In Friuli un podio che permette a Basso di rimanere leader del campionato

Il duo Basso-Granai ha dato il massimo, recuperando terreno sugli avversari.

giandomenco basso

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai - Skoda Fabia R5

Rally intenso e spettacolare quello del Friuli dello scorso weekend, con grande bagarre per la vittoria fino all’ultima prova, quella più lunga di Mersino. In una gara molto calda, Giandomenico Basso al volante della Skoda Fabia R5 del team Metior Sport ha agguantato con i denti il terzo gradino del podio. Un buon risultato in prospettiva campionato, che vede il pilota veneto sempre al comando della classifica, ma che lascia un po’ di amaro in bocca a causa di problemi di grip che hanno accompagnato il leader del campionato per tutto il weekend di gara. Dopo un venerdì in salita, Basso, è uscito alla grande nella seconda parte di gara, ma non è stato sufficiente per lottare al vertice. Il duo Basso-Granai ha dato il massimo, recuperando terreno sugli avversari. La svolta per il podio si è avuta nelle ultime due prove. Prima Campedelli ha dovuto alzare bandiera bianca per una doppia foratura, poi nell’ultima speciale, Basso ha perso il confronto con Crugnola accontentandosi del terzo posto.

“Ce l’abbiamo messa tutta, ma non è stato sufficiente per conquistare il secondo gradino del podio al quale aspiravamo – ha raccontato a fine gara Giandomenico Basso – Per noi è stata una gara difficile a causa della mancanza di grip che abbiamo avvertito durante tutta la gara. Abbiamo conquistato solo una prova speciale, la prima di Mersino, ma poi abbiamo dovuto contenere i danni. Nell’ultima speciale siamo partiti con l’intento di difendere il secondo posto, ma nei primi chilometri abbiamo sofferto molto la carenza di grip e questo è stato determinante ai fini del risultato. Un peccato, però va bene così alla fine. Un podio importante per il campionato. Ora con il team e la Michelin dovremo lavorare al massimo per risolvere i problemi che ci hanno afflitto in questa gara e dare il massimo per le ultime decisive gare della stagione”.

“Giandomenico ha fatto una grande gara e conquistato un podio importante – ha detto Vittorio Sala di Metior Sport – Il team ha dato il massimo per dare la miglior macchina. Abbiamo sofferto carenza di grip e questo ha costretto Giando a inseguire. Peccato avere perso proprio all’epilogo il secondo posto, però in queste condizioni il podio è un buon risultato. Adesso dobbiamo fare quadrato con tutti, studiare i dati e lavorare insieme a Michelin per presentarci nelle ultime due gare finali al massimo della condizione giocarci questo titolo italiano, dando il massimo per conquistarlo”.

Venerdì prima giornata di gara, ha visto i protagonisti del CIR battersi su cinque prove speciali, di cui una annullata per olio in pista, e con finale nel piazzale del centro commerciale per l’ultima prova speciale della giornata con una nutrita cornice di pubblico. Giandomenico Basso al termine del venerdì ha chiuso la classifica al quarto posto con 17 secondi di svantaggio dal leader Simone Campedelli. Dopo la prova, il team Metior Sport, su indicazione del pilota, è intervenuto sulla Skoda Fabia R5 cambiando il differenziale posteriore per un probabile problema. Un cambio lampo che ha permesso a Basso di entrare in parco chiuso nei tempi prestabiliti, 40 minuti. Proprio per la mancanza di fiducia sul posteriore, Giandomenico, ha accumulato il ritardo di prova in prova.

Sabato, giornata finale, ha visto sei prove speciali, le prime tre disputate in mattinata. Nelle prime due prove corte, Basso ha chiuso con due piazzamenti, sesto e quinto, per poi prendersi la vittoria nella terza speciale, la più lunga, quella di Mersino, permettendogli di chiudere terzo a 28”4 da Rossetti, leader. Nel pomeriggio le ultime prove speciali con la coppia Basso-Granai in crescendo con un quarto, un terzo e un secondo posto. Alla resa dei conti, dopo prove tiratissime e il colpo di scena che ha estromesso Campedelli dalla lotta per il successo, la vittoria è andata a Rossetti che ha preceduto Crugnola di 13”7 e Basso, terzo assoluto, a 14.5 secondi, grazie a un bel recupero proprio nella second parte della giornata e perdendo per una manciata di decimi la piazza d’onore.

Classifica finale 55° Rally del Friuli: 1.Rossetti; 2.Crugnola +13.7; 3.Basso +14.5; 4.Rusce +4.56.8; 5.Zannier +7.58.8; 6.Campedelli +8.17.7;
Classifica di campionato: 1. Basso 74,5; 2. Rossetti 61,5; 3. Campedelli 56,75