Il CIR torna in grande al Rally 1000 Miglia: e si accendono le sfide Tricolori

Otto anni dopo, la gara lombarda riabbraccia la massima serie tricolore. Venerdì 3 e sabato 4 settembre si sfideranno ben 174 equipaggi

rally 1000 miglia

Emanuele Rosso e Andrea Ferrari. l'equipaggio da battere nel CIR Junior

Il Campionato Italiano Rally Sparco torna in azione con il sesto degli otto round stagionali nel Rally 1000 Miglia. Dopo una breve pausa, nel mese di agosto, la massima serie tricolore si riaffaccia sull’asfalto e ritrova una tappa che mancava nel calendario dal 2013. Stimolo in più per l’Automobile Club Brescia che ha studiato una quarantaquattresima edizione destinata a lasciare il segno, dopo un anno di sosta causa pandemia, con un programma ed una kermesse d’eccezione. Due giornate di rally tra venerdì 3 e sabato 4 settembre da vivere su 91,28 chilometri cronometrati, divisi su 7 prove speciali, che hanno raccolto l’adesione di ben 174 equipaggi. Ci saranno i migliori specialisti italiani, divisi tra le validità tricolori CIR Assoluto, Costruttori, CIR Asfalto, CIR Junior, CIR Due Ruote Motrici, CI R1 ed il penultimo round per la Coppa Rally di seconda Zona Aci Sport.

Fiera Montichiari, in provincia di Brescia, sarà il riferimento centrale di questo 44° Rally 1000 Miglia, dove verranno allestiti il quartier generale, il parco assistenza e si svolgeranno sia la partenza che l’arrivo. L’evento si aprirà con lo shakedown dalle ore 8 di venerdì mattina sul tratto Cave di Botticino, strada che nel pomeriggio verrà percorsa in senso inverso per la Power Stage (2km) con start fissato alle 16.30. Un assaggio di rally ad introdurre la calda giornata di sabato, con tre diversi tratti cronometrati da affrontare due volte. Tre prove speciali classiche a partire dalla più corta “Provaglio Val Sabbia” (10,16 km, PS2 ore 8.18 e PS5 ore 14.08), seguita dalla “Moerna” (15,95km, PS3 ore 9.22 e PS6 ore 15.12), quindi la lunga e decisiva “Pertiche” (19,53km, PS4 ore 10.21 e PS7 ore 16.11). La “bandiera a scacchi” è prevista dalle 17.51 sempre in zona Fiera.

Come per ogni round delle serie nazionali Aci Sport TV ha messo in palinsesto una serie di appuntamenti in diretta, visibili su Sky al canale 228, su www.acisport.it e sulle pagine Facebook ufficiali dei campionati, a partire dalle fasi preliminari dello shakedown e partenza, quindi con la trasmissione integrale della Power Stage al venerdì. Diversi anche i live dalle prove speciali previsti per la giornata di sabato, ad esempio entrambi i passaggi sulla Provaglio Val Sabbia, oltre ai collegamenti dai fine prova e per l’arrivo finale.

