San Marino Rally, tutte le sfide all’ombra del Titano: dal CIR alla Coppa di Zona

L’appuntamento nel Piccolo Stato, venerdì 25 e sabato 26 giugno, raccoglie 147 presenze e ha validità per le cinque maggiori serie nazionali

San Marino Rally

Emanuele Rosso e Andrea Ferrari - Ford Fiesta Rally4

Non manca nulla al San Marino Rally per presentarsi come uno degli eventi automobilistici più ricchi dell’intera stagione tricolore. La 49esima edizione della gara organizzata dalla Federazione Auto Motoristica Sammarinese, che si correrà venerdì 25 e sabato 26 giugno, offrirà lo scontro tra i migliori interpreti delle corse su terra impegnati in cinque delle maggiori serie italiane per un totale di 147 vetture iscritte. Ci saranno i big del Campionato Italiano Rally Sparco, di ritorno dalle parti del Titano a tre anni di distanza, impegnati nella quarta sfida stagionale, la prima su strade bianche con coefficiente 1,5; con loro anche i ragazzi del CIR Junior per la terza gara, ma a coefficiente 1. Immancabili gli specialisti del Campionato Italiano Rally Terra, anche loro chiamati al terzo round. Completa il gruppo delle moderne la seconda sfida della Coppa Rally di quinta Zona Aci Sport con 15 equipaggi attesi allo start. Si rinnova anche la presenza delle leggende degli sterrati con il 6° Historic San Marino Rally che unirà al gruppo 15 vetture nella terza gara del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Settima edizione invece per il San Marino Cross Country aggiunge 32 presenze per la doppia gara del Campionato Italiano Cross Country Rally e Campionato Italiano Side by Side Vehicle.

Il percorso sarà simile per tutte le validità, con qualche differenza sul numero di prove da affrontare. Partiranno nella serata di venerdì sia le moderne che le auto storiche, dopo lo shakedown in mattinata in località Piandavello a Domagnano. Start subito dopo, dalle ore 16.10 nel centro storico di San Marino, quindi prima prova speciale dalle ore 16.30 con la speciale 1 “San Marino” (2,04km), la Power Stage che offrirà i primi punti per il CIR Sparco ed il CIR Junior, come sempre trasmessa integralmente in diretta su Aci Sport TV. Al sabato ripartiranno di nuovo davanti a tutti le moderne dell’Italiano verso tre giri di prove speciali. Due passaggi sulla “Terra di San Marino” (4,75km) [ore 8.03 – 13.18], tre passaggi invece sulla “Macerata Feltria” (7,47km) [ore 8.52 – 14.07 – 17.12] e sulla lunga “Sestino” (14,88km) [ore 9.44 – 14.59 – 18.04] per un totale di 78,59 chilometri cronometrati immersi in 390,55 chilometri di percorso complessivo. Stesso itinerario per il Cross Country, ad eccezione della speciale televisiva d’apertura. Tabella differenziata invece per la Coppa Rally di Zona, che effettuerà unicamente due giri sulle tre prove del sabato. Tornerà ad ospitare il palco per la partenza e l’arrivo il centro storico di San Marino, mentre il quartier generale e l’assistenza saranno come sempre al Multieventi Sport Domus.

Sarà di certo battaglia aperta tra i migliori equipaggi del Campionato Italiano Rally Sparco e del Campionato Italiano Rally Terra, i quali correranno uno a fianco all’altro come in passato. Saranno loro a giocarsi la vittoria finale, ma con la differenza sostanziale che i concorrenti iscritti all’Assoluto saranno trasparenti ai fini della classifica del Terra. Al contrario i polverosi potrebbero togliere punti ai concorrenti del CIR.

Occhi puntati quindi ai leader del CIR Sparco Giandomenico Basso e Lorenzo Granai. Premiata fin qui la continuità di risultati del trevigiano, che ha fatto suo il vertice della classifica grazie all’ultima vittoria alla Targa Florio. Ora dovrà confermarsi sul fondo sterrato, al volante della Skoda Fabia R5, in un rally che ha già vinto due volte, l’ultima nel 2017. Torna in corsa Fabio Andolfi che vorrà recuperare subito il passo ed i punti dopo l’assenza in Sicilia. Il savonese farà il suo debutto assoluto a San Marino, sempre navigato da Stefano Savoia, sulla Fabia R5. Si attende la risposta in chiave CIR anche da parte di Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Hyundai i20 R5. Archiviato il passaggio a vuoto nella Targa, conclusa ancora prima di iniziare, il campione in carica torna a distanza di tre anni dalla sua ultima sfortunata presenza sammarinese. Da un varesino del tricolore all’altro, vuole proseguire la sua corsa tra i top anche Damiano De Tommaso, su Citroen C3 R5, che potrà sfruttare al meglio i consigli e le note del navigatore di casa Massimo Bizzocchi. Proveranno a fare un passo avanti anche i due palermitani di Aci Team Italia Marco Pollara, che farà il suo esordio con la Skoda Fabia R5 sulla terra con Daniele Mangiarotti e Alessio Profeta apparso già in forma nella tappa italiana del Mondiale Rally al Rally Italia Sardegna, sempre con Sergio Raccuia a bordo di Fabia R5. Completa la squadra della Nazionale il piacentino Andrea Mazzocchi, ancora in tandem con Silvia Gallotti, al debutto sterrato con la R5 ceca.

