CIAR Due Ruote Motrici, il Rally Due Valli accende la sfida tra le Rally4

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Dopo due round, Gabriel Di Pietro guida la classifica con due vittorie su due. A Verona saranno 25 gli iscritti Rally4, in una gara che può diventare un crocevia importante per la stagione

Due ruote motrici ciar

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Una stagione partita subito forte

Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026, con due round già andati in archivio, ha regalato finora un inizio di stagione incandescente. Tra i protagonisti più attesi ci sono gli equipaggi del Due Ruote Motrici, che hanno subito alzato il livello della sfida nella massima serie tricolore dedicata alle vetture Rally4.

Il confronto è di quelli interessanti: giovani equipaggi veloci, preparatori diversi, vetture differenti e anche una sfida tecnica tra pneumatici. Tutti elementi che rendono il CIAR Due Ruote Motrici una delle categorie più combattute e spettacolari di questo avvio di stagione.

Di Pietro arriva a Verona da leader

Il 6 e 7 giugno il CIAR Due Ruote Motrici farà tappa al Rally Due Valli, la classica veronese che si prepara ad accogliere una lista di iscritti ancora più ricca: saranno infatti 25 i partecipanti su vetture Rally4.

A presentarsi da leader sarà Gabriel Di Pietro, affiancato da Andrea Dresti, al volante di una Peugeot 208 Rally4 gommata Pirelli. Il giovane pilota di Domodossola ha iniziato nel migliore dei modi, conquistando due vittorie in due gare, prima al Ciocco e poi alla Targa Florio, portandosi a quota 42,5 punti.

Di Pietro è tornato sulla vettura francese con cui aveva già mostrato un ottimo passo nelle stagioni 2023 e 2024, ritrovando subito feeling e risultati. Il Rally Due Valli, però, rappresenterà un banco di prova importante, anche perché lo stesso pilota ha ammesso di non aver avuto grande fortuna in passato sulle strade veronesi.

“Sicuramente non mi aspettavo di iniziare così, di essere subito così competitivo – racconta Gabriel Di Pietro – diciamo che ero fiducioso, visto che comunque tornavo su un pacchetto che conoscevo molto bene. Sia al Ciocco sia alla Targa c’erano delle prove speciali che non avevo fatto e per cui devo dire che abbiamo lavorato molto bene. Non dobbiamo abbassare la guardia perché non abbiamo ancora fatto nulla, quindi dobbiamo continuare così anche perché gli altri poi arriveranno sicuramente al nostro livello. Secondo me aumenteranno il passo già proprio da Verona, che è una gara che diciamo che non mi ha mai portato fortuna, l’ho fatta due volte ma una non sono praticamente neanche partito”.

Cambiaghi e Lucchesi inseguono a pari punti

Alle spalle di Di Pietro, la classifica del CIAR Due Ruote Motrici vede due equipaggi appaiati al secondo posto con 23 punti: Moreno Cambiaghi con Giulia Paganoni e Christopher Lucchesi con Enrico Bracchi.

Entrambi hanno scelto la Lancia Ypsilon Rally4, ma con soluzioni tecniche differenti. Cambiaghi ha chiuso quarto al Ciocco e poi è salito sul podio alla Targa Florio, affrontando il secondo round con pneumatici Pirelli dopo aver utilizzato Michelin nella prima gara. Lucchesi, invece, dopo un avvio meno brillante nella gara di casa al Ciocco, ha trovato un passo più efficace in Sicilia, conquistando il secondo posto.

“Si vuole sempre qualcosa in più. Al Ciocco non è andata benissimo, ma avevamo tutto nuovo: sia Lancia sia le gomme Michelin – spiega Christopher Lucchesi – abbiamo lavorato molto sulla vettura e alla Targa Florio siamo riusciti a realizzare tempi più vicini ai primi, migliorando sensibilmente in vista del Due Valli. Stiamo cercando di trovare il compromesso migliore. Sarà una gara spettacolare, con prove speciali tutte nuove. Secondo me abbiamo ancora un margine di miglioramento personale del 35%”.

“L’inizio di stagione è stato positivo, perché sapevamo che il livello degli avversari sarebbe stato molto alto – aggiunge Moreno Cambiaghi – siamo molto contenti di essere secondi in classifica a pochi punti dalla vetta. Paghiamo un po’ il fatto di non disputare il CIAR da due anni e ho notato che gli altri sono più pronti di noi. Al Due Valli ci aspettiamo una gara impegnativa: cercheremo di disputare una gara pulita come alla Targa Florio. Io non ho mai corso al Due Valli, quindi all’inizio potremmo essere leggermente più indietro. Credo che ci sia ancora margine di crescita, sia come equipaggio sia come squadra: stiamo lavorando per migliorare e per riuscire a stare davanti”.

Di Giovanni cerca riscatto dopo la foratura della Targa

La classifica non racconta del tutto il valore mostrato finora da Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro. Alla prima stagione con la Lancia Ypsilon Rally4, il pilota laziale ha già dimostrato un passo importante, centrando subito il secondo posto al Ciocco e adattandosi rapidamente alla nuova vettura.

Alla Targa Florio, però, una pesante foratura ha compromesso il risultato, anche se nel finale Di Giovanni è riuscito a conquistare i 3 punti della Power Stage. A Verona potrà quindi cercare un risultato utile per rilanciare la propria classifica.

Torneranno in gara anche Edoardo De Antoni e Martina Musiari, assenti nella tappa siciliana ma determinati a fare bene al Due Valli dopo l’ottimo terzo posto ottenuto al Ciocco con la Lancia Ypsilon Rally4.

Una lista iscritti di grande qualità

Il Rally Due Valli offrirà un elenco partenti numeroso e di alto livello per il CIAR Due Ruote Motrici. Nicolò Ardizzone, affiancato da Scartabelli, dovrà riscattare l’uscita di scena alla Targa Florio. Michael Rendina e Guion proseguiranno il percorso di crescita sulla nuova Ypsilon Rally4, mentre Francia-Nesti e Gangi-Capilli proveranno a ripartire dopo il primo atto del Ciocco.

Attenzione anche ai giovani Greco e Lorallini, provenienti dal percorso del CIAR Junior, a Vita in cerca di riscatto, ai nuovi innesti della serie 2026 Covi e Lazzarato, all’esperto Gobbin e alla driver Vidori. Tutti saranno su Lancia Ypsilon Rally4, ad eccezione di Covi, al via con Peugeot.

Verona come primo vero crocevia della stagione

Con Di Pietro già in fuga ma con un gruppo di inseguitori sempre più competitivo, il Rally Due Valli assume un peso importante per il CIAR Due Ruote Motrici. La gara veronese potrà confermare il dominio iniziale del leader oppure riaprire il confronto in una categoria che, tra giovani talenti, nuove vetture e sfide tecniche, si sta confermando tra le più interessanti dell’intero panorama tricolore.

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