L’IRC verso il Rally Appennino Reggiano: la classifica in vista della volata per il titolo

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Aperte le iscrizioni al penultimo appuntamento della serie promossa da Pirelli, in programma venerdì 27 e sabato 28 agosto

rally appennino reggiano

Fabrizio Giovanella e Andrea Dresti

È entrato nella sua fase più calda, quella che accompagna i protagonisti al semaforo della prima prova speciale, il Rally Appennino Reggiano. La gara, penultima prova dell’International Rally Cup organizzata da Grassano Rally Team per venerdì 27 e sabato 28 agosto, ha ufficialmente aperto le iscrizioni svelando le prime linee dell’evento. Cuore del confronto sarà ancora la provincia di Reggio Emilia, palcoscenico che chiamerà a raccolta gli esponenti della serie promossa da Pirelli, parti integranti di una classifica in grado di garantire assoluta incertezza fino alla conclusione della programmazione, prevista sull’asfalto del Rally Città di Bassano. Il coefficiente di gara, arbitro nelle gerarchie della classifica generale, sarà 1,25.

L’edizione 2021 della competizione si svolgerà tra venerdì 27 e sabato 28 agosto: la mattina del venerdì si terranno le verifiche pre-gara e, dalle 10 alle 12, i motori inizieranno a rombare con lo svolgimento dello shakedown (prove delle vetture da gara in una porzione di strada ovviamente chiusa al traffico) riservato ai piloti prioritari ed iscritti alla serie, giunta alla sua ventesima edizione. Dalle 14 alle 16 la seconda parte dello shakedown, aperto a tutti gli altri iscritti, mentre alle 19.31 Piazza della Vittoria, nel cuore di Reggio Emilia, sarà teatro della partenza dalla gara. Il rally vedrà poi la disputa della prima prova speciale (la frazione Rossena, di 9,90 chilometri, che rappresenta la novità di quest’edizione) per poi entrare alle 21.35 nel riordino notturno. Sabato 28 il clou della competizione, con motori di nuovo accesi dalle 7.41 ed arrivo alle 19.31 a Ciano d’Enza, dopo che i concorrenti avranno disputato sei prove speciali, con la Matilde di Canossa (10,50 km) e Trinità (21,20 km), da percorrere tre volte ciascuna per un totale di 363 chilometri di gara, 105 dei quali cronometrati. Ad eccezione della partenza, tutto il rally sarà incentrato a Ciano d’Enza: qui avranno sede direzione ed albo di gara e sala stampa, oltreché i riordini, il parco assistenza e l’arrivo.  

Sorride a Simone Miele, la classifica provvisoria redatta dai promoter di IRC Sport a conclusione del Rally Internazionale Casentino. Il pilota varesino, protagonista sul gradino più alto del podio ambientato a Bibbiena – in provincia di Arezzo – ed al centro di una prestazione che ha fatto leva sul consolidato rapporto con la sua Citroen DS3 WRC, vanta adesso il primato tra i pretendenti al titolo 2021, quello legato alla ventesima edizione della serie promossa da Pirelli. Alle sue spalle, reduce da una performance valsa la quarta piazza assoluta, il toscano Michele Rovatti. Una seconda posizione di grandi contenuti, quella del driver di SMD Racing, tra i protagonisti della precedente edizione. Sul terzo gradino del podio “provvisorio”, forte della seconda posizione assoluta conquistata sull’asfalto aretino al volante della Volkswagen Polo R5 di HK Racing, si è elevato Alessandro Re. Una gara da “pollici alzati” quella portata a termine dal giovane comasco, terza forza di un campionato caratterizzato da grande agonismo ed elevato tasso qualitativo.

Nella top-five, regolati da appena tre punti, il reggiano Gianluca Tosi – quinto in Casentino – e Fabrizio Guerra, soddisfatto del risultato acquisito e della prestazione al volante della Skoda Fabia R5. Nella classifica riservata alle vetture a trazione anteriore, cerchia di esemplari interessati dal Trofeo Due Ruote Motrici, a fare la “voce grossa” e conquistare la leadership è stato Fabrizio Giovanella, con la sua Peugeot 208 Rally 4 protagonista del sorpasso sulla Renault Clio S1600 di Cyril Audirac, assente al Rally Internazionale Casentino. Una situazione di classifica regolata da distacchi minimi, con Giacomo Guglielmini e la sua Ford Fiesta Rally 4 a conquistare ancora campo e tallonare la vettura del pilota francese, distante solo un punto e mezzo.

Tra le vetture a trazione integrale, nel raggruppamento dedicato agli esemplari R4 e Rally3, conferma la leadership Pier Domenico Fiorese. Equilibri, quelli del lotto di pretendenti, rimodulati dal passaggio di Marco Belli ad una vettura di classe R5, situazione che ha ulteriormente alimentato le ambizioni di Brunero Guarducci, secondo su Ford Fiesta Rally 3. Nella classe R2B, la più numerosa della serie, a comandare è ancora Alessandro Zorra. Il pilota emiliano vanta adesso venti lunghezze di margine nei confronti di Fabio Farina, leader tra gli Under 25, con Riccardo Tondina tornato protagonista dopo il forfait al Rally del Taro prevalendo sull’intero lotto di competitor al volante delle Peugeot 208, risultato che gli ha garantito la terza piazza nella classifica provvisoria di campionato.

Distanze ridotte nel raggruppamento dedicato alle vetture A6 e K10, con Giuliano Giovani reduce dalla prima esperienza sulla Peugeot 106 Kit e lanciato alle spalle di Paolo Alessio, con il driver su Peugeot 106 A6 distante trentadue lunghezze. Ha alimentato ambizioni di vertice anche Christian Buccino, primattore tra le N2 su Honda Civic e lanciato in maniera convincente nella rincorsa alla leadership di Luca Bertoli. Posizioni, quelle espresse dall’attico della classifica di raggruppamento, regolate da appena nove punti ed in grado di garantire assoluta incertezza nei prossimi due appuntamenti in programma. Tra i team interessati dal confronto dedicato a Beppino Zonca – con il trofeo intitolato alla sua memoria – cementa la prima posizione la squadra di MS Munaretto, forte di una performance collettiva che la vede regolare nella classifica “post Casentino” HK Racing e Balbosca, ad inseguire seppur con distacchi importanti.

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