Colline Metallifere, Avbelj primo vincitore straniero. Campedelli-Canton conquistano l’IRC 2026

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Lo sloveno domina su Škoda davanti a Pisani e Campedelli. Pisani conquista l’IRC Challenge, Tommi-Ricci si impongono tra le storiche

Boštjan Avbelj, in coppia con Damijan Andrejka su una Škoda Fabia RS del Team MS Munaretto al Rally Colline Metallifere - Foto Matteo Friani

Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka su Škoda Fabia RS del Team MS Munaretto al Rally Colline Metallifere - Foto Matteo Friani

Per la prima volta in undici edizioni, il Rally delle Colline Metallifere-Pomarance ha segnato il nome di un pilota straniero nel proprio albo d’oro. La competizione, organizzata da MaremmaCorse 2.0 e sostenuta da ACI Pisa, si è svolta su due giorni, contando dieci prove speciali per poco meno di 65 chilometri di distanza competitiva.

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Il nome è quello dello sloveno Boštjan Avbelj, in coppia con Damijan Andrejka su una Škoda Fabia RS del Team MS Munaretto. Già protagonisti da alcune stagioni del Campionato Italiano Assoluto, dove quest’anno hanno concluso al secondo posto, i due hanno imposto un’autentica egemonia sulle strade della Valdicecina, affrontate per la prima volta e teatro di una vittoria netta e convincente.

Hanno preso il comando della classifica dal primo impegno cronometrato del sabato e, al termine della giornata, il loro vantaggio era già considerevole, mentre alle loro spalle si sviluppava una bagarre piuttosto accesa. Inizialmente si era gettato all’inseguimento degli sloveni il veloce varesino Giuseppe Di Palma, con “Cobra” alle note su Škoda, ma la sua corsa si è chiusa dopo quattro prove con un’uscita di strada.

Si era dunque portato al secondo posto il leader della serie, il romagnolo Simone Campedelli, con Tania Canton sulla Toyota GR Yaris, poi sopravanzato nel finale dal versiliese Gianandrea Pisani, affiancato da Simone Brachi su Škoda.

Campedelli, che durante le prime speciali della domenica ha lamentato problemi di chiodi in strada al suo passaggio (Guarda qui il video), ha corso con l’occhio al titolo, sempre più vicino prova dopo prova, e ha concluso in terza posizione, conquistando l’International Rally Cup 2026 davanti ad Avbelj e Pisani.

Prova convincente anche per Pisani, al quale la matematica lasciava ancora uno spiraglio per il titolo. Il due volte campione italiano Due Ruote Motrici non si è risparmiato nei due giorni di sfide, conquistando il secondo posto nella gara e suggellando una stagione che lo ha portato a vincere la classifica IRC Challenge.

Quarta posizione finale per l’accoppiata lucchese formata da Rudy Michelini e Nicola Angilletta. Su Škoda Fabia RS, hanno condotto una gara estremamente regolare, anche in ottica IRC Challenge, dove hanno acquisito la seconda posizione finale.

Rally delle Colline Metallifere e di Pomarance – Video di Ilaria

Ha completato la top five il rientrante reggiano Antonio Rusce, in coppia per la prima volta con l’esperto Pietro Elia Ometto. Una gara in rimonta per il pilota di Rubiera, anche lui alla prima esperienza in Valdicecina, risalito dalla settima posizione delle battute iniziali.

Sesta piazza per il parmense Marcello Razzini, su Škoda con Gianmaria Marcomini, autore di una prestazione in crescendo dopo un avvio non particolarmente brillante. Settimo l’attesissimo pilota locale Carlo Alberto Senigagliesi, con Marco Lupi alle note. Il portacolori di Pomarance ha dato il massimo, pagando anche un’attività sportiva ridotta durante l’anno, ma riuscendo comunque a sostenere il ritmo imposto dalla gara.

Danesi-Innocenti, ottavi, e Tucci-Monti, noni, entrambi su Škoda, hanno completato il gruppo delle Rally2 nelle prime dieci posizioni. Decimo posto assoluto per il modenese Giacomo Guglielmini, con Andrea Sarti sulla Renault Clio Rally3, a conferma del suo valore nella categoria.

Sfortunato il siciliano Ernesto Riolo, a lungo al comando della Rally3 e poi rallentato, a due prove dal termine, da una foratura che lo ha fatto scivolare in classifica. In difficoltà anche un altro protagonista della Rally3, Matteo Ceriali, attardato da un testacoda nell’ultima prova del sabato, al quale ha saputo reagire nel prosieguo della gara.

Dodicesimi assoluti e primi tra le Due Ruote Motrici, i giovani Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, sulla Lancia Ypsilon Rally4, hanno aggiunto un altro risultato importante a un’annata impreziosita dal recente successo nel Trofeo Lancia.

Tommi-Ricci padroni tra le storiche

Dominio anche nel 6° Historic Rally Pomarance, appuntamento conclusivo del Trofeo Rally di Zona 3, che ha visto il successo del pisano Lio Tommi, in coppia con Roberto Ricci sull’Alfa Romeo 33 4×4.

Il loro avvio è stato particolarmente incisivo, con vittorie nette sulle prime quattro prove del sabato, che hanno permesso di allungare sulla concorrenza e gestire il vantaggio fino al traguardo.

La seconda posizione è andata al lucchese Nicola Guertrini, con Anisia Bruzzo sulla Ford Sierra Cosworth 4×4, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Gambini-Nolfi su Lancia Delta Integrale.

Delusione per Bolzani-Sonnoli, che puntavano al secondo posto in campionato ma sono stati traditi dal motore della loro Opel Kadett GSi già sulla prima speciale.

Agostoni-Albertoni, su Peugeot 106, hanno invece primeggiato tra le Auto Classiche.

Un evento che valorizza l’Alta Val di Cecina

Il Rally delle Colline Metallifere-Pomarance è anche il risultato della collaborazione con il territorio, dove è approdato con l’edizione 2025. Le amministrazioni comunali di Pomarance, Castelnuovo Valdicecina, Montecatini Valdicecina e Monterotondo Marittimo, insieme all’Automobile Club Pisa, sostengono la manifestazione, riconoscendone il valore sportivo e il contributo alla promozione dell’area.

La gara ha richiamato equipaggi, team, addetti ai lavori e appassionati, favorendo la conoscenza di un territorio che trova nelle proprie strade, nei paesaggi e nella tradizione motoristica alcuni dei suoi elementi distintivi.

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