Rally, si riparte dai test su strada, ecco il protocollo

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La “Fase 2″dell’emergenza coronavirus per i rally inizia dai test su strada, ecco il protocollo da seguire

rally test pergusa

La Giunta sportiva di Aci Italia ha approvato le procedure operative che permettono l’effettuazione dei test. Si tratta di un primo passo importante che consentirà al mondo dei rally tricolore di togliersi un po’ di ruggine da dosso, in attesa della ripartenza della stagione. Una ripartenza alla quale tutte le componenti di Aci, presidenza, direzione centrale della sport, Giunta sportiva, Commissione rally, Commissione medico sportiva, ufficiali di gara, stanno lavorando. Naturalmente tutto questo anche con il supporto e la collaborazione di tutte le altre componenti del settore.

Scarica il regolamento completo

ALLENAMENTI INDIVIDUALI/TEST PROCEDURE OPERATIVE

In data 4 maggio 2020 la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport, ha emesso le linee-guida ai sensi dell’articolo 1, lettera f) e g) del decreto del Presidente del Consiglio del 26 Aprile 2020, sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali.

Le linee-guida – rielaborazione del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza” redatto dal Coni in collaborazione con il politecnico di Torino – sono volte a fornire indicazioni generali e azioni di mitigazione utili ad accompagnare la ripresa dello sport di natura individuale e dovranno essere declinate per le singole discipline a cura della Federazione sportiva Aci.

Il seguente documento illustra infatti tutte le fasi dei test e le misure da adottare in coerenza a quanto stabilito nelle linee-guida della Presidenza del Consiglio e rappresenta un appendice al Protocollo sanitario per il contrasto ed il contenimento della diffusione del coronavirus nel motorsport.

PECULIARITA’ DEI RALLY

I rally sono manifestazioni sportive di regolarità che si svolgono lungo percorsi suddivisi in settori (tratti di percorso, così come definiti nel successivo par. 1.4) in ciascuno dei quali, di norma, sono compresi tratti di regolarità su strade aperte alla circolazione stradale, dove è obbligatorio il rispetto delle norme del Codice stradale, e prove speciali a velocità libera su tratti chiusi al traffico. Gli spazi pertanto utilizzati sono molto ampi sia per quanto riguarda la prestazione agonistica sia per quanto riguarda le aree di lavoro.

Per quanto concerne il pubblico non ci sono aree dedicate e gli appassionati possono dislocarsi a bordo strada lungo il tracciato; nelle zone pericolose individuate dall’organizzatore e dal responsabile della sicurezza è vietata la presenza di pubblico, fotografi e media.

Il regolamento dei test rally individuali consente un duplice obiettivo: quello di consentire ai team, case automobilistiche, di pneumatici, di componenti per l’automotive ecc., che svolgono un’attività di tipo lavorativo, per accumulare esperienze e dati sia con risvolti sportivi (test), che di tipo applicativo sulla produzione industriale (test gomme, di stress dei materiali, ecc.), quello di consentire all’atleta di preparare la stagione sportiva allenandosi fuori dal contesto di gara e quindi migliorando il feeling tra pilota, auto e pneumatici.

Tale tipologia di attività peraltro viene oltretutto effettuata a compartimenti stagni, con le professionalità ingegneristiche in spazi dedicati, separate fisicamente tra loro, dai meccanici e dai piloti. Pertanto, pur in una situazione come quella attuale, le raccomandazioni di sicurezza possono essere esaustivamente realizzate osservando poche e semplici regole codificate e di buon senso che, prudenzialmente sono le stesse previste per le competizioni.

CHI PUO’ PRENDERE PARTE AGLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI-TEST

Gli atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Cip e dalle federazioni sportive, in vista della loro partecipazione ai Giochi Olimpici o manifestazioni nazionali ed internazionali.

