Il Rally del Salento pronto ad accendere l’entusiasmo degli sportivi: novità e conferme

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Sarà la seconda prova, la prima a coefficiente maggiorato del Campionato Italiano Rally Asfalto. Tante le conferme, ma c’è anche un importante novità sul percorso

rally salento

Tornano ad accendersi le luci della ribalta sul Rally del Salento, la classica competizione automobilistica che dal lontano 1957 entusiasma sportivi ed appassionati non solo dell’ambito territoriale della provincia di Lecce. La cinquantaquattresima edizione della corsa organizzata da Automobile Club Lecce in programma il 27 e il 28 maggio prossimi, si annuncia all’insegna della tradizione, senza però rinunciare a proporre qualche interessante novità. La prima non riguarda gli aspetti tecnici legati direttamente allo svolgimento della manifestazione, bensì il contesto sportivo dentro il quale la stessa è inserita. La gara sarà infatti la seconda prova (su sette previste, la prima delle due a coefficiente 1,5) del Campionato Italiano Rally Asfalto, prestigiosa serie federale dotata di un montepremi particolarmente sostanzioso, che eredita la lunga tradizione sportiva di campionato destinato a una ampia schiera di piloti che possono concorrere per un titolo guidando una vastissima gamma di vetture, WRC comprese, cominciata all’inizio degli anni duemila con il Trofeo Italiano Rally, proseguita poi con il Trofeo Rally Asfalto e con il Campionato Italiano WRC e che lascerà gli ormeggi questo fine settimana dal Tirreno settentrionale con la disputa del Rallye Elba.

Già ben collaudato, il format rimane quello delle precedenti edizioni, con molti aspetti del tutto simili a quelli proposti dodici mesi fa, sia nel chilometraggio che negli orari con variazioni nell’ordine di qualche minuto. Campo base dell’evento, grazie alla sinergia tra la famiglia Scarcia, proprietaria della struttura ed il comitato organizzatore, continuerà ad essere l’impianto della Pista Salentina di Torre San Giovanni Marina di Ugento dove  sarà ubicato il centro direzionale, il parco assistenza e come già accaduto lo scorso anno anche il palco di partenza  e arrivo. Le speciali che comporranno l’edizione 2022 del rally pugliese per eccellenza, saranno in totale nove e copriranno una distanza competitiva pari a 93,38 chilometri su un percorso complessivo che ne conta 297,78.

La gara si svilupperà su due giorni con la conferma dello svolgimento nella serata di venerdì 27 della super prova speciale allestita lungo il nastro d’asfalto della Pista Salentina. Nella giornata seguente verranno invece affrontate per due volte la prova di Specchia, che con i suoi tredici chilometri è la più lunga del rally e in triplice transito le prove del Ciolo e di San Gregorio con quest’ultima che va a sostituire la prova di Palombara e che quindi rappresenta la novità più significativa di questa edizione. Una prova particolarmente tecnica e insidiosa riproposta a distanza di dieci anni, con un chilometraggio ridotto e con una denominazione diversa (all’epoca Torre Vado). La parte conclusiva dello stesso tratto cronometrato sarà anche teatro del test con vetture da gara in programma nella tarda mattinata di venerdì 27. Oltre alla validità per il Campionato Italiano Rally Asfalto e per la Michelin Rally Cup al suo seguito, il Rally del Salento è anche prova valida, sempre con coefficiente maggiorato di 1,5 ai fini dell’assegnazione della Coppa Rally di settima Zona. Come accade dal 2018 in coda al rally moderno, troverà spazio il Rally Storico del Salento giunto alla quarta edizione e pronto ad accogliere macchine e piloti che hanno scritto importanti pagine di storia sportiva.

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