Oliver Solberg trionfa al Rally del Cile, Toyota è Campione del Mondo Costruttori

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Solberg conquista il secondo successo stagionale davanti a Ogier e Fourmaux, mentre una foratura fa precipitare Evans al quinto posto e riapre la corsa iridata. Toyota raggiunge Lancia a quota dieci titoli Costruttori. Nel WRC2 prima vittoria su terra per Lancia con Yohan Rossel

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2026 FIA World Rally Championship / Round 12 / Rally Chile BioBio 2026 / 10th - 13th September 2026 // Worldwide Copyright: TGR WRT / McKlein

Il Rally del Cile incorona Oliver Solberg, autore di un fine settimana praticamente perfetto che gli consegna la terza vittoria della carriera nel FIA World Rally Championship e il secondo successo della stagione dopo quello ottenuto al Monte-Carlo. Il pilota Toyota precede Sébastien Ogier e Adrien Fourmaux, mentre una foratura nel finale costa cara al leader del Mondiale Elfyn Evans, precipitato dalla seconda alla quinta posizione.

Una gara che consegna anche un risultato storico alla Toyota, matematicamente Campione del Mondo Costruttori 2026 e ora a quota dieci titoli iridati, eguagliando il record assoluto detenuto da Lancia.

Solberg domina il Cile

Solberg ha costruito la propria vittoria attraverso una prestazione di grande autorità, comandando la classifica per tutte le prove speciali tranne una e riuscendo a mantenere il controllo anche nelle fasi decisive.

Il margine finale è stato di 16”6, sufficiente per festeggiare un successo che rilancia ulteriormente le sue ambizioni nella corsa al titolo.

«È stato un weekend incredibile», ha commentato Solberg al traguardo. «È stata una stagione con alti e bassi, ma la squadra mi ha sempre sostenuto e ha sempre creduto in me. Finalmente ho avuto anche un po’ di fortuna dalla mia parte e ho potuto fare quello che so fare. Questo è stato il weekend perfetto. Adesso sono distrutto! Grazie davvero a tutta la squadra».

Per Solberg si tratta della terza vittoria assoluta nel WRC, un risultato impreziosito anche dal miglior tempo nella Power Stage.

Evans perde il secondo posto per una foratura

Alle spalle del vincitore, la situazione è cambiata radicalmente proprio nelle battute conclusive.

Elfyn Evans occupava infatti la seconda posizione alle spalle del compagno di squadra quando, sulla penultima prova speciale, è stato costretto a fermarsi per sostituire uno pneumatico.

Oltre due minuti persi hanno fatto precipitare il gallese fino alla quinta posizione, trasformando quello che sembrava destinato a essere un risultato molto importante per il campionato in un’occasione persa.

Evans è comunque riuscito a reagire nella Power Stage, dove ha chiuso secondo per meno di un decimo davanti a Sami Pajari.

«Questa mattina sembrava andare tutto piuttosto bene, ma purtroppo queste cose succedono», ha spiegato Evans. «Continuiamo a spingere. Penseremo al campionato domani, per ora abbiamo fatto quello che potevamo questo fine settimana e in Sardegna torneremo al lavoro come sempre».

Ogier batte Fourmaux nella battaglia per il podio

Ad approfittare maggiormente dei problemi del leader del Mondiale sono stati Sébastien Ogier e Adrien Fourmaux, che hanno così completato il podio.

I due francesi erano stati protagonisti di un confronto molto serrato durante gran parte del rally, prima dell’affondo decisivo di Ogier nel pomeriggio di sabato.

Il nove volte Campione del Mondo ha quindi consolidato la propria posizione fino a chiudere secondo, con 16”7 di margine su Fourmaux, aggiudicandosi anche la classifica della Super Sunday.

Per Hyundai resta comunque un podio importante con Fourmaux, soprattutto in un fine settimana complicato dall’uscita di scena di Thierry Neuville.