Sarà una tappa fondamentale, che assegnerà un punteggio a coefficiente 1, in vista della volata conclusiva per il CIR Sparco. Ulteriore chance per rafforzare la leadership assoluta per Giandomenico Basso e Lorenzo Granai. Dopo la vittoria all’ultimo Rally di Roma Capitale, la seconda stagionale, particolarmente pesante in termini di punti, il pilota di Cavaso del Tomba non sarà costretto a forzare al volante della Skoda Fabia R5 in una gara che, nei numeri, gli ha spesso sorriso al netto delle quattro vittorie in dieci partecipazioni. L’ultima proprio 8 anni fa. Non è più il numero 1 ma è rimasto attaccato al vertice Fabio Andolfi, ora da inseguitore a 11,5 punti di distanza ma in testa nella classifica del CIR Asfalto. Per il savonese di Aci Team Italia sarà un debutto anche in questo caso, sempre con Stefano Savoia alle note sulla Fabia R5 con la quale sta migliorando le prestazioni anche su asfalto. Nuova chiamata scudetto anche per Andrea Crugnola, altro portacolori della Nazionale, che guiderà per la prima volta nel CIR Sparco la nuova Hyundai i20 N Rally2, già portata al debutto con successo al Rally del Friuli nel CIWRC. Di nuovo in coppia con Pietro Ometto, il varesino campione in carica punterà alla sua prima vittoria per recuperare il margine accumulato in classifica dopo i ritiri in avvio di campionato. Dalle parti di Brescia si rivedranno in azione Stefano Albertini e Danilo Fappani, tandem di casa tra i più attesi, su Fabia R5. Il pilota di Gavardo è stato assente negli ultimi due round ma tornerà sul suo asfalto dove nelle ultime due apparizioni, 2017 e 2018, strappò due successi convincenti nel CIWRC. Cerca invece continuità di risultati Giacomo Scattolon, anche lui sulla vettura boema, sempre navigato da Giovanni Bernacchini. Il pavese, come Crugnola, c’era nel 2013 in corsa al tempo per il CIR Junior, appena in tempo per scoprire le strade del 1000 Miglia. Sarà invece un debutto assoluto per tutti quei ragazzi della “seconda generazione”, portacolori di Aci Team Italia e a caccia di un posto tra i top. Come il fiorentino Tommaso Ciuffi, alla destra Nicolò Gonella su altra R5 ceca, reduce dal ritiro capitolino e l’altro varesino Damiano De Tommaso a caccia del riscatto insieme a Giorgia Ascalone su Citroen C3 R5 dopo due passaggi a vuoto. Prima volta nel rally lombardo anche per i palermitani Marco Pollara, con Daniele Mangiarotti e Alessio Profeta, al momento il miglior Under 25 del tricolore, con Sergio Raccuia, come per il piacentino Andrea Mazzocchi, con Silvia Gallotti, tutti al volante di Skoda. Rientra nella corsa tricolore Luca Bottarelli, ancora su Fabia R5 sempre affiancato da Walter Pasini, anche lui sulle prove di casa. Tra le fila del CIR Sparco nella massima categoria sempre presente su asfalto Patrizia Perosino, in coppia con la figlia Veronica Verzoletto, su altra Skoda.

Non mancano i nomi di spicco tra gli outsider che possono vantare un’ottima conoscenza di queste prove speciali. Confronto stimolante con i top driver della massima serie per un’istituzione locale come Luca Pedersoli, per l’occasione su Volkswagen Polo R5, sempre in coppia con Anna Tomasi con la quale conquistò la sua terza vittoria nell’ultima edizione del Rally 1000 Miglia. Presente l’altro bresciano proveniente dal CIWRC “Pedro”, con Emanuele Baldaccini su Hyundai i20 R5. Occhio anche al giovane della Val Sabbia Andrea Mabellini, rientrante dalla trasferta nell’Europeo al Barum, su Fabia R5 con Virginia Lenzi.

Al 1000 Miglia sono molto attesi anche gli scontri riservati alle vetture a due ruote motrici. Nuova battaglia su asfalto per i talenti di Aci Team Italia in gara per il penultimo round del Campionato Italiano Rally Junior, che si chiuderà poi a novembre sulle strade bianche della Liburna Terra. Classifica alla mano, si prospetta un finale di stagione interessante con almeno quattro equipaggi raccolti nelle zone alte ed in piena lotta per il titolo giovanile. L’Under 27 da battere rimane l’astigiano Emanuele Rosso, con Andrea Ferrari a dettare le note, il più costante del gruppo sulle Ford Fiesta Rally 4 gestite da Motorsport Italia e gommate Pirelli ed in testa alla classifica a quota 69,5 punti. Conta 18 lunghezze da recuperare il messinese Alessandro Casella, secondo insieme a Rosario Siragusano, sarà sotto osservazione dopo che ha collezionato due vittorie nelle due precedenti sfide su asfalto, disputate a Sanremo e Roma. Ha iniziato a mostrare la giusta confidenza su asfalto nella Capitale anche il trentino Roberto Daprà (47,5pt), che si era aggiudicato il round sterrato a San Marino e proverà di nuovo ad attaccare insieme a Fabio Andrian. Ora quarta forza del campionato, il piacentino Giorgio Cogni (45pt) con Gabriele Zanni vorrà prendersi la rivincita dopo l’ultima sfortunata trasferta romana e centrare al successo anche sul fondo preferito. Buona fin qui l’ascesa del salentino Guglielmo De Nuzzo, che in coppia con Andrea Colapietro proverà ad alzare l’asticella e a salire per la prima volta sul podio. Manca invece nella top 3 dal Rally Italia Sardegna l’aostano Marcel Porliod con André Perrin, mentre andranno in cerca del riscatto dopo il ritiro a Roma il varesino Riccardo Pederzani, con Daniel Pozzi ed il savonese Andrea Piccardo, con Luca Migone. Hanno quindi ripreso quota nell’ultimo round e vorranno dare continuità ai risultati due “rookie” come il torinese Davide Porta con Andrea Segir e il triestino Francesco Lovati con Simone Brachi.

