Una nuova gara dedicata alle regine del passato, ecco il primo Rally Storico Città di Prato

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La città laniera toscana torna con forza sulla scena nazionale con la gara riservata alle auto storiche

vallate aretine rally storico prato

Marco BIanchini e Giulia Paganoni - Lancia 037

Si sono aperte le iscrizioni per il primo Rally Storico Città di Prato, previsto per l’11 e 12 giugno, organizzato congiuntamente da Pistoia Corse e Sport e Motori, evento che riporta le corse su strada sul territorio laniero dopo un’assenza che dura ben dal 2009. Un territorio che ha dato tanto, ai rally, sia come “nomi” che come anche competizioni. Il ventaglio temporale delle iscrizioni si allungherà sino al 6 giugno. Prato ed il suo territorio dunque tornano sotto i riflettori nazionali nel contesto del settore delle auto storiche, in quello che sarà un appuntamento dal “sapore forte”, visto che sul territorio si sono disputate nel passato diverse gare di rilevanza e visto pure che le vetture storiche hanno sempre da proporre argomenti importanti.

L’obiettivo degli organizzatori è quello di far tornare in pianta stabile una competizione rallistica nell’area pratese, sicuramente anche facendo da stimolo per l’indotto turistico ricettivo, con le presenze assicurate dall’avere una competizione di ambito nazionale. Una competizione che nella realtà sarà divisa in tre comprendendo, oltre al rally, la “regolarità sport” e la “regolarità a media”, andando così ad abbracciare un ampio raggio del settore “historic”, segno che per la gara si guarda lontano, cercando di porla subito come un appuntamento fisso nel calendario nazionale.

Le gare di Regolarità Sport sono riservate alle vetture storiche in allestimento da corsa, i cui modelli hanno contribuito a creare la storia dei rallies. Con questa disciplina si vuole mantenere viva la memoria storica di vetture e gare, sia pure con un contenuto agonistico limitato esclusivamente alla tipologia della regolarità. In queste gare il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate), costituisce il fattore determinante per la classifica.

La Regolarità a Media è anche essa riservata a vetture storiche ed in particolare a quelle di produzione o in allestimento da corsa con configurazione storica. Nelle gare di regolarità a media i rilevamenti di precisione sono segreti ed il rispetto della media imposta su tutta la lunghezza della prova, costituisce il fattore determinante per la classifica.

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