Il Rally di Salsomaggiore Terme a Roberto Vellani e Silvia Maletti

L’equipaggio reggiano vince la quarta edizione del Rally di Salsomaggiore Terme davanti a Miele-Badinelli e Medici-Rocchi

Rally di Salsomaggiore Terme

Il podio del Rally di Salsomaggiore Terme 2021

Il 4° Rally di Salsomaggiore Terme resta ancora in Emilia: dopo i successi nelle due scorse edizioni di Antonio Rusce, questa volta a firmare il successo assoluto nella corsa organizzata dalla Media Rally Promotion e dalla SalsoRally&Promotion, è stato il reggiano Roberto Vellani in coppia con Silvia Maletti a bordo di una Skoda Fabia R5 Evo del team MS Munaretto.

Il pilota di Quattrocastella ha finalmente primeggiato in un rally che pareva stregato dopo le ultime due edizioni in cui la sfortuna ha avuto la meglio sul merito; quattro vittorie di speciale su sette stage sono il ruolino di marcia dell’alfiere della Movisport che non ha nascosto gli occhi lucidi all’arrivo: “Il Salso è un rally sempre difficile visti gli avversari di rango che di anno in anno si presentano: abbiamo voluto questo successo che alla mia età – 56 anni -vale un Perù. Sono felice di aver conquistato questa vittoria perché è la prima in carriera per Silvia Maletti: se lo merita. Faccio i complimenti anche al team MS Munaretto: una squadra di veri professionisti”, ha commentato Vellani che è stato anche premiato in quanto primo tra gli Over 55.

Felicità anche per gli altri equipaggi del podio: il varesino Simone Miele e la ligure Erika Badinelli (Skoda Fabia R5 Evo Dream One Racing) hanno vinto due prove e tenuto sulle spine Vellani fino alla conclusione dato che il gap finale è di solo 3”3: “Temevo che il passaggio dalla WRC alla R5 fosse più traumatico invece devo dire che è andata bene nonostante si sia dovuto intervenire con regolazioni di assetto e gomme: il team DreamOne è stato impeccabile perché ha lavorato sodo visto per noi era una gara test anche se è pur vero che quando sei dentro nella bagarre vuoi vincere: bravi i nostri rivali”.

Soddisfatto pure il reggiano Davide Medici i che tornato con Silvia Rocchi dopo cinque anni ha debuttato sulla Volkswagen Polo Gti R5 con cui affronterà l’Appennino Reggiano a fine mese: “Sono fermo da un anno: non è stato facile ma devo dire che è andata davvero bene: Silvia ed il team Erreffe sono una garanzia”.

Gara positiva per un altro pilota emiliano, Gianluca Tosi che sebbene non sia riuscito a replicare al podio dello scorso anno ha chiuso quarto (Skoda GIMA) a 14”1. Quinto è il duo lombardo Dall’Era-Mometti che su Polo si è presentato al via per testarsi in vista del prossimo 1000 Miglia. Attardato invece il campione uscente Rusce, sesto, che con Farnocchia ha patito problemi fin dalle prime battute di gara non potendo competere per il successo finale.

Sedicesimo assoluto, Roberto Vescovi è il migliore tra le due ruote motrici: con la Renault Clio S1600 (PR2) ha domato gli avversari siglando tempi come sempre altisonanti. Sara Micheletti, navigata da Luca Beltrame, ha vinto la categoria femminile (19° assoluta) mentre Balletti-Nobili si sono aggiudicati la categoria Under 25; la coppa Scuderia è stata assegnata alla Movisprt mentre MS Munaretto ha vinto tra i team.

Tra le storiche vittoria al fotofinish per il locale Carmine Alfano che insieme a Roberto Spagnoli ha vinto sulla Porsche 911 SC del team Guagliardo: alla fine il vantaggio sui secondi, Lusenti-Romei (Porsche 911), è davvero esiguo: solo 4 decimi. Terzi e bravi a metter dietro vetture più potenti Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani su Opel Corsa Gsi. Il loro ritmo è stato indiavolato come sempre e l’esperienza accumulata nel CIRAS si è fatta vedere sulle insidiose strade parmensi.

La terza edizione della gara Classic dedicata alle vetture della Regolarità, è andata ad Andrea Giacoppo e Nicola Randon su Lancia Fulvia HF 1.6 con un totale di 22 punti. Staccati Leonardo Fabbri e Simone Sartore a bordo della Volvo 144S (43 pen.) tallonati da Giacomo Turri e Natascia Biancolin su Fiat 128 (48 pen.)