Sì agli spostamenti tra le regioni. Nei rally riammessi i navigatori

Con il Decreto del 17 maggio, potranno tornare a bordo anche i navigatori nel corso dei test. Via libera anche agli spostamenti tra regioni

dolomiti rally navigatori

Alcune importanti novità, per quanto riguarda lo svolgimento dei test, sono state introdotte dal Dpcm pubblicato ieri. In particolare con il Decreto del presidente del Consiglio del 17 maggio 2020 sono ammessi gli spostamenti degli atleti tra regione e regione e nei test è stata ammessa anche la presenza dei navigatori.

In particolare “Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati – si legge nel Decreto -. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse”.

“I soli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Cip e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione a competizioni di livello nazionale ed internazionale, possono spostarsi da una Regione all’altra (fatti salvi provvedimenti diversi da parte delle Autorità Regionali o locali), previa convocazione della Federazione di appartenenza”.

In tal caso l’organizzatore o l’atleta dovrà fare richiesta alla segreteria  di competenza. Aci ha emanato un protocollo sanitario per lo svolgimento degli allenamenti e dei test in conformità con le linee guida stabilite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Coni, il Cip e la Fmsi, a cui gli organizzatori ed atleti dovranno attenersi.

Con il Decreto del 17 maggio per quanto concerne i rally, possono partecipare ai test di allenamento anche i navigatori seguendo le stesse disposizioni stabilite nel protocollo per il primo conduttore.