Attenzione però alla flotta dei polverosi, tutti presenti all’appello del San Marino per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra dopo il Rally Italia Sardegna. Ancora da leader il veronese Umberto Scandola, di ritorno dalla parentesi nell’Europeo Rally in Polonia, di nuovo sulla Hyundai i20 R5 in coppia con Guido D’Amore. Ci terrà a far bene al confronto con i top dell’Assoluto anche Paolo Andreucci. Il pluricampione italiano, che ha fatto suo l’ultimo round tricolore nel RIS, ritrova alle note Francesco Pinelli sulla Fabia R5 per una gara che lo vede recordman assoluto di presenze (23) e vittorie (5). Si aspetta il passo in avanti da parte di Simone Campedelli, terzo sia all’Adriatico che ad Olbia. Il numero 2 del CIRT, con Gianfranco Rappa sulla Volkswagen Polo R5, sarà sicuramente deciso a riscattare il successo sfuggito un anno fa all’ultima prova speciale del San Marino Rally. Come nelle precedenti sfide è attesa la battaglia con gli altri specialisti del campionato, pronti ad inserirsi per la corsa al vertice. Dovranno dimostrare di aver archiviato in fretta la trasferta sarda i due vicentini Edoardo Bresolin, su Fabia R5 con Rudy Pollet, tormentato dalle forature come Giacomo Costenaro, sempre su Hyundai i20 R5 con Justin Bardini. Intanto si è avvicinato molto al vertice Bruno Bulacia Wilkinson. Il giovane boliviano, quarto assoluto ed in grande crescita al RIS, farà la sua prima presenza a San Marino sempre con Rogelio Penate su Fabia R5. Stessa vettura anche per Enrico Oldrati, che proverà ad aumentare il passo alla sua seconda gara stagionale, con Elia De Guio alla destra. È ormai tra i migliori del CIRT Tamara Molinaro, settima assoluta e al vertice nel Femminile, ancora con Piercarlo Capolongo su Citroen C3 R5. La ragazza di Moltrasio è partita bene e al momento risulta anche la miglior Under 25 del Terra. Stessa vettura anche per la rappresentante femminile di Aci Team Italia Rachele Somaschini, in tandem con Nicola Arena.

Sempre gremita la classe regina per il CIRT. Diversi i nomi d’esperienza come quello del sardo Giuseppe Dettori con Carlo Pisano; dei veneti James Bardini con Barbara Bogoni e Mattia Codato con Christian Dinale; del biellese Massimiliano Tonso con Corrado Bonato e di Alberto Marchetti, di rientro in campionato con Mario Scalmani, tutti armati di Skoda Fabia R5. Ritrova lo start nel tricolore anche l’aretino Massimo Squarcialupi con il fratello Giovanni su Ford Fiesta MKII. Osservato speciale tra i partenti del San Marino Rally Daniele Ceccoli, ultimo sanmarinese a trionfare nella gara di casa tre anni fa, stavolta da outsider e in coppia con Cristiana Biondi su Fabia R5.

L’elenco iscritti propone diversi duelli anche per quanto riguarda le altre categorie nei campionati italiani. In N4 si rinnova il confronto tra le Subaru Impreza del capoclassifica Zelindo Melegari, con Manuel Fenoli e di Christian Gabbarrini, con Alessandro Forni. Su Mitsubishi Lancer Evo IX, ma in classe R4, per il Terra c’è Filippo Baldinini con Mirko Gabrielli.

