«Che t’avevo detto, Tommà!»: Rosario Siragusano compie 50 anni. Auguri, Mostro!
Il navigatore siciliano festeggia mezzo secolo: dal camera car diventato un cult del web al titolo italiano Junior conquistato con Alessandro Casella, una vita con il quaderno delle note tra le mani
Ci sono compleanni che, nel mondo dei rally, vengono spontaneamente accompagnati da una battuta. Quello di Rosario Siragusano ha una colonna sonora che tanti appassionati conoscono a memoria: «Che t’avevo detto, Tommà!».
Oggi, 26 ottobre 2026, il navigatore messinese compie 50 anni. Nato il 26 ottobre 1976 e conosciuto nell’ambiente come “Saro” o, più semplicemente, “il Mostro”, Siragusano festeggia un traguardo speciale in un anno che segna anche i trent’anni dal suo debutto nelle competizioni, avvenuto il 13 settembre 1996.
Quel «Tommà» diventato indimenticabile
Era il Fabaria Rally del 2009. Al volante di una Renault Clio Super 1600 c’era Tommaso Sciara, al suo fianco Rosario Siragusano. Nell’abitacolo, prima del via della prova speciale, le raccomandazioni del navigatore erano tutte rivolte alle condizioni dell’asfalto: fondo viscido, poca aderenza e la necessità di evitare manovre brusche.
Poi la partenza, le prime curve e l’uscita di strada contro un muretto. In quei pochi istanti, il camera car registrò lo scambio di battute destinato a rendere riconoscibili i due protagonisti anche fuori dall’ambiente delle corse. Quel «Che t’avevo detto, Tommà!» diventò il passaggio simbolo di un filmato condiviso e riproposto negli anni.
A renderlo memorabile furono la spontaneità del dialogo, la cadenza siciliana e il contrasto fra le raccomandazioni prima dello start e quello che accadde subito dopo. Un piccolo frammento di vita da rally finito nella memoria del web.
Dalle note al titolo tricolore
Il compleanno è anche l’occasione per ricordare i risultati sportivi di Siragusano. Fra i capitoli più significativi della sua carriera c’è il titolo italiano Rally Junior 2022, conquistato al fianco di Alessandro Casella sulla Renault Clio Rally5.
In quella stagione l’equipaggio siciliano vinse il Rallye Sanremo, il Rally di Roma Capitale e il Rally Due Valli, dove arrivò la conquista del campionato al termine di una sfida rimasta aperta fino all’ultima prova speciale. Un successo che portò sul palcoscenico nazionale il pilota di Piraino e il navigatore di Gioiosa Marea.
Leggere le note, riconoscere le difficoltà, trovare le parole giuste nei momenti decisivi: il lavoro sul sedile di destra passa anche da qui. E quel celebre camera car, fra una raccomandazione e una battuta, permette ancora oggi di intravedere quanto possa essere intenso il dialogo fra pilota e navigatore.
Oggi, però, il cronometro può aspettare. È il momento degli auguri, dei ricordi e, inevitabilmente, di qualche amico pronto a ripetere ancora una volta quel «Tommà».
Da tutta la redazione di Rally Time, buon cinquantesimo compleanno, Rosario. Tanti auguri, Mostro!