Diversi i piloti con ambizioni da vertice per l’Italiano 2RM, molti dei quali al volante di Peugeot 208 Rally4, a partire dal giovane lucchese Christopher Lucchesi Junior navigato da Titti Ghilardi, intenzionato a riprendersi la leadership tricolore, il vicentino Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto, il pisano Mirco Straffi con Marco Nesti, il bresciano Jacopo Trevisani con Andrea Marchesini. Vuole farsi avanti tra i giovani emergenti delle due ruote motrici il trentino Fabio Farina, alla destra Massimo Bizzocchi su altra 208, stessa vettura per il mantovano Alessandro Zorzi e Manuel Fenoli, mentre Daniele Campanaro ed Irene Porcu saranno sempre su Ford Fiesta R2.

Tantissime presenze nella categoria R1, con una consistente iniezione d’iscritti portata dai trofei monomarca e diversi equipaggi quotati anche per il primato nel Campionato Italiano R1. Al vertice del tricolore per le “piccole” c’è l’aostano Simone Goldoni, numero uno anche per quanto riguarda la Suzuki Rally Cup. La serie firmata da Suzuki Italia, dopo San Marino, farà di nuovo tappa nel Campionato Italiano Rally Sparco per il sesto round stagionale e porterà anche a Montichiari 12 vetture tra i modelli Swift Sport Hybrid, la classica versione R1 Sport e la Racing Start. L’aostano anche stavolta dovrà fare i conti con tanti avversari dal piede pesante, dagli esperti come il ligure Fabio Poggio, secondo in entrambe le classifiche e il siciliano Giorgio Fichera, ai più giovani come l’emergente ossolano Igor Iani, al terzo posto provvisorio per il CI R1.

Secondo round per la GR Yaris Rally Cup, che prosegue dopo Roma l’affiancamento al CIR Sparco. Tra i 13 equipaggi sulle scattanti Toyota Yaris GR di classe R1 T4x4 c’è già un nome di riferimento, quello del pistoiese Alessandro Ciardi, il più veloce nell’esordio della nuova serie. Si attendono risposte in particolare da parte del giovane Federico Romagnoli, il miglior Under 23 e del finlandese Markus Manninen, rispettivamente secondo e terzo a Roma, ma saranno osservati speciali anche i piloti più esperti come il Ilario Bondioni, chiamato al riscatto nella gara di casa.

C’è sostanza anche per la Coppa Rally di Zona Aci Sport, che al Rally 1000 Miglia vivrà il penultimo scontro per la seconda Zona. L’elenco iscritti conta 59 equipaggi, 13 dei quali armati di vetture di categorie R5, in questo appuntamento di qualificazione verso la Finale Nazionale Aci Sport Rally Cup Italia, attesa nel 41° Rally Città di Modena per il 30 e 31 ottobre. Ci saranno diversi dei migliori nella classifica assoluta, molti dalla Lombardia, come il leader di Zona Andrea Spataro, originario di Luino e comasco d’adozione, stavolta navigato da Edoardo Brovelli su Skoda Fabia R5, passando per il lariano Stefano Baccega e Pietro D’Agostino su Volkswagen Polo R5, secondo a 4 punti di distacco, quindi le Fabia R5 del quarto in classifica il milanese Jordan Brocchi con Alessia Muffolini, dei bresciani Rizziero e Ludwig Zigliani. Altri, sempre veloci, se la giocheranno “fuori zona” come il vicentino Michele Griso con Elia De Guio su Ford Fiesta R5 e il pilota di Follonica Stefano Sinibaldi con Paolo Vallini alla destra su altra Skoda.

CIR SPARCO DOPO ROUND 5: Basso 76pt; Andolfi 64,50pt; Breen 57,50pt; Crugnola 47,50pt; Albertini 31pt; Ciuffi 23pt
CIR JUNIOR DOPO ROUND 4: Rosso 69,50pt; Casella 51,50pt; Daprà 47,5pt; Cogni 45pt;Vita 37,50pt
CIR 2RM DOPO ROUND 5: Nucita 61,50pt; Lucchesi Jr. 59,50; Farina 53pt; Cazzaro 47pt
CIRA DOPO ROUND 4: Andolfi 65pt; Scattolon 49pt; De Tommaso – Ciuffi 43pt; Signor 38,5pt; Albertini 38pt;
CIR COSTRUTTORI DOPO ROUND 5: Skoda 133,50pt; Hyundai 98,50pt; Volkswagen 28pt; Citroen 18,50pt; Ford 1,50.