L’Aci nella Giunta sportiva del 28 aprile scorso ha deliberato che sono piloti di interesse nazionali coloro che sono in possesso di licenza sportiva 2020 e intendono partecipare a gare di campionato nazionale ed internazionale. In questa prima fase potranno essere svolti dal solo pilota senza la presenza del navigatore.

DOVE SI POSSONO SVOLGERE GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI-TEST 

Su brevi tratti stradali chiusi al traffico con ordinanza dell’Ente proprietario della strada con gli allestimenti di seguito elencati.

COME SI DEVONO ORGANIZZARE GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI-TEST

Tutti gli operatori sportivi (meccanici, ingegneri, addetti ai lavori) dovranno sempre indossare la mascherina, mantenere il distanziamento sociale, indossare i guanti protettivi. Anche i piloti, al di fuori della sessione di test, dovranno rispettare le misure di sicurezza.

Ogni vettura in test avrà un massimo di 4 operatori sportivi che lavoreranno osservando scrupolosamente le disposizioni di sicurezza (mascherina, guanti e distanza sociale) per un massimo di 15 vetture al giorno.

Di seguito sono illustrate tutte le misure da adottare in ogni fase degli allenamenti individuali/test.

FASITIPOLOGIADove/Come
1Iscrizione Test e documentazioneGli organizzatori del test, titolari di licenza di Organizzatore di grado B, dovranno effettuare l’iscrizione al calendario ai fini delle coperture assicurative messe a disposizione dalla Federazione, inviando una mail alla segreteria commissione Rally indicando il luogo, la data, le vetture utilizzate, le persone che parteciperanno al test, le licenze in corso di validità ed eventuale abilitazione della Scuola federale ove richiesta.
2AssicurazioneGli organizzatori dovranno allegare le scansioni della quietanza dell’assicurazione prevista per i test e la ricevuta di pagamento tramite bonifico alla federazione.
3Numero di vetture, turni Elenco Staff (Team, Service, etc.)Gli organizzatori per ogni giornata di test non potranno accettare più di 15 vetture. Ogni turno di test potrà avere una durata massima di 3 ore e potranno essere effettuati un massimo di 4 turni/giornata.  L’organizzatore dovrà ricevere dal team preventivamente l’elenco delle persone che prenderanno parte al test e curerà l’inoltro alla segreteria della commissione Rally.  Per ogni team sarà previsto,oltre al conduttore,un numero massimo di:- 4 componenti del team per ogni vettura.Nel caso in cui il team svolga attività per più di una vettura verranno concessi altri 2 componenti per ogni partecipante al test.L’organizzatore consegnerà alle persone indicate un pass personale. Ogni componente del team dovrà rispettare le disposizioni di sicurezza (mascherina, guanti e distanza sociale).
4Auto-certificazione (Team, addetti ai lavori, media, etc.)Ferme restando le disposizioni governative vigenti al momento dell’evento sportivo, nonché quelle emanate dagli Enti Locali del luogo in cui si svolge l’evento, tutti coloro che accedono all’area di lavoro del test, dovranno sottoscrivere l’autocertificazione allegata alle pratiche di accredito ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legge 25 marzo 2020.
Coloro che hanno già contratto l’infezione dovranno essere in grado di dimostrare di essere guariti dall’infezione stessa. Tale documentazione dovrà essere inoltrata anticipatamente all’Organizzatore. In caso di documentazione incompleta e/o non corretta non verrà consentito l’ingresso nell’area di lavoro.
5Accesso all’area di lavoroAll’ingresso dell’area di lavoro verrà prevista una zona di accoglienza (tensostruttura, gazebo, ecc.). Tale zona può essere identificata da una ambulanza qualora gli operatori sportivi siano di in un numero inferiore a 10 persone.  In questa struttura (c.d. Triage/ambulanza) si procederà a:
1)riconoscimento della persona referente del team o service
2) Consegna dei pass che saranno strettamente personali e non potranno essere scambiati.
