Rallye San Martino in rimonta per “Pedro” e Baldaccini, che chiudono ai piedi della top ten

Ora nei programmi del pilota bresciano c’è in calendario il Rally di Como

Pedro

E’ stata un edizione del Rallye San Martino di Castrozza e Primiero non certo monotona quella che si è corsa in questo fine settimana.
La penultima prova del Campionato Italiano Rally Asfalto 2022, presentatasi ai concorrenti con un percorso in parte rinnovato, che già di per se creava una certa attesa alla vigilia della gara, ha avuto nelle condizioni meteo incerte il suo motivo conduttore, rivoluzionando per tutti gli equipaggi quelli che erano i programmi stilati a tavolino, costringendoli a scelte di pneumatici e di assetto a volte più dal sapore dell’azzardo che della tecnica ponderata.

In questo contesto di incertezza il venerdì sera la gara è partita con “Pedro” affiancato da Emanuele Baldaccini, che riceveva la comunicazione della pioggia in prova appena attraversato il palco partenza e subito dopo aver marcato quattro pneumatici da asciutto: “Essendo partiti tra i primi non siamo stati avvantaggiati – inizia a spiegare il pilota bresciano – appena entrati in prova ci siamo resi conto che l’obiettivo era solo quello di portare fuori l’auto integra, ci siamo girati due volte fortunatamente senza danni, con la scelta di pneumatici che avevamo fatto era come correre sul ghiaccio.”

Al ritorno in parco chiuso la classifica parlava così già di un ritardo di oltre 46” ed un 30° posto in classifica assoluta che non rispecchiava assolutamente le potenzialità dell’equipaggio in gara con la Volkswagen Polo GTI R5 dell’HK Racing.
Da quel momento per “Pedro” l’obiettivo è stato quello di recuperare posizioni per chiudere al meglio una gara che si rivelava compromessa già dalla prova speciale d’avvio.
Dando fondo alla propria esperienza e cercando di non cadere nelle insidie di una corsa comunque sempre condizionata dalle condizioni meteo a dir poco incerte, all’arrivo sabato sera a San Martino di Castrozza la classifica finale assoluta parla di un undicesimo posto assoluto assoluto dal sapore dolce amaro, che in parte soddisfaceva l’equipaggio per la grande rimonta che li ha riportati alla fine ai piedi della top ten, dall’altro un po’ di amarezza per una gara condizionata fin da subito da una scelta di gomme sbagliata.
Ad essere sinceri in quelle condizioni, con una corretta scelta di gomme la nostra posizione avrebbe potuto essere tra il settimo e l’ottavo posto assoluto – prosegue “Pedro” – Davanti a noi, a parte la WRC del vincitore avevamo solo Skoda, ed in queste condizioni così miste, dove bisognava poter fare interventi rapidi sulla vettura all’assistenza la vettura ceca è molto più avvantaggiata. La nostra Polo è una vettura che comunque nasce molto rigida ed è molto più complessa quando necessita di veloci aggiustamenti di assetto in corsa. Se partivamo con un assetto completamente da bagnato le cose avrebbero potuto essere diverse, ma in queste condizioni il lavoro da fare sulla vettura tedesca è molto più lungo. In questa gara poi, partire dieci posizioni più avanti o più indietro voleva dire trovare condizioni di fondo completamente diverse.”

Una gara difficile, incerta ma che comunque raccoglie il plauso di “Pedro” per la bellezza del suo percorso: “ Nel rinnovare il tracciato gli organizzatori sono riusciti a proporre delle prove a mio avviso ancora più belle di quelle tradizionali, con speciali più tecniche e difficili, da campionato maggiore, con alcuni “trick” da mondiale. Veramente molto interessante , non posso che fargli i miei complimenti.”

Ora nei programmi del pilota bresciano c’è in calendario il Rally di Como, anche se l’intenzione è quella di prendere parte ad un’altra gara prima dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Asfalto 2022.