Rally Città di Schio, i dettagli delle prove speciali

Il rally è previsto nell’intera giornata di sabato 27 novembre, con sei prove speciali

rally città schio

Pierre Campana e Sabrina De Castelli - Foto Fotosistem

Si sta avvicinando la data della disputa del 30° Rally Città di Schio, in calendario per il 26 e 27 novembre, quindi con le iscrizioni già aperte, che chiuderanno martedì 17 novembre ore 24. Per il significativo traguardo dei trenta anni di matrimonio con lo sport di questa gara tra le più amate in triveneto e non solo, la giovane organizzazione di Power Stage, con la collaborazione dell’Automobile Club Vicenza, ha oramai tutti i tasselli del puzzle al loro posto, pronti a trascorrere, festeggiare una edizione memorabile.

Per il quinto anno consecutivo la gara propone al via anche le vetture storiche, quindi la “doppia personalità” della gara è destinata a soddisfare le esigenze più svariate, per poter correre in un percorso ispirato alla tradizione, quello che certamente sarà un argomento importante che possa far decidere di partecipare.  Le prove speciali saranno tre diverse, da correre in due occasioni, con il totale della distanza competitiva che sarà di 55,7 chilometri sui 283,420 dell’intero percorso. Ecco le tre prove che i concorrenti si troveranno ad affrontare:

PROVA SPECIALE N. 1-4 “SANTA CATERINA”, km 14,750 – Si parla di storia del rallismo triveneto . . . Quest’anno offre una partenza inedita, da Valli del Pasubio verso Santa Caterina, un tratto utilizzato circa dieci anni fa. Dal famoso passaggio “della Chiesa”, si procede come nel 2020, quindi per affrontare i sei tornanti in sequenza per arrivare all’epilogo a Bosco di Tretto. E’ la “piesse” più lunga della gara.

PROVA SPECIALE N. 2-5 “PEDESCALA”, km 7,230 – Una prova carica di storia, c’era già negli anni ottanta! E’ stata accorciata, rispetto al passato, di circa un chilometro per motivi logistici, ma rimane un “caposaldo” dal valore inestimabile.

PROVA SPECIALE N. 3-6 “TRESCHE’ CONCA”, km 5,870 – La prova più corta della gara, utilizzata agli inizi della storia del Rally a Schio, che torna a grande richiesta soprattutto delle Amministrazioni Comunali dell’Altopiano. E’ una prova che avrà un significato particolare, quest’anno in quanto venne “scoperta” da Carlo Regretti, il Vice Presidente del Comitato Organizzatore che purtroppo è scomparso prematuramente lo scorso anno. A lui sarà dedicato un particolare trofeo riservato all’equipaggio che nei due passaggi da effettuare avrà segnato il tempo “più simile”.

Il Rally Città di Schio, lascerà libera la domenica sia per potersi godere il territorio che comunque per agevolare i rientri di piloti e squadre. Un format che lo scorso anno venne apprezzato e che viene dunque riproposto con convinzione. Tornano, soprattutto, le partenze e gli arrivi “importanti”. Dopo lo scorso anno in cui per l’emergenza sanitaria non si poterono enfatizzare partenze ed arrivi, quest’anno si cambia marcia ed anzi, si cercherà di dare valore ai momenti salienti della gara: cerimonia di partenza “importante”, al venerdì 26, da Piazza Garibaldi a Schio, poi passerella esclusiva a Thiene, in piazza Ferrarin, al cospetto del maestoso castello, struttura costruita durante il XV secolo che deriva dalla tarda architettura medievale, ed arrivo di nuovo a Schio, l’indomani, in Piazza Rossi.