3) Controllo della temperatura corporea a/m termo-scanner. La presenza di temperature superiori a 37,5° comporterà il divieto di accesso all’area di lavoro.4) In caso di manifestazioni sintomatiche dopo l’arrivo all’area di lavoro, si potrà predisporre l’esecuzione in loco di un test sierologico (TEST RAPIDO) al soggetto, compatibilmente con le indicazioni governative che emergeranno. Contestualmente verrà avviata la procedura di contenimento del soggetto positivo, secondo le norme di legge.
5) Chiunque, dopo l’arrivo all’area di lavoro, nel corso del test, potrà essere sottoposto al controllo della saturazione di ossigeno periferica e/o alla temperatura corporea, che comporterà il divieto di permanenza, per valori a partire da 37.5°. Il controllo temperatura corporea sarà eseguito anche in occasione dell’uscita dall’area o in caso di ogni nuovo accesso. In caso di risultato positivo, il nominativo della persona sarà comunicato al medico di riferimento che provvederà a dare le istruzioni del caso (isolamento, informativa, ecc.).
N.B.:  In caso di documentazione incompleta e/o non corretta non verrà consentito l’ingresso all’area di lavoro.
6Sistemi di protezione individualeTutti coloro che richiederanno di accedere nell’area di lavoro dovranno essere in possesso dei sistemi di protezione individuali (mascherine di protezione, guanti di protezione, occhiali protettivi, disinfettante a base alcolica, etc.) in misura adeguata atta a garantire la copertura integrale dell’intero evento e dovranno indossarla per tutta la durata del test. 
N.B.: non sarà consentito l’ingresso alle persone sprovviste dei sistemi di protezione individuale.
7Disinfezione mezzi da garaI Team, assicureranno la pulizia e la disinfezione giornaliera delle proprie vetture nei test
8Disinfezione Aree AssistenzaI Team assicureranno la pulizia e la disinfezione giornaliera degli spazi di assistenza tecnica (box, tensostrutture, etc.).
9Disinfezione Aree Comuni
L’Organizzatore assicurerà la pulizia giornaliera e la disinfezione dei locali tecnici, degli ambienti di servizio, delle postazioni degli ufficiali di gara e delle aree comuni (strade, bagni, etc.).
10Comunicazione OrganizzatoreL’organizzatore fornirà comunicazione delle norme da osservare durante lo svolgimento dei test. Tutti dovranno rispettare con coscienza le disposizioni contenute nella comunicazione. Le eventuali trasgressioni saranno punite con l’esclusione dal test.
11TestL’Organizzatore, dovrà allestire un tracciato, previa autorizzazione degli Enti proprietari, che non prevede ulteriori accessi oltre all’entrata e uscita, prevedendo altresì l’affissione di cartelli indicanti il divieto di accesso e transito per auto e pedoni. Dovranno essere garantite le misure di sicurezza mediche e tecniche così come previste per le Prove Speciali (es.: ambulanza e decarcerazione, ecc.). Il delegato Regionale competente per territorio nominerà un incaricato, con spese a carico dell’organizzatore, per la verifica della corretta applicazione della normativa.L’organizzatore, ove previsto,prevederà la distribuzione dei risultati del test on-line.
12Aree di LavoroDovranno essere rispettati i protocolli sanitari vigenti (mantenere le distanze sociali, utilizzare le mascherine, etc.). La zona di lavoro dovrà essere situata in un luogo ben delimitato, con il controllo degli accessi. Deve essere vietato l’assembramento di pubblico al suo esterno. Non sarà possibile effettuare attività di catering da parte di terzi.
13Ufficiali di garaGli ufficiali di gara saranno dotati dall’organizzatore dei dispositivi di protezione individuale (mascherina, guanti) e dovranno mantenere le distanze sociali previste dalla vigente normativa.
14Disallestimento Box / StruttureIl disallestimento dovrà essere gestito garantendo il rispetto delle normative sanitarie vigenti. Ildeflusso, effettuato in sicurezza, dovrà essere vigilato al fine di evitare assembramenti.

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