Rally Azzorre, il meteo scompiglia le carte: in testa Moura, i “big” in difficoltà

Lukyanuk fora nella prima prova speciale e danneggia l’anteriore nella terza prova, gara difficile

Rally Azzorre Bonato

Il Rally delle Azorre, quinto appuntamento del campionato europeo rally, si prospetta più complesso del previsto, con tutti gli equipaggi che riscontrano grosse difficoltà, principalmente dovute al meteo. Il primo dei ritiri eccellenti è quello del francese Yoann Bonato, che a seguito di un incidente nel corso della terza prova speciale, la Lagoa de São Brás di 15.96 chilometri, è stato costretto ad issare bandiera bianca, con la sua Citroen C3 R5 ferma in speciale ad ostacolare il passaggio delle altre vetture. Per fortuna nessuna conseguenza per Bonato e Benjamin Boulloub.

A seguito del loro incidente, la tappa è stata inizialmente interrotta e successivamente cancellata, agli equipaggi interessati è stato assegnato un tempo d’ufficio. Nella stessa speciale, problemi anche per il campione in carica Alexey Lukyanuk che è arrivato a fine prova con la parte anteriore sinistra della sua Citroen C3 Rally 2 danneggiata, chiudendo la prova con un ritardo di oltre dieci secondi. Già nella prima PS aveva dovuto fare i conti con una foratura. Andreas Mikkelsen ha avuto problemi ai tergicristalli, che per alcuni momenti non gli hanno consentito di guidare con visibilità adeguata.

In testa alla gara al momento ci sono Ricardo Moura e Antonio Costa. L’equipaggio locale a bordo di una Skoda Fabia Rally 2, ha un vantaggio di ventisette secondi sullo spagnolo di Hyundai Dani Sordo, al via con Candido Carrera e la Hyundai i20 Rally 2 di MRF Tyres e quaranta secondi su Efren Llarena, anche lui al via con la vettura boema. Tra gli italiani, da segnalare l’attuale decimo posto di Umberto Scandola e Danilo Fappani (Hyundai Rally Team Italia) ed il ritiro nella seconda speciale per problemi al tergicristallo di Rachele Somaschini e Nicola Arena, a bordo della Citroen C3 Rally2.

La gara adesso procederà con il secondo passaggio sulle prove speciali di oggi. La prima vettura entrerà in prova – sulla Graminhais 2 di 24.03 chilometri – alle ore 16.47 ora italiana, per poi proseguire alle ore 17.35 sulla Tronqueira 2 di 21,89 chilometri e alle 19.15 sulla Grupo Marques 1 di 4,10 chilometri, intorno alle 18 il rientro al parco assistenza dopo 111,90 chilometri.