Al Rally Città di Schio è arrivato il momento delle sfide: tanti i favoriti per la vittoria

Manuel Sossella, vincitore nel 2020, prova il bis, ma il forte sloveno Avbelj promette battaglia

rally città schio

Bostjan Avbelj e Damian Andrejka

È arrivato il momento delle sfide, per il 30° Rally Città di Schio, gara che sabato 27 novembre infiammerà le strade della provincia vicentina. È soddisfazione grande, quella di Power Stage, per aver chiuso le iscrizioni superando ampiamente le tre cifre, ben 142 iscritti, 115 tra le “moderne” e 27 “storiche”, segno tangibile del grade affetto di chi corre per questa gara-simbolo del triveneto. La gara, che gode del convinto appoggio di Aci Vicenza, festeggia dunque il traguardo invidiabile del trentennale una grande soddisfazione, che si traduce certamente come stimolo per guardare sempre oltre, al futuro, frutto di un lavoro svolto con professionalità e soprattutto passione.

Una passione che i piloti e le squadre hanno riconosciuto come proprie ed un impegno che in modo particolare gli equipaggi iscritti della gara “storica” hanno apprezzato rispondendo con convinzione alla chiamata di Power Stage per affrontare un percorso in grado di regalare forti sensazioni. Per il quinto anno la gara propone al via anche le vetture storiche, quindi la “doppia personalità” della gara è destinata a soddisfare le esigenze più svariate, per poter correre in un percorso ispirato alla tradizione. Le Prove Speciali saranno tre diverse, da correre in due occasioni, con il totale della distanza competitiva che sarà di 55,700 chilometri sui 283,420 dell’intero percorso.

I MOTIVI SPORTIVI: SOSSELLA CERCA IL BIS, MA ATTENZIONE ALLO STRANIERO

Un elenco iscritti a tre cifre ha da proporre tanti argomenti, tutte le categorie, ed anche le “storiche” avranno da dare il loro contributo per il successo della gara. Sono ben 14, le vetture “regina” dei rally nazionali, le R5 (motore 1600 cc e trazione integrale), tra le quali certamente vi sarà il vincitore. Punta al bis di successi Manuel Sossella, dopo la vittoria del 2020. Con la Skoda Fabia R5 e con Lele Falzone al fianco cercherà il gradino più alto del podio ma sulla sua strada troverà diversi decisi a rendergli difficile la vita. Primo fra tutti il temibile sloveno Bostjan Avbelj, Skoda pure per lui, visto fortissimo durante la stagione dell’IRCup, dove ha vinto di forza a Piancavallo ed al recente Rally di Bassano. Francesco Pozza e Marco Zortea, anche loro con una Fabia, partono dalla certezza del decimo posto ottenuto a Bassano, unica gara sinora disputata, l’evergreen Adriano Lovisetto ci proverà insieme a Christian Cracco (Skoda Fabia) ed attenzione a Luca Ferri (con Handel alle note su Fabia R5), recente 4° assoluto al “Dolomiti”, quindi “caldo” per aggredire il podio, ed un occhio pure a Efrem Bianco, pilota locale, che a Schio ha già vinto ben cinque volte, andando quini alla cerca della sesta,  con Lamonato a destra sulla ennesima Skoda Fabia R5 al via. Si propone poi Paolo Pesavento, con una Citroen C3 R5, dopo aver corso soltanto una gara quest’anno con una vettura “storica” (al “Vallate Aretine” con una Lancia Delta integrale, finendo quinto assoluto). Attenzione poi a Fabio Callegaro, con al fianco l’esperto Simone Scattolin: con la Skoda Fabia pure lui, cercherà di dare continuità al bel quarto posto della recente Ronde Halloween a San Marino. Paolo Benvenuti e Carlo Colferai cercheranno anche loro la gara d’effetto, quella che vorrà di sicuro fornire Paolo Nodari (Skoda Fabia), dopo una stagione di alto livello con le vetture storiche.