Ancora strade bianche lungo il percorso del Campionato Italiano Rally Junior. Gli 11 equipaggi di Aci Team Italia si affacciano al terzo step del calendario, il secondo sterrato consecutivo dopo l’intensa battaglia al RIS. La Sardegna ha rappresentato un primo importante bagaglio d’esperienza per gli Under 27, sempre supportati da Motorsport Italia e Pirelli, che ora possono affrontare San Marino con molti riferimenti in più sulle Ford Fiesta Rally4. L’ultimo rally ha riequilibrato la classifica, con Emanuele Rosso che arriva all’ombra del Titano da nuovo leader. L’astigiano navigato da Andrea Ferrari proverà ad invertire le posizioni finali del RIS con il piacentino Giorgio Cogni, affiancato da Gabriele Zanni, uscito vincitore dopo una prestazione di sostanza sulle prove sarde. Vorrà riscattare invece l’amaro ritiro dell’ultima sfida il messinese Alessandro Casella, con Rosario Siragusano, vincitore dell’appuntamento inaugurale sull’asfalto di Sanremo. Già sorprendenti nell’esordio sterrato, possono sfruttare l’onda lunga del RIS l’aostano Marcel Porliod, con André Perrin e il casaranese Guglielmo De Nuzzo, anche lui al debutto a San Marino insieme ad Andrea Colapietro. Per Mattia Vita invece non è stato l’avvio di stagione che immaginava. Il lucchese affiancato da Max Bosi rimane ancora tra i favoriti del CIR Junior, ma dopo la vittoria sfuggita nel finale alla prima e il ritiro all’ultima, dovrà puntare al primo gradino del podio per tornare subito in corsa per il titolo. Cerca conferme nei risultati anche il varesino Riccardo Pederzani, con Daniel Pozzi, mentre proveranno a migliorare le loro prestazioni i “rookie” alla nuova esperienza sterrata come il torinese Davide Porta con Andrea Segir, l’altro varesino Francesco Lovati con Giacomo Ciucci, il savonese Andrea Piccardo con Luca Migone. Può già vantare un passaggio, lo scorso anno, sugli sterrati sammarinesi il trentino Roberto Daprà, che insieme a Fabio Andrian stavolta vorrà capitalizzare la sua esperienza sulla terra.

Sarà sfida nella sfida, tra CIR e CIRT, anche per quanto riguarda la categoria Due Ruote Motrici. Correrà per guadagnare di nuovo la leadership del tricolore 2RM il messinese Andrea Nucita con il fratello Giuseppe sulla Peugeot 208 Rally4 ufficiale, vincitori dei primi due round di campionato. Stessa vettura anche per Nicola Cazzaro, con Niccolò Lazzarini e per i due habitué della terra Jacopo Trevisani, con Andrea Marchesini e Fabio Battilani, con Jasmine Manfredi in corsa tra le fila del Terra. A loro si unisce nel CIR 2RM il padovano, per anni protagonista tra i big del Terra, Nicolò Marchioro sempre affiancato da Marco Marchetti nella sua nuova esperienza su Renault Clio R2C. Sempre su 208 anche il giovane trentino Fabio Farina con Sofia D’Ambrosio.

In classe R3C altro confronto alla pari tra le Renault Clio del lecchese Nicolaj Ciofolo, leader in Coppa Aci Sport nel Terra con Mattia Pozzoli e il riminese Andrea Bucci affiancato sulle strade amiche dal sammarinese Manuel Barbieri. In classe N2 sarà il giovanissimo trevigiano Pierluigi Frare a correre per il tricolore sterrato su Mitsubishi Colt insieme a Miriana Gelasi.

Il San Marino Rally rappresenterà anche la quinta tappa stagionale per la Suzuki Rally Cup, l’unico appuntamento su terra del calendario. Il trofeo organizzato da Suzuki Italia propone un parterre di 12 vetture iscritte con diversi equipaggi molto quotati sia in classe R1 che tra le Racing Start. Tutti al volante delle Suzuki Swift gommate Toyo Tyres nelle versioni Sport Hybrid, Sport 1.6 R1 e Boosterjet 1.0 RS. Al vertice della classifica per il monomarca e del Campionato Italiano R1, che nella Repubblica biancoazzurra offrirà un punteggio a coefficiente 1,5, c’è sempre l’aostano Simone Goldoni, che proverà a tornare alla vittoria con la sua ibrida, stavolta navigato da Alessandro Mattioda. Deve invece cancellare la parentesi negativa, conclusa con il ritiro in avvio, all’ultimo Rally Alba il catanese Giorgio Fichera affiancato da Alessandro Mazzocchi. Da terza forza della Suzuki, anche lui sulla Swift ibrida, il giovane ossolane Igor Iani, che arriva a San Marino forte della sua prima vittoria nel trofeo ottenuta ad Alba. Sarà ancora navigato fa Nicola Puliani. Tra le Racing Start rimane sotto osservazione la prova del ticinese Ivan Cominelli, sempre al comando della speciale classifica, di nuovo in coppia con Roberto Crivellaro.

CLASSIFICA ASSOLUTA CIR SPARCO: 1.Basso 43pt; 2.Breen 41pt; 3.Albertini 31pt; 4.Andolfi 24pt; 5.Ciuffi 23pt; 6.Crugnola 19pt; 7.Michelini – De Tommaso 18pt; 9.Signor – Scattolon 7pt;
CLASSIFICA ASSOLUTA CIRT: 1.Scandola 33pt; 2.Campedelli 25pt; 3.Andreucci 22,5pt; 4.Bresolin 13pt; 5.Dettori 12,50pt;
CLASSIFICA ASSOLUTA CIRJunior: 1. Rosso 29pt; 2. Cogni 23pt; 3. Casella 20pt; 4.Porliod-De Nuzzo 18pt; 5. Vita-Pederzani 16pt.