PS6 che ha danneggiato la gabbia della sua Škoda Fabia RS Rally2.

La giornata conclusiva di domenica prevede sei prove speciali per un totale di 100,9 km cronometrati. La prima partirà alle 08:03 ora locale.

Rispondi