Pinzano-Zegna davanti a tutti dopo la prima speciale del Rally Città di Modena

Primo ed unico crono del sabato al biellese che chiude al comando la giornata d’apertura al Rally Città di Modena. Secondo posto per il locale Medici, terzo il friulano Bravi

rally città modena pinzano

Corrado Pinzano e Marco Zegna, Rally Città di Modena - Foto Mario Leonelli / Rally Time

Subito spettacolo al Rally Città di Modena per la Finale Nazionale Aci Sport Rally Cup Italia 2021. Partenza dalla casa della velocità, dal centro di Maranello in Piazza Libertà con lo sfondo a chiare tinte rosso Ferrari, poi via verso la prima ed unica prova speciale “Barighelli” (10,57 km), che ha segnato l’equilibrio iniziale della gara. Tra le 238 vetture che hanno superato le verifiche e hanno poi affrontato il crono d’apertura la migliore è stata la Volkswagen Polo R5 di Corrado Pinzano e Marco Zegna. Il biellese, qualificato tra i migliori tre della prima Zona, già vincitore assoluto della CRZ nella Finale 2019 a Como, ha strappato il primo scratch in 6’58.4.

Primo a rispondere uno dei piloti di casa, Davide Medici con Manuel Fenoli alla sua destra su altra Polo R5, il migliore nello shakedown della mattina, che ha chiuso al secondo posto con un gap di 2,1 secondi. Due decimi dietro il friulano vincitore della quarta Zona Filippo Bravi, su Hyundai i20 R5 insieme a Thomas Spangaro. Quarto crono assoluto a +2,7 secondi da Pinzano per il palermitano Alessio Profeta, con Sergio Raccuia su Skoda Fabia R5, il migliore assoluto tra gli Under 25. Quinto l’altro pilota di casa Roberto Vellani, lui al top tra gli Over 55, su altra quattro ruote motrici boema insieme a Luca Amadori, che paga un ritardo di 3,2 secondi dal vertice.  A 3,6 secondi dal vertice c’è l’altra Fabia R5 del vincitore della prima Zona, il valdostano Elwis Chentre con Fulvio Florean. Settimo crono assoluto per l’altro palermitano di Aci Team Italia Marco Pollara in tandem con Daniele Mangiarotti, anche lui su Skoda, secondo di Under 25 proprio dietro a Profeta e a 4,3 secondi dal primo posto. Più attardato del previsto uno dei favoriti sulle strade di casa come il modenese Andrea Dalmazzini, vincitore di Zona, primo a partire in prova speciale insieme ad Andrea Albertini su Hyundai i20 R5, ha accusato un ritardo di 4,8 secondi da Pinzano. Hanno completato la top ten assoluta le due Skoda Fabia R5 del varesino Andrea Spataro, con Edoardo Brovelli a +6,7 secondi e l’ossolano Davide Caffoni, con Massimo Minazzi. Parentesi sfortunata per il pilota locale Franco Rossi su Ford Fiesta R5, che impatta un antitaglio dopo appena 2 chilometri di prova, ma riesce comunque a limitare i danni e a concludere la speciale con 29,2 secondi di margine dalla vetta.

Scava subito un gap importante in classe Super 2000 il vincitore assoluto dell’ottava Zona Roberto Lombardo. Dopo nemmeno 11 chilometri il nisseno su Peugeot 207 ha un vantaggio di ben 16,3 secondi sul primo dei rivali “Galet”, al volante di Skoda Fabia. Primo scratch significativo anche in classe Super 1600 per il ligure Francesco Aragno, al top sulla Renault Clio in 7’19.7. Secondo a 3,3 secondi ingaggia un duello subito interessante il pilota parmense Roberto Vescovi su Clio, già vincitore della sua classe nell’ultima Finale. Tra le S1600 da segnalare il testacoda ad inizio prova per Carmelo Franco Molica, su altra vettura francese. La prova è stata a lungo ferma a causa di un incidente che ha visto coinvolta una Renault Clio N3, l’equipaggio sta bene, ma tutti i successivi equipaggi a partire dal numero 144 sono partiti in trasferimento.

Ma si tratta solo di un primissimo risultato parziale che rilancia la corsa verso la più intensa fase della domenica. L’indomani i finalisti si giocheranno il tutto per tutto su altri sei tratti cronometrati. Previsto un doppio giro sulle prove speciali “Ospitaletto” (11,98km), ancora la stessa “Barighelli”, in chiusura “San Pellegrinetto” (10,44 km).

CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY CITTÀ DI MODENA DOPO PS1: 1.Pinzano-Zegna (VW Polo R5) in 6’58.4; 2.Medici-Fenoli (Polo R5) +2.1’’; 3.Bravi-Spangaro (Hyundai i20 R5) +2.3’’; 4.Profeta-Raccuia (Skoda Fabia R5) +2.7’’; 5.Vellani-Amadori (Fabia R5) +3.2’’; 6.Chentre-Florean (Fabia R5) +3.6’’; 7.Pollara-Mangiarotti (Fabia R5) +4.3’’; 8.Dalmazzini-Albertini (Hyundai i20 R5) +4.8’’; 9.Spataro-Brovelli (Fabia R5) +6.7’’; 10.Caffoni-Minazzi (Fabia R5) +10.6’’.