Il Rally Estonia sogna il salto dei 100 metri, il piano di Urmo Aava per il 2026

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Urmo Aava progetta un salto da 100 metri al Rally Estonia 2026, pronto a diventare il più lungo della storia WRC

Korhonen Roope

Korhonen Roope, Rally Estonia, Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Il direttore del Rally Estonia, Urmo Aava, ha un progetto ambizioso per la prossima edizione della gara: costruire un salto mai visto prima nel WRC, dove le vetture potrebbero volare fino a 100 metri. Se realizzato, diventerebbe il salto più lungo nella storia del Mondiale Rally. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

«Se pensiamo a un posto come la Nuova Zelanda – ha spiegato Aava a Media – la gente ci va per il rally, ma anche per i paesaggi. Il nostro sport ha bisogno di storie. Pensavo da tempo a questo salto. In Finlandia, alla celebre Yellow House, si vola tra i 50 e i 60 metri. Noi abbiamo pensato a 70, ma se punti a 70, perché non provare a farne 100 e creare qualcosa di unico?».

Il punto è già stato individuato sul percorso: la velocità di decollo dovrebbe aggirarsi intorno ai 180 km/h, vicina alla massima. «Non si tratta di volare alto, ma lungo – ha aggiunto Aava – il terreno ha un dislivello naturale che favorisce il salto».

Il calcolo è chiaro: per coprire 100 metri le vetture resterebbero in aria per circa 2,5 secondi, con una velocità di volo stimata a 40 metri al secondo.

Munster Grégoire of the Netherlands and Louka Louis of Belgium perform during the World Rally Championship in Tartu, Estonia on July 20, 2025 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Aava, che ha corso nel WRC tra il 2002 e il 2009 e conosce bene i celebri salti del Rally Finlandia, sa cosa significhi decollare in un’auto da rally. «Quando non vedi la strada fa sempre un po’ paura – ha raccontato – ma l’atterraggio dà una sensazione bellissima, e lì ci sarà spazio sufficiente. Non sono preoccupato per le sospensioni, semmai per l’aerodinamica: l’auto dovrà essere ben bilanciata tra anteriore e posteriore. Ne parleremo con team e ingegneri».

Il Rally Estonia, appuntamento di velocità su terra già confermato per luglio 2026 nel calendario WRC, potrebbe quindi regalare uno spettacolo mai visto, pronto a scrivere una nuova pagina di storia.

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