Se il confronto di vertice sarà di alto profilo, non da meno potrà essere quello per le due ruote motrici, ricco di interpreti. Andrea Dal Ponte e la sua Clio S1600 prenotano un posto al sole, ma certamente Nicola Cazzaro, dopo l’esperienza significativa 2021 nel “tricolore”, dove ha fatto vedere notevoli performance (4° tra le due ruote motrici nel campionato, terzo nella classifica “asfalto” 2RM e  nel Trofeo Peugeot), con la nuova Peugeot 208 Rally4 della Delta Rally non vorrà lasciarsi sfuggire il successo. “Sono felicissimo di partecipare al Rally di Schio – dice Cazzaro –  per me gara di casa. Arriviamo dalla vittoria di classe al Bassano quindi proveremo a fare risultato anche qui per portare a casa punti importanti per il Trofeo Aci Vicenza dove siamo ancora in lotta per le prime posizioni. Le prove sono belle e selettive, soprattutto per le condizioni meteo previste che renderanno più divertente la sfida. Sarà importante, insieme al mio copilota Nicola Rutigliano, non commettere errori e tenere un buon ritmo da subito”.

Vetture da sogno, quelle che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche dell’industria automobilistica mondiale, saranno le ammirate protagoniste tra le “storiche”. Lancia Stratos, Lancia Delta, Ford Sierra, Audi Quattro, Porsche Alfa Romeo in vari tipi, fino alla più piccola A112 Abarth saranno decisamente le “regine” della gara. La famiglia Costenaro, Giorgio con la Stratos e Giovanni con una Sierra, si pongono tra i “papabili”, ma in diversi altri meditano di vincere a Schio.

Elio Tinello ci proverà con la Audi Quattro, Riccardo Bianco anche lui con una Sierra a trazione integrale punta in alto, e nell’elenco iscritti campeggia un “nome” che alla gara scledense ha dato lustro: Roggia. Matteo Roggia, figlio dell’indimenticato Loris, che “lo Schio” lo fece nascere” torna a vestire i panni del copilota, in questo caso di Sebastiano Serpelloni, con una Sierra Cosworth. Sempre in tema “di nomi”, non passera certo inosservato poi Jacopo Biasion, figlio del due volte Campione del Mondo rally, al via con una A112 Abarth. 

LA DIRETTA STREAMING

SI delinea il forte impegno mediatico dell’organizzazione, che con un grande sforzo sia economico che umano ha previsto di nuovo la diretta streaming della gara, sulla base dell’esperienza del 2020, iniziativa che riscosse ampi consensi da tutti.

Verrà coperta l’intera prova speciale di “Santa Caterina” per entrambi i passaggi (PS 1 e 4), prevedendo di riprendere tutti gli equipaggi nella tratta che gravita intorno alla famosa chiesa, location di tanti e tanti scatti fotografici, e della trattoria “Da Giancarlo”. Verrà posizionata la regia direttamente sul posto, con quattro telecamere sul percorso e una per il set televisivo. A seguire poi vi sarà la diretta per le premiazioni in centro. Verranno poi effettuati, come lo scorso anno, contributi video registrati con interviste ecc. da trasmettere poi durante la diretta, così come verrà ripreso il passaggio serale nel centro di Thiene. Sarà possibile seguire collegandosi alla pagina Facebook di Power Stage, oppure mediante la pagina di Bandw.tv, la web tv di servizi redazionali, pura passione per il mondo dei motori.

PARTENZE ED ARRIVI IN SCENARI EMOZIONANTI

Il 30° Rally Città di Schio, lascerà libera la domenica sia per potersi godere il territorio che comunque per agevolare i rientri di piloti e squadre. Un format che lo scorso anno venne apprezzato e che viene dunque riproposto con convinzione. Tornano, soprattutto, le partenze e gli arrivi “importanti”. Dopo lo scorso anno in cui per l’emergenza sanitaria non si poterono enfatizzare partenze ed arrivi, quest’anno si cambia marcia ed anzi, si cercherà di dare valore ai momenti salienti della gara: il via dal parco assistenza poi passerella esclusiva a Thiene, in Piazza Ferrarin, al cospetto del maestoso castello, struttura costruita durante il XV secolo che deriva dalla tarda architettura medievale, ed arrivo di nuovo a Schio, l’indomani, in Piazza Rossi.