Il belga occupava infatti la sesta posizione dopo la giornata di venerdì, ma sabato mattina è uscito di strada ad alta velocità sulla prima prova e non è riuscito a ripartire domenica.

Pajari quarto e Mondiale sempre più aperto

La foratura di Evans ha regalato una posizione anche a Sami Pajari, quarto al traguardo.

Il finlandese non è riuscito a mantenere durante il weekend il ritmo del quartetto di testa, ma ha comunque lasciato il Cile guadagnando tre punti sul leader della classifica iridata.

«In questo sport le cose possono cambiare davvero molto velocemente», ha sottolineato Pajari. «Abbiamo ancora alcune gare da disputare e la lotta è completamente aperta. È stato un peccato non avere il passo migliore questo fine settimana, ma dobbiamo prendere gli aspetti positivi».

La situazione di campionato diventa così ancora più interessante: Evans conserva la leadership, ma Pajari riduce il distacco da 20 a 17 punti, mentre Solberg, grazie alla vittoria e ai punti della Power Stage, si porta ad appena 21 lunghezze dalla vetta.

Con ancora diversi appuntamenti da disputare, la corsa al titolo resta quindi apertissima.

Toyota nella storia: decimo Mondiale Costruttori

Il risultato cileno consegna soprattutto alla Toyota la certezza matematica del titolo Costruttori 2026.

Per il marchio giapponese si tratta del decimo titolo mondiale, un traguardo dal forte valore storico perché consente a Toyota di raggiungere Lancia in vetta alla classifica dei costruttori più titolati nella storia del WRC.

Un risultato che arriva al termine di una stagione nella quale la GR Yaris Rally1 ha confermato ancora una volta la propria competitività e nel giorno in cui Solberg ha regalato alla squadra un’altra vittoria assoluta.

Lappi sesto, paura per McErlean

Alle spalle di Evans ha concluso in sesta posizione Esapekka Lappi, in quello che potrebbe essere stato il suo ultimo appuntamento nel Mondiale Rally.

Settimo Josh McErlean, protagonista anche di un momento complicato domenica mattina. Il pilota M-Sport è arrivato lungo dopo un dosso, colpendo una banca e strappando il paraurti anteriore della Ford Puma Rally1, riuscendo comunque a proseguire.

Weekend difficile anche per Takamoto Katsuta e Jon Armstrong, entrambi arrivati al traguardo dopo essere stati costretti al ritiro rispettivamente venerdì e sabato in seguito ad alcuni errori.

Rossel regala a Lancia la prima vittoria WRC2 su terra

Il Rally del Cile porta anche un risultato particolarmente significativo per Lancia Corse HF.

Yohan Rossel ha conquistato la vittoria nel WRC2, regalando alla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale il primo successo mondiale su terra.

Per Lancia si tratta della quarta vittoria WRC2 della stagione, arrivata con un margine netto: Rossel ha infatti preceduto di 53 secondi Robert Virves, leader del campionato.

Sul terzo gradino del podio è salito Gus Greensmith con la Toyota GR Yaris Rally2, davanti a Taylor Gill.

Un successo che aggiunge quindi un altro tassello importante alla stagione del ritorno ufficiale di Lancia nel Mondiale Rally.

Türkkan conquista il Junior WRC

In Cile è arrivato anche il verdetto definitivo del Junior WRC.

Ali Türkkan, secondo al traguardo nella categoria, si è laureato Campione 2026 approfittando anche dell’incidente che sabato ha fermato il leader della classifica Calle Carlberg.

Il Rally del Cile consegna così diversi verdetti pesanti: Solberg torna sul gradino più alto del podio, Evans vede ridursi il proprio vantaggio nella corsa al titolo, Toyota conquista il decimo Mondiale Costruttori della propria storia e Lancia festeggia il primo successo WRC2 su terra.

Il Mondiale adesso guarda alla Sardegna, con una lotta per il titolo piloti che, dopo il weekend cileno, si è fatta ancora più serrata.

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