Crugnola-Breen, al Sanremo è doppietta Hyundai, sul podio un ottimo Andolfi

Doppietta Hyundai a Sanremo, con Breen che lascia la vittoria a Crugnola “accollandosi” 10 secondi di penalità

crugnola breen sanremo

Andrea Crugnola e Pietro Ometto, Hyundai Rally Team Italia

AGGIORNAMENTO ORE 21.15: LA DIREZIONE GARA HA ANNULLATO L’ULTIMO CONTROLLO ORARIO DELLA GARA E DI FATTO HA RICONSEGNATO LA VITTORIA A CRAIG BREEN E PAUL NAGLE, LEGGI I DETTAGLI IN QUESTO ARTICOLO.

Craig Breen è tornato a Sanremo nella stesso modo di come lo aveva lasciato nel 2019: vincendo. L’irlandese della Hyundai, in coppia con Paul Nagle, si è preso la testa della gara nella speciale numero 6, la “Colle d’Oggia 2” e non l’ha più lasciata. Tranne dopo aver tagliato il traguardo. Una gara bella e combattuta come nelle migliori tradizioni del 68 Rallye Sanremo, una battaglia sul filo dei secondi che si è decisa proprio sull’ultima prova cronometrata, anzi appunto come dicevamo dopo, quando Breen uscito dall’ultima speciale al comando del rally, ha “lasciato strada” in vista del traguardo al compagno di colori Crugnola, pilota di punta del team Hyundai nel Campionato Italiano Rally Sparco. L’irlandese è stato penalizzato di 10 secondi e ha lasciato dunque la vittoria al campione italiano in carica.

Questo Sanremo rimarrà comunque quello di Craig Breen, Andrea Crugnola e Fabio Andolfi, ottimo terzo in coppia con Stefano Savoia, con la sua Skoda con i colori di Aci Team Italia, che si sono alternati al comando del rally dimostrando di avere un passo superiore al resto della compagnia, questo fatta eccezione per un solo altro equipaggio, quello formato da Giandomenico Basso e Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5 quinti al traguardo. Il veneto è andato fortissimo, ma una foratura nella sesta delle otto prove in programma, costatagli oltre 40 secondi, lo ha tolto dalla lotta per la vittoria, un successo che tempi alla mano era sicuramente alla sua portata.

Al quarto posto hanno chiuso Stefano Albertini e Danilo Fappani sulla Skoda Fabia Evo R5. Per il bresciano, che rimane al comando della classifica tricolore, una gara iniziata male ma che è proseguita nel segno di un feeling non ottimale con la vettura ma soprattutto sempre alle prese con scelte di gomme non certo ottimale. Quinti hanno concluso Simone Campedelli e Tania Canton, Volkswagen Polo R5, di nuovo insieme dopo qualche tempo ed autori di una gara veloce. In sesta posizione hanno terminato i francesi Stephane Lefebvre insieme ad Andy Malfoy con la loro Citroen C3 R5. A completare la top ten Rudy Michelini insieme a Michele Perna, Skoda Fabia R5, Damiano de Tommaso insieme a Massimo Bizzocchi, Citroen C3 R5, che non ha per tutta la gara il feeling perfetto con la vettura, e Tommaso Ciuffi in coppia con Nicolò Gonnella partiti fortissimi e poi penalizzati da una scelta di penumatici spesso azzardata.

Tra i rivali del CIR Due Ruote Motrici la vittoria è andata ai fratelli Andrea e Giuseppe Nucita sulla Peugeot 208 Rally 4 ufficiale, che hanno perso parecchie posizioni nella Power Stage e dopo una bella rimonta sui principali avversari si sono imposti sugli avversari Christopher Lucchesi Junior insieme a Chiara Lombardi su vettura gemella.

Nella prima del Campionato Italiano Rally Junior andato in scena con 11 equipaggi, tutti al volante delle Ford Fiesta Rally 4 gestite da Motorsport Italia e gommate Pirelli dove il gradino più alto del podio è andato ad Alessandro Casella insieme a Rosario Siragusano. Una bella corsa quella dello squadrone Under 27 di Aci Team Italia che ha visto in testa per la gran parte del tempo Mattia Vita e Max Bosi. Il lucchese infine proprio sui 20 chilometri dell’ultima prova non è riuscito a portare fino in fondo il proprio vantaggio e si deve accontentare del secondo assoluto. Terza posizione per Emanuele Rosso con Andrea Ferrari contenti nonostante qualche problema ai freni riscontrati durante tutta la gara.

Tra le Swift R1 in lotta per il trofeo Suzuki Rally Cup il successo sugli asfalti liguri è andato a Simone Goldoni insieme ad Eric Macori con la versione Hybrid con un vantaggio di 25,5 secondi sulla vettura gemella di Giorgio Fichera ed Alessandro Mazzocchi. Fuori dai giochi a metà gara uno dei protagonisti assoluti del trofeo Igor Iani. Il giovane piemontese, in coppia con Nicola Puliani, sempre su versione ibrida, rimasto in testa fino all’inizio del secondo loop di prove è stato costretto al ritiro dopo un’uscita di strada.

CLASSIFICA FINALE 68.RALLYE SANREMO: 1. Crugnola-Ometto (Hyundai i20) in 58’30.4; 2. Breen-Nagle (Hyundai I20 R5 a 5.2; 3. Andolfi- Savoia (Skoda Fabia R5) + 8.0; 4. Albertini- Fappani (Skoda Fabia R5 Evo)+ 18.1; 5. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) + 32.2.
CLASSIFICA CIR SPARCO DOPO ROUND 2: Albertini (Skoda Fabia Evo) 31 pt; Andolfi (Skoda Fabia R5)-Crugnola (Hyundai i20 R5) 24 pt; 3. Basso (Skoda Fabia EVO) 23; Breen 20 pt.
CLASSIFICA CIR JUNIOR: Casella 20 pt; Vita 16 pt; Rosso 14 pt; Pederzani 10 pt; De Nuzzo 8 pt; Cogni -Porta 3 pt.; Lovati 1 pt