Oliver Solberg nella storia: vittoria al Rallye Monte-Carlo 2026 e tripletta Toyota

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Il 24enne svedese entra nella storia come più giovane vincitore dell’era WRC al Monte-Carlo. Evans secondo, Ogier terzo: Toyota monopolizza il podio nell’apertura del Mondiale 2026

Oliver Solberg, Elfyn Evans,  Sébastien Ogier

Oliver Solberg (SWE) Elliott Edmondson (GBR) Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT celebrate on the podium in first place after winning the World Rally Championship in Monte-Carlo, Monaco on 25.01.2026 with Elfyn Evans (GBR) Scott Martin (GBR) Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT seccond and Sébastien Ogier (FRA) Vincent Landais (FRA) Of team TOYOTA GAZOO RACING WRT third place // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool // SI202601250127 // Usage for editorial use only //

Oliver Solberg ha scritto il suo nome nei libri di storia, mantenendo i nervi saldi in un’insidiosa ultima giornata per diventare il più giovane vincitore di sempre del Rallye Monte-Carlo nell’era del Campionato del Mondo Rally FIA. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Navigato dal britannico Elliott Edmondson, il pilota Toyota Gazoo Racing di 24 anni ha trasformato il vantaggio accumulato nella notte in una prima vittoria assoluta nel Principato, superando il primato dell’era WRC detenuto dal connazionale Björn Waldegård, risalente al 1970. Il risultato ha completato un avvio di stagione perfetto per Toyota, che ha monopolizzato il podio nel round inaugurale del WRC 2026.

Solberg ha affrontato la domenica con oltre un minuto di margine, ma la sua marcia verso la vittoria è stata brevemente messa in discussione nella seconda prova del mattino. Sui tornanti ghiacciati de La Bollène-Vésubie, lo svedese è stato tradito dalle condizioni, andando lungo con la sua GR Yaris Rally1 e ritrovandosi per un attimo in senso contrario. La reazione è stata immediata: persi solo pochi secondi, Solberg ha ritrovato concentrazione e ritmo sul Col de Turini, chiudendo definitivamente i conti nella Wolf Power Stage.

«In questo momento faccio fatica a realizzarlo», ha dichiarato Solberg raggiante. «È un’altra giornata carica di emozioni. Questo è stato il rally più difficile della mia vita. È il mio primo rally su asfalto con questa vettura e siamo qui a vincerlo. Voglio ringraziare Toyota per la fiducia e per aver creduto in me: il lavoro di squadra è stato eccezionale».

Alle sue spalle, Elfyn Evans ha conquistato la seconda posizione assoluta, chiudendo a 51,8 secondi dal vincitore. Il gallese ha disputato una domenica pulita, respingendo la pressione di Sébastien Ogier e conquistando più punti Super Sunday di qualsiasi altro pilota Rally1.

Ogier, nove volte campione del mondo e dieci volte vincitore del Monte-Carlo, ha chiuso con un ritardo di 2’02”2, ammettendo di non aver mai trovato una risposta al passo dei compagni di squadra nelle condizioni in continuo cambiamento.

Adrien Fourmaux è stato l’unico a interrompere il dominio Toyota, portando la sua Hyundai i20 N Rally1 al quarto posto dopo una gara intelligente, impreziosita da due vittorie di prova speciale. Più amaro il finale per Thierry Neuville: il belga ha visto sfumare le possibilità di conquistare punti bonus già nelle prime fasi della domenica, dopo aver colpito una roccia e forato, chiudendo così in quinta posizione.

La domenica mattina ha invece regalato delusioni a M-Sport Ford, in particolare agli equipaggi irlandesi. Al debutto in Rally1, Jon Armstrong, sesto assoluto fino a quel momento, è uscito di strada appena 700 metri dopo l’inizio della SS16, dovendo ritirarsi.

A peggiorare la situazione, anche Josh McErlean, già finito fuori strada giovedì e venerdì, è uscito di scena sulla stessa prova, mentre Grégoire Munster ha dovuto fermare la sua Puma Rally1 prima della prima speciale di giornata per un problema meccanico.

Il ritiro di Armstrong ha rimescolato le posizioni alle spalle dei leader: Léo Rossel è salito al sesto posto assoluto, conquistando anche la vittoria nel WRC2, mentre Takamoto Katsuta ha chiuso settimo, dopo aver superato i problemi al servosterzo che lo avevano rallentato il venerdì.

A completare la top 10 sono stati i piloti del podio WRC2 Roberto Daprà e Arthur Pelamourgues, con Eric Camilli decimo assoluto.

Il campionato riprenderà il prossimo mese con il Rally di Svezia (12-15 febbraio), unico vero appuntamento invernale della stagione, dove gli equipaggi affronteranno le foreste ghiacciate di Umeå nel secondo round di un calendario da 14 gare.

Classifica Rally

  1. O. Solberg / E. Edmondson (SWE) – Toyota GR Yaris Rally1 – 4h 24’59”0
  2. E. Evans / S. Martin (GBR) – Toyota GR Yaris Rally1 – +51”8
  3. S. Ogier / V. Landais (FRA) – Toyota GR Yaris Rally1 – +2’02”2
  4. A. Fourmaux / A. Coria (FRA) – Hyundai i20 N Rally1 – +5’59”3
  5. T. Neuville / M. Wydaeghe (BEL) – Hyundai i20 N Rally1 – +10’29”8
  6. L. Rossel / G. Mercoiret (FRA) – Citroën C3 Rally2 – +12’58”4

Classifica WRC (dopo round 1 di 14)

  1. Oliver Solberg – 30 punti
  2. Elfyn Evans – 26 punti
  3. Sébastien Ogier – 18 punti
Luca Bernardi

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