Erik Cais passa al comando del Barum Rally

Per il 22enne ceco è la prima volta che accade in carriera

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Erik Cais e Jindriska Zakova, Ford Fiesta R5 MkII, Yacco ACCR Team, Barum Rally - Photo Jorge Cunha / DPPI

ARTICOLO AGGIORNATO ALLA PROVA SPECIALE NUMERO 9

Erik Cais è riuscito a superare Jan Kopecký con una gran tempo nella PS9, portandosi al comando del Barum Czech Rally Zlín, quarto round del FIA European Rally Championship. Per il 22enne ceco è la prima volta che accade in carriera. Aveva cominciato la PS9 “Pindula” con 5,8 secondi da recuperare al rivale, ma lungo i 18,95 chilometri bagnati è stato più rapido di 7,9 secondi rispetto al Campione ceco. Questo significa che il portacolori dello Yacco ACCR Team – che è affiancato da Jindřiška Žáková – ora è primo per 2,1 secondi con la sua Ford Fiesta Rally2.

“É successo di tutto in questa prova, una delle migliori della mia vita – ha detto Cais in chiusura di tappa 1 e aver vinto una PS anche nel pomeriggio – Incredibile, la miglior prestazione di sempre. Ho visto molti spettatori e fuochi mentre spingevo, sembrava Capodanno. Una sorta di piccolo Rallye Monte-Carlo”.

Cais – membro dell’ERC-Michelin Talent Factory – è riuscito in una impresa che nemmeno suo padre Miroslav aveva compiuto: “Ora i nostri nomi sono ai vertici dei rally locali, ma senza un Miroslav Cais non ci sarebbe mai stato un Erik Cais, quindi ringrazio mio padre per avermi dato l’occasione di essere qui. Spero sia orgoglioso”.

Kopecký, campione ERC 2013, era stato al comando fin dalla Super Speciale “Zlín” di venerdì sera, ed ora si ritrova a dover inseguire in una battaglia serratissima. “Sono condizioni che richiedono tutta la mia esperienza – afferma il pilota dell’Agrotec Skoda Rally Team – Serviva anche osare e prendersi dei rischi, ma non ho voluto farlo. Debbo finire il rally fra i primi tre e domani è una giornata lunghissima, quindi ci proveremo, ma senza andare oltre il dovuto”.

Andreas Mikkelsen, vincitore della PS4, è terzo e coi punti bonus sale provvisoriamente al comando della classifica ERC, dato che il leader Alexey Lukyanuk, ha dovuto rinunciare all’evento dopo un incidente patito nei test infrasettimanali. “É stata dura capire dove era il fango essendo ormai notte, si potevano guadagnare 20 secondi oppure finire contro un albero”, ha commentato il norvegese. L’alfiere della Toksport WRT è a 16,6 secondi da Cais con la sua Skoda, ma con un buon margine sul Simon Wagner (Eurosol Racing Team), rallentato dalla valvola pop-off in mattinata.

Filip Mareš è risalito in top five grazie al secondo crono nella PS9 “Pindula”, superando Norbert Herczig (Skoda Rally Team Hungaria) e Miko Marczyk (Orlen Team), molto cauto nel finale. Efrén Llarena (Rallye Team Spain) non ha una posizione di partenza ottimale e lotta per l’ottava piazza, con dietro Callum Devine (Motorsport Ireland Rally Academy, Ford Fiesta), Miroslav Jakeš, Petr Semerád, Yoann Bonato e Martin Koči.

Martin Vlček è 14esimo all’esordio con la Hyundai i20 N Rally2, e al momento tiene dietro il leader dell’ERC Junior, Ken Torn, che completa la zona punti generale al volante della sua Ford Fiesta Rally3 di M-Sport Poland dopo aver scavalcato Alberto Battistolli e Luis Vilariño.

Jari Huttunen è invece andato a sbattere con la Hyundai del Team MRF Tyres nella PS7, la quale ha visto andare ko anche Albert von Thurn und Taxis. Adam Březik ha alzato bandiera bianca per un problema tecnico. Tomáš Kostka ha colpito un albero nella PS2 danneggiando il cerchio anteriore destro. Dominik Stříteský ha centrato un albero nella PS3 ad altissima velocità ed è stato portato in ospedale per accertamenti.

Érdi leader in ERC2, Poloński in Abarth Rally Cup

Un problema all’anteriore destra della sua Mitsubishi Lancer Evolution X non ha frenato Tibor Érdi Junior nella cavalcata che sta compiendo in Classe ERC2. Il Campione in carica è primo con 13″4 su Victor Cartier (Toyota Yaris Rally2 Kit). Dariusz Poloński guadagna sull’asciutto e perde sul bagnato con la propria Abarth 124 rally a trazione posteriore. Il polacco è comunque terzo del lotto e primo in Abarth Rally Cup, dove Roberto Gobbin è passato secondo superando Martin Rada, che nella PS “Pindula” ha riportato un problema idraulico. Csaba Juhász completa la Top6 nonostante una noia idraulica. Fuori invece il leader di campionato Dmitry Feofanov (Suzuki Swift Rally2 Kit) e Michał Pryczek (Subaru Impreza).

Solberg fuori, Torn controlla l’ERC Junior
Con Oscar Solberg ritirato nella PS2, Ken Torn si trova unico leader dell’ERC Junior Championship. Impegnato con la Ford Fiesta Rally3 gommata Pirelli della M-Sport Poland, l’estone e il navigatore Kauri Pannas stanno andando comunque molto bene.

ERC3-ERC3 Junior: penalità per Franceschi, Bassas e Maior ringraziano
Una penalità di 3 minuti per essere arrivati in anticipo al controllo orario di Otrokovice al mattino ha fatto crollare ogni speranza per Jean-Baptiste Franceschi in Classe ERC3/ERC3 Junior. Il pilota della Toksport WRT, che guida una Renault Clio Rally4, vede saltargli davanti Pep Bassas (Rallye Team Spain) in ERC3, con Norbert Maior che prende il comando dell’ERC3 Junior sulle loro Peugeot 208 Rally4 gommate Pirelli. Franceschi ha realizzato comunque una serie di tempi velocissimi che ora lo portano a 23,4 secondi dal rumeno, il quale si trova a 1’19″4 dallo spagnolo in ERC3. In ERC3 Junior sul podio ci sono invece Martin László, Franceschi e Daniel Polášek. Adrienn Vogel ed Ekaterina Stratieva occupano l’11esima e 12esima piazza in ERC3, Łukasz Lewandowski è ottavo con la sua Opel Corsa Rally4. Giornata durissima per Alejandro Cachón, Sami Pajari, Nikolai Landa e Nick Loof, tutti fuori per incidente.

Mabellini guida nel Clio Trophy by Toksport WRT
Andrea Mabellini è in corsa per il terzo successo consecutivo nel Clio Trophy by Toksport WRT, classe riservata alle Renault Clio Rally5 gommate Michelin. Paulo Soria e Bastien Bergounhe completano il podio davanti a Ghjuvanni Rossi. Ritirato nella PS7 Yigit Timur.