Ken Block e Audi insieme per i progetti “fuori dal comune” di mobilità elettrica

La Casa dei quattro anelli e il pilota americano condivideranno progetti e iniziative nell’ambito della mobilità elettrica

ken block audi

Ken Block nella sede Audi

Mentre  “Mister Dakar” Stéphane PeterhanselCarlos SainzMattias Ekström sono impegnati nei test in vista della Dakar in Marocco, annunciata una partnership ad alto tasso di adrenalina tra Audi e il pilota americano Ken Block. La Casa dei quattro anelli e il 53enne funambolo del volante condivideranno progetti fuori dal comune nell’ambito della mobilità elettrica.

Protagonista sin dal 2005 nei rally e rallycross, Block è una star internazionale grazie alla fama conquistata con la serie di spettacolari video “Gymkhana” girati in luoghi iconici. Il 53enne americano ha entusiasmato generazioni di fan grazie alla guida al limite delle leggi della fisica al volante di vetture da corsa e high performance.

La partnership con Audi costituisce un ritorno di fiamma per l’americano: “Audi è il brand che ha acceso la mia passione per il motorsport – ha detto Block -. Sono entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo. Insieme svilupperemo progetti innovativi e daremo una scossa alla mobilità elettrica”. Ken Block era un adolescente quando Audi quattro ha rivoluzionato il panorama dei rally e quando Walter Röhrl ha vinto negli Usa la Pikes Peak, la cronoscalata più celebre al mondo, guidando una Audi Sport quattro S1 appositamente preparata. Vetture che hanno fatto sognare Block, spingendolo a divenire lui stesso un pilota.

Ora, durante la prima visita in Audi, un altro sogno si è avverato: il funambolo americano ha potuto guidare alcune vetture simbolo della storia dei quattro anelli, spaziando dall’Audi Sport quattro S1 all’Audi V8 quattro DTM degli Anni ’90, sino alla futuristica Audi e-tron Vision Gran Turismo da 815 cavalli e alla più potente vettura di serie mai realizzata dal Marchio. “Audi RS e-tron GT mi ha sorpreso – afferma Block – grazie al design emozionante, alle finiture impeccabili e, soprattutto, alle sensazioni al volante. Il baricentro è rasoterra, l’accelerazione bruciante e le reazioni immediate”.

Ken Block, considerato un “petrolhead” per il proprio passato sportivo, è in realtà affascinato dalla mobilità elettrica e recentemente ha gareggiato con diverse vetture a zero emissioni. Oltre ad aver fatto registrare un eccezionale terzo tempo nell’ultima prova speciale della Dakar 2020, al volante, a scopo dimostrativo, di un prototipo elettrico della serie Extreme E, ha conquistato la tappa inaugurale della serie rallycross Projekt E a Höljes, in Svezia.

“La mobilità elettrica è il futuro – concluso Block -. Vedo l’auto elettrica come un passo avanti per l’intera società, una via concreta per ridurre le emissioni e rendere il pianeta un luogo migliore. In aggiunta, amo tutto quello che mi consente di andare più veloce. L’elettrico è la chiave per le performance del futuro. Molte persone mi chiedono se non rimpianga il sound dei motori termici. Rispondo sempre che ho dei figli ai quali questo aspetto non interessa minimamente. Per loro, il sibilo di un’auto a elettroni è affascinante quanto il ruggito di un V8. I tempi cambiano”.

Ken Block ammira la mitica Audi Sport quattro S1