Kopecký resiste all’attacco di Armstrong al Barum Czech Rally Zlín

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Armstrong accorcia, ma Kopecký reagisce con forza: il ceco vola a metà giornata con margine su Mabellini e Wagner

Jan Kopecký mantiene la vetta con tre prove ancora da disputare

Jan Kopecký mantiene la vetta con tre prove ancora da disputare

Il pilota dell’M-Sport Ford World Rally Team, al volante della Ford Fiesta Rally2 equipaggiata con pneumatici Pirelli, ha iniziato la giornata decisiva di domenica con un distacco di 6,5 secondi dal “Re di Zlín” Jan Kopecký. Grazie a una prova spettacolare sulla Pindula, Armstrong è riuscito a ridurre lo svantaggio a 6,3 secondi. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Kopecký, al volante della Škoda Fabia RS Rally2 gommata Michelin, ha però risposto in maniera sublime sulla Podhoran, la speciale più lunga del rally con i suoi 20,61 chilometri, siglando il miglior tempo e portando il vantaggio a 7,9 secondi. L’ex campione europeo 2013 ha poi fatto ancora meglio vincendo la prova di Kateřinice (12,62 km), anticipo della Power Stage finale, arrivando al riordino di metà giornata a Otrokovice con 11,6 secondi di margine.

«Sono stato praticamente al massimo» – ha dichiarato Kopecký – «Ci sono sicuramente curve dove si può passare un po’ più forte. In una di queste sono arrivato troppo veloce e sono finito di traverso in una cunetta, ma per fortuna non c’era nulla. Va bene così. Questo è il rally che amiamo. Ho un ottimo feeling con la macchina e con tutti».

Alle spalle del ceco, Simon Wagner con la Hyundai i20 N Rally2 si è avvicinato a soli 4,5 secondi dal terzo posto di Andrea Mabellini nella SS8, puntando al quarto podio consecutivo a Zlín. Ma l’italiano, con la sua Fiesta Rally2 Pirelli, ha risposto andando più veloce del rivale sulla Podhoran di 0,9 secondi, e poi firmando il secondo tempo assoluto sulla SS10 (a soli 0,8 secondi da Kopecký), portandosi a +9,9 su Wagner e a -9,8 da Armstrong.

Fuori dalla lotta per la vittoria a causa di una foratura nell’ultima prova del sabato, Erik Cais ha iniziato la domenica con il piede giusto: il pilota Hyundai i20 N Rally2 Michelin ha dominato la Pindula con un tempo di 9’03.8, strappando il quinto posto a Filip Mareš. Ma i due cechi si sono dati battaglia: Cais ha rischiato quasi un testacoda sulla Podhoran, mentre Mareš, con la Toyota GR Yaris Rally2 Hankook, è andato più veloce. Alla SS10 i due erano separati da appena 0,4 secondi con Cais davanti, ma una foratura alla posteriore sinistra ha fatto precipitare Cais a 9,6 secondi da Mareš, nonostante quest’ultimo abbia toccato una scarpata. Entrambi hanno ricevuto una penalità di 10 secondi per aver colpito una chicane.

Nella lotta per il settimo posto, il leader ERC Miko Marczyk è tornato davanti ad Adam Březík per 0,4 secondi, approfittando della rottura di un cerchio del rivale nella SS9. Březík, rimasto senza ricambi, ha affrontato con cautela la SS10. Jakub Matulka occupa la nona posizione, seguito da Václav Pech in decima.

Mille Johansson, rallentato da una foratura nella SS7, è andato in testacoda sulla Pindula ma ha chiuso l’anello mattutino in undicesima posizione, seguito da Martin Vlček (primo tra i Master ERC), Hubert Kowalczyk (leader ERC3), Dariusz Biedrzyński e Casey Jay Coleman, al comando dell’ERC Fiesta Rally3 Trophy.

Nel FIA Junior ERC, Craig Rahill continua a comandare con la sua Lancia Ypsilon Rally4 HF gommata Hankook. Ma la giornata non è stata semplice: due forature dovute a danni hanno costretto al ritiro Ioan Lloyd, secondo fino alla SS7 con la sua Peugeot 208 Rally4. Alle sue spalle, i rookie Karl Peder Nordstrand e Maximilan Lichtenegger hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione prima della SS10. Fine anticipata invece per Ján Kundlák, decimo sabato sera, uscito di strada con un cappottamento dopo 6,2 km sulla Podhoran.

Dopo i 30 minuti di service park a Otrokovice, il Barum Czech Rally Zlín riprenderà alle 13:29 con la ripetizione della leggendaria Pindula. La Power Stage è in programma alle 16:05.

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