Rally Appennino Reggiano, Avbelj e Andrejka in testa dopo la prima speciale

L’equipaggio sloveno, su Skoda Fabia (classe R5), svettano nella prima prova speciale della competizione organizzata da Grassano Rally Team

Rally Appennino Reggiano

Bostjan Avbelj e Damian Andreika - Foto Carpeggiani

Sono gli sloveni Boštjan Avbelj e Damian Andreika, su una Skoda Fabia (Munaretto) di classe R5, i primi leader del 41° Rally Appennino Reggiano. I portacolori di X Motorteam, all’esordio sulle strade reggiane, hanno dettato legge sulla prova speciale “Rossena”, disputata in notturna, coprendo i 9,84 chilometri in 6’07”0.  Alla loro spalle, staccati di 2,5 secondi, i locali Alessandro Tosi ed Alessandro Del Barba (Skoda Fabia – Gima) hanno fatto intendere che chi vorrà aggiudicarsi la gara dovrà fare i conti pure con loro. 

Affiancati sul terzo gradino virtuale del podio, a 4,7 secondi dalla vetta, il parmigiano Marcello Razzini con l’aretino Filippo Alicervi (Skoda Fabia – Trico) ed il matildico Roberto Vellani, affiancato dalla scandianese Silvia Maletti (Fabia – Munaretto); a tallonarli, il lariano Alessandro Re e l’elvetico Mauro Menchini (Volkswagen Polo – HK), relegati a 5,2 secondi dalla vettura di testa. Dopo i concreti lombardi Guerra-Maifredini (Skoda Fabia), ecco i battistrada della International Rally Cup, Simone Miele e Roberto Mometti: i varesini, a bordo dell’unica vettura di classe WRC (una Citroen DS3), hanno incassato un inatteso divario di 6,1 secondi.  

La classifica dei primi dieci è stata completata dal rubierese Antonio Rusce (con la varesina Giulia Paganoni su Skoda Fabia), dal veneto Nicola Sartor – con la pugliese Giorgia Ascalone a bordo di un’altra Fabia – e dal vezzanese Davide Medici (Volkswagen Polo), alla cui destra sedeva la lariana Silvia Rocchi. 

Subito avvincente la sfida tra le vetture a due ruote motrici e pure qui, davanti a tutti, si è attestato uno straniero: il francese Cyril Audirac (con la cuneese Wilma Grosso), su Renault Clio classe S1600, ha preceduto di 1”3 il modenese Giacomo Guglielmini e lo spezzino Simone Giorgio (Ford Fiesta – R2B). I sampolesi Alessandro Zorra e Fabrizio Carbognani (Peugeot 208 – Publirace) sono risultati i più veloci tra gli iscritti al trofeo Peugeot Competition 208 Rally Cup Pro riservato alle vetture aspirate di classe R2B, mentre i piemontesi Fabrizio Giovanella ed Andrea Dresti (208 – Munaretto) hanno capeggiato la graduatoria dedicata alle auto francesi turbocompresse di R2C. 

Sono stati 72 gli equipaggi che hanno preso il via della gara dalla splendida Piazza della Vittoria, nel cuore di Reggio Emilia. La gara riprenderà domani, sabato 28 agosto, alle 7.41, quando i concorrenti saranno chiamati ad affrontare sei appuntamenti cronometrati: tre i passaggi sulla prova “Matilde di Canossa” (km 10,50), che andranno in scena alle 9.18, 13.14 e 17.20, mentre le strade saranno chiuse al traffico dalle 8 alle 20. Altrettante le sfide sulla frazione di “Trinità” (km 21.20), previste alle 10.23, 14.29 e 18.35 (strade chiuse al traffico dalle 9.15 alle 21). La bandiera a scacchi calerà sulla 41° edizione del Rally Appennino Reggiano alle 19.31, in Piazza Matilde di Canossa, nel centro di Ciano d’Enza, dopo che in concorrenti avranno completato un percorso di 363 chilometri, 105 dei quali cronometrati.  

La gara beneficerà anche della diretta streaming garantita da Rally Dreamer: sarà possibile seguire la cronaca dei tre passaggi sulla prova di Trinità sulle pagine Facebook della stessa Rally Dreamer e della International Rally Cup. 

sicilia vaccino covid