Simone Miele e Roberto Mometti conquistano il Rally del Casentino

Miele in coppia con Mometti sulla è balzato in vetta alla classifica della gara dopo la speciale numero 3, la “Crocina 1”

rally casentino miele

Simone Miele e Roberto Mometti - Citroen DS3 WRC

Arrivato da leader della classifica e da favorito – nonostante i nomi pesanti in gara – Simone Miele non ha deluso le aspettative e, ha vinto il 41esimo Rally Internazionale del Casentino, terzo round dell’International Rally Cup Pirelli. Miele in coppia con Roberto Mometti sulla Citroen DS3 WRC è balzato in vetta alla classifica della gara dopo la speciale numero 3, la “Crocina 1”, complice una toccata di Rudy Michelini sulla PS 2 e poi una foratura dello sloveno Bostjan Avbelj. Lo sloveno nonostante la vittoria nelle successive tre prove speciali, non è più riuscito a raggiungere Miele, che ha chiuso con 17,6 secondi di vantaggio dal secondo classificato Alessandro Re affiancato da Marco Menchini sulla Wolkswagen Polo R5, una condotta, quella del comasco, valsa la prima posizione nel confronto riservato agli esemplari di classe R5. Terzi a 18,9 secondi dal vincitore Rudy Michelini e Michele Perna (Wolkswagen Polo R5).

Alle spalle dell’equipaggio lucchese si sono classificati Michele Rovatti e Jasmine Manfredi (Skoda Fabia R5), con il pilota protagonista fino all’epilogo di un acceso confronto con Michelini per la conquista della terza piazza del podio assoluto, assegnata da soli otto decimi. Nella “top five” è rientrato anche Gianluca Tosi – in gara con Alessandro Del Barba su Skoda Fabia R5 – al centro di una performance che, nelle ultime due prove speciali, è stata condizionata da un calo fisico. Una situazione che, tuttavia, non ha ridimensionato le linee di un risultato decisamente positivo in ottica campionato. Sesta assoluta la Skoda Fabia R5 di Fabrizio Guerra e Giovanni Maifredini, seguita da quella portata in gara da Antonio Rusce e Sauro Farnocchia, limitati in avvio di gara da una foratura e, nel secondo giro di speciali, da una condizione di sottosterzo. A chiudere la classifica assoluta – quella delle dieci vetture più veloci – è stata la Skoda Fabia R5 di Mauro Miele e Luca Beltrame, equipaggio che ha preceduto Manuel Sossella e Gabriele Falzone (noni ed anch’egli su Skoda Fabia), con il pilota che ha stretto i denti per l’intera gara a causa di un rapporto con la vettura ancora in fase di perfezionamento. Decimi assoluti Nicola Sartor e Giorgia Ascalone, con la loro Skoda Fabia R5 rallentata da una foratura subita nella prova inaugurale e da una condizione di assetto non soddisfacente. Fuori dalle posizioni di rilievo lo sloveno Bostjan Avbelj (Skoda Fabia R5), vincitore di ben quattro prove speciali ma estromesso dalla lotta al vertice dopo aver perso oltre due minuti a seguito di una foratura nella terza prova speciale, contesto che – per il verificarsi dello stesso problema – ha appesantito di quasi cinque minuti il crono di Marcello Razzini, un altro interprete dell’International Rally Cup.

A primeggiare tra le vetture a due ruote motrici è stata la Ford Fiesta Rally 4 di Giacomo Guglielmini e Simone Giorgio, protagonisti di una fase iniziale di gara affrontata con un setup non congeniale e, nel prosieguo, da un problema alla turbina. Nel confronto “griffato” Peugeot Competition 208 Rally Cup Pro, a festeggiare la vittoria sono stati Fabrizio Giovanella ed Andrea Dresti, su Peugeot 208 Rally 4. Molti, gli equipaggi stranieri partiti da Bibbiena con l’intento di ritagliarsi un ruolo di primo piano, ben ventiquattro tra confronto moderno e storico. Un apporto all’evento garantito dalla Mitropa Cup, serie continentale che ha visto prevalere Lukas Dunner e Ilka Minor, su Skoda Fabia R5, davanti alla Mitsubishi Lancer Evolution del tedesco Hermann Gassner e di Karin Thannhauser. Sul terzo gradino del podio sono saliti Rene Noller e Anne Stein, su una Opel Corsa di classe R2C. Amaro ritiro per Manuel Koessler, messo fuori causa da una toccata della sua Subaru Impreza R4 quando si trovava in seconda posizione.

Ottime le risposte pervenute dal confronto storico, il 41° Rally Internazionale Casentino Storico, con il podio assoluto che ha visto rappresentati ben tre raggruppamenti e che ha elevato gli esponenti della Mitropa Historic. A salire sul gradino più alto è stato Rino Muradore, in gara su una Ford Escort di 2° Raggruppamento condivisa con Sonia Borghese, seguita dalla Ford Escort RS di 3° Raggruppamento che ha visto esprimere Gerhard Openauer e Gunther Baumgartner. Terzo miglior tempo per la Ford Sierra Cosworth di Alfons Northdurfter e Jurgen Nolte, vincitrice del 4° Raggruppamento.

LA CLASSIFICA ASSOLUTA TOP 10: 1. Miele-Mometti (Citroen DS3 WRC) in 1:04’57.5; 2. Re-Menchini (Vw Polo R5) a 17.6; 3. Michelini-Perna (Vw Polo R5) a 18.9; 4. Rovatti-Manfredi (Skoda Fabia R5) a 19.7; 5. Tosi-Del Barba (Skoda Fabia R5) a 34.6; 6. Guerra-Maifredini (Skoda Fabia R5) a 54.8; 7. Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5) a 1’12.7; 8. Miele-Beltrame (Skoda Fabia R5) a 1’15.8; 9. Sossella-Falzone (Skoda Fabia R5) a 1’37.1; 10. Sartor-Ascalone (Skoda Fabia R5) a 1’52.2.