Il Rally Due Valli scopre le carte, lo start con la Power Stage “Grezzana”

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Rispetto all’edizione dello scorso anno cambia di molto il programma a livello sportivo

piloti prioritari Rally Due Valli

Si alza il sipario sul 39° Rally Due Valli e sul 16° Rally Due Valli Historic, le manifestazioni concomitanti a firma dell’Automobile Club Verona, in collaborazione con Aci Verona Sport, che dal 7 al 9 ottobre torneranno ad accendere di passione l’ambiente dei rally veronesi e non solo. Il 39° Rally Due Valli sarà valido per il Campionato Italiano Rally Sparco e, con un percorso leggermente ridotto, per la Coppa Rally di Zona. Il 16° Rally Due Valli Historic sarà valido per il Trofeo Rally di Zona. Le iscrizioni si apriranno mercoledì 8 settembre.

La presentazione al Payanini Center, che sarà poi sede di direzione gara, sala stampa, centro classifiche e centro accrediti, si è tenuta alla presenza del presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, del direttore Riccardo Cuomo e del direttore di gara Alberto Riva.

Rispetto all’edizione dello scorso anno cambia di molto il programma a livello sportivo. Detto del Rally HQ che resterà al Payanini Center di Via San Marco dopo il grande apprezzamento dell’edizione 2020, così come il parco assistenza sarà nuovamente al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi, il rally valido per il Campionato Italiano Rally Sparco prenderà il via con la “Grezzana – Power Stage”, la speciale televisiva che verrà trasmessa su Aci Sport TV (CH 228 SKY) e su tutti i canali social della Federazione, del campionato e della gara. Sarà questo l’antipasto di venerdì 8 ottobre, 2,3 chilometri in discesa, tra tornanti ed allunghi, raccontati con ben 9 telecamere poste lungo il percorso in un contesto territoriale molto spettacolare come quello della Valpantena.

Dopo il riordino notturno all’Agsm Forum, altra novità dell’edizione di quest’anno, il CIR disputerà il “tappone” principale sabato 9 ottobre con tre prove da ripetere per due volte. “Ca’ del Diaolo”, prova storica dell’evento, sarà anche quest’anno la speciale regina con 20,87 chilometri di sviluppo e in senso inverso rispetto al 2020. Partenza dal Ristorante Ca’ del Diaolo, salita fino a Sprea, quindi giù fino a Loc. Collina e poi fino a Castelvero, Vestenavecchia per concludersi alle porte di Bolca, con un finale che non veniva percorso da diverse edizioni. Seguirà “San Francesco”, altra novità rispetto agli ultimi anni, con 12,8 chilometri e sviluppo principalmente in discesa. Partenza dopo Camposilvano, sulla strada del Masetto, discesa a San Francesco, quindi Roverè e ultimo tratto fino a Squaranto, nel sottobosco. Ultima speciale un’altra novità: la “Orsara” di 12,86 chilometri, con partenza da Corbiolo, discesa fino ad Arzerè, quindi breve salita per Prati, discesa per Corrubio e ultimo tratto nuovamente a salire fino al traguardo alle porte di Lughezzano.

Da sinistra Alberto Riva, Adriano Baso, Riccardo Cuomo e il giornalista Gianluca Tavellin moderatore della serata

Il CRZ e il TRZ disputeranno il medesimo percorso, salvo una versione più corta della “Ca’ del Diaolo”, portata a 5,16 chilometri, con arrivo poco dopo l’abitato di Sprea. La Remote Service Zone per lo storico sarà allestita a Sant’Andrea.

La novità di gran lunga più interessante per questa edizione del Rally Due Valli sarà il ritorno della cerimonia di arrivo in Piazza Bra, nel cuore di Verona. Dopo la decisione 2020 di non effettuare il carosello finale nel salotto buono della città, l’Automobile Club Verona e il Comune di Verona hanno deciso di organizzare, come fu nel 2019, questo importante momento sotto la scalinata della Gran Guardia. La gara rispetterà comunque tutte le normative anti Covid previste anche dal Protocollo Aci Sport, e pertanto sarà a porte chiuse e tutte le zone sensibili saranno ad accesso regolato previa registrazione e presentazione di Green Pass o documentazione sostitutiva. Il passaggio in Piazza Bra, che verrà affrontato da tutte e tre le manifestazioni (CIR, CRZ e TRZ) anticiperà poi l’ultimo controllo orario posto nuovamente all’Agsm Forum, che sancirà la chiusura dell’evento.

“Un grande Rally Due Valli – ha commentato il presidente Baso – che pur rispettando il format e le lunghezze previste dal regolamento sportivo del CIR, mantiene la sua identità con prove speciali tecniche e impegnative. Tutti ricordano l’edizione dello scorso anno, che mise in crisi piloti del calibro di Giandomenico Basso ed Andrea Crugnola, impegnati nella sfida per lo scettro tricolore. Quest’anno torniamo su prove che non affrontiamo da diverso tempo, sicuramente spettacolari e da non sottovalutare come l’impegnativo toboga di Orsara. Sono sicuro che per vincere questa edizione del Due Valli, sia CIR, che CRZ che TRZ, servirà anche una buona dose di coraggio. La nostra gara si è sempre contraddistinta negli anni per essere altamente impegnativa e non credo che questa edizione numero 39 sarà da meno. Ringrazio tutte le amministrazioni comunali che hanno permesso il passaggio sui loro territori, i partners, lo staff e non da ultimo il Comune di Verona, nella persona del sindaco Federico Sboarina, che ha accolto la nostra idea di tornare in Bra per festeggiare nuovamente il vincitore del Due Valli all’ombra dell’Arena, un contesto unico in Italia e nel mondo”.

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