Covid manager e green pass, fino a marzo validi gli obblighi del “Protocollo generale”

La decisione di Aci Sport, dopo l’approvazione del decreto legge che proroga lo stato di emergenza nazionale

CIR Power Stage protocollo covid

Parco Assistenza

Per gli organizzatori delle gare automobilistiche 2022 restano in vigore fino al 31 marzo 2022 gli obblighi definiti dal “Protocollo generale per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel motorsport”. La decisione di Aci Sport, dopo l’approvazione del decreto legge nella seduta del Consiglio dei Ministri dello scorso 14 dicembre, che proroga lo stato di emergenza nazionale e delle misure per il contenimento dell’epidemia da Covid fino al 31 marzo 2022.

A seguito di tale proroga resta in vigore il contenuto del “Protocollo generale”, emanato dalla Federazione il 18 giugno 2020. Nel regolamento particolare di gara è pertanto confermata l’obbligatorietà della presenza del Covid Manager, inquadrato come ufficiale di gara in possesso della predetta qualifica in corso di validità per il 2022.

Gli organizzatori, vista la situazione di emergenza pandemica nonché lo stato di emergenza in vigore fino al 31 marzo 2022, in quanto responsabili delle manifestazioni sportive, sono autorizzati ad inserire nel piano di emergenza sanitaria (PES) della propria gara l’eventuale obbligatorietà del green pass rilasciato secondo la normativa vigente, ciò per la partecipazione alla gara a qualsiasi titolo (concorrente, ufficiale di gara ecc.).

Dell’obbligatorietà del green pass, l’organizzatore deve dare la massima pubblicità all’esterno dandone comunicazione sin dall’apertura delle iscrizioni alla gara, al fine di consentire a tutti gli interessati la propria valutazione del profilo